Operette morali
| 4.9 (2) |
Letteratura italiana
| Autore | Giacomo Leopardi |
Editore
| Casa editrice | Mondadori |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 2
Un classico
Non si tratta di una lettura facile o cursoria : ma ne vale la pena.
A scuola ne avevo letto qualche brano e senza entusiamarmi: la sorte di tante letture scolastiche.
Anni dopo il volume mi è ricapitato tra le mani e ... me lo sono letto dalla prima all'ultima pagina con vero piacere.
I dialoghi sono capolavori di ironia:dopo aver letto le "Operette morali" , che pure hanno un grande valore specifico e autonomo ,si torna a leggere le poesie di Leopardi con una nuova consapevolezza : l'incanto si accresce.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Leopardi e vuole capire ancora più profondamente il suo mondo. |
Da rileggere e rileggere e rileggere...
E' tra i miei classici preferiti. L'ironia pungente, la satira sottile con cui analizza la vita e le sue ipocrisie è eccezionale. La mia operetta preferita è Dialogo di un venditore d'almanacchi e di un passeggere. Invece la mia frase preferita è questa(presa da: Dialogo di Torquato tasso e del suo genio familiare):" TASSO: Addio. Ma senti. La tua conversazione mi riconforta pure assai. Non che ella interrompa la mia tristezza: ma questa per la più parte del tempo è come una notte oscurissima, senza luna né stelle; mentre son teco, somiglia al bruno dei crepuscoli, piuttosto grato che molesto. Acciò da ora innanzi io ti possa chiamare o trovare quando mi bisogni, dimmi dove sei solito di abitare.
GENIO: ancora non l'hai conosciuto? In qualche liquore generoso".
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |

























