Orichalcum
| 5.0 (2) |
Letteratura italiana
| Autore | Cinzia Baldini |
Editore
| Casa editrice | Linee Infinite Edizioni |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 2
Orichalcum
Un libro bellissimo! La storia è molto coinvolgente, con l'immaginazione che si mescola con la realtà. Assolutamente favoloso sia nelle descrizioni che nella narrazione. Ambientato in un luogo meraviglioso, molto curato e dettagliato, l'autrice è riuscita a farmi sognare e desiderare di ritornare in Egitto, un paese affascinante che ho già avuto la fortuna di visitare. Mi ha fatto rivivere l'emozione che ho sentito quando ho ammirato la Sfinge, le piramidi, la Valle dei Re. Sembrava di essere li e di provare nuovamente le stesse sensazioni! Lo consiglio veramente a tutti! Scorrevole e ben scritto, si legge tutto d'un fiato! Complimenti all'autrice!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Orichalcum
Bellissimo, bellissimo, bellissimo!!!
Questo è il libro per me, scritto apposta per me…
Non ho la benché minima intenzione di dare spoiler sulla trama, perché spero che il mio giusto entusiasmo spinga altri lettori a cercare questo libro e a leggere questo racconto che unisce passione per l’archeologia, mistero, avventura, sentimento e un pizzico di fantasia.
La storia è splendida e richiama tutta una serie di “mitologie” contemporanee e filoni di pensiero che vengono spesso riuniti sotto i termini di “archeologia alternativa”, “archeologia misteriosa”, “fantarcheologia”. Viene immaginata una scoperta scientifica sensazionale che non solo riscrive il passato del genere umano, ma apre nuove vie per il futuro. Ma il bello di questo romanzo è che non racconta degli sconvolgimenti e delle conseguenze della scoperta, ma il momento della scoperta stessa. E con un uso del tempo presente che, devo dire, ho trovato assai accattivante e perfetto per entrare del tutto nella storia. Insomma, sembrava di essere lì con Nur, Omar, Paul e Patrick a indagare sui misteri della camera di Thot!
Con un lavoro di ricerca e invenzione davvero encomiabile, Cinzia Baldini, riesce a scrivere una storia avvincente e diretta. Un’avventura nella quale magari non ci sono gli inseguimenti e le esplosioni di un “Indiana Jones”, ma dove si trattiene comunque il fiato man mano che i misteri vengono svelati da menti brillanti e con i “magici” strumenti della scienza.
Insomma, io l’ho divorato con il desiderio di scoprirne i segreti. E, devo dire, sono stata ripagata anche da un finale che è la perfetta chiusura di una storia sfaccettata.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |

























