999. L'ultimo custode
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Opinioni inserite: 12
Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio, 2012
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Le 999 tesi mai svelate
Un altro libro che si aggiunge al filone dei thriller storici ed esoterici pubblicati fino ad oggi.
Si tratta di un mistero nascosto per secoli.
Pico della Mirandola nel 1486 scrisse 900 tesi che furono dichiarate eretiche dalla Chiesa, ma altre 99 molto più importanti sono rimaste segrete. Si aspetta solo il momento più opportuno per svelarle.
Questo romanzo storico in svolge in tre distinti momenti temporali, in diverse località e tra amori, rivalità e morti sospette che vedono come autori e talvolta anche personaggi re, papi, fascisti e belle donne.
Il segreto viene a poco a poco svelato, ma mantiene un fitto alone di mistero.
Il racconto è molto fluido e di veloce lettura.
I particolari narrati nella fine del 1400 sono molto interessanti e ci fanno capire come si sia sviluppato il pensiero fino ai giorni nostri.
Si assiste allo scontro tra la Chiesa e la nobiltà del periodo descritto.
Un altro punto a favore è stata l’aggiunta dei personaggi nell’anno 1938 così facendo l’autore si è ricollegato ai maggiori esponenti del Terzo Reich.
Proprio queste tesi faranno gola ai nazisti e con queste cercheranno in tutti i modi di ricreare la storia secondo i loro scopi ed a favore del movimento nato in Germania.
Fin verso alla fine il romanzo si fa leggere velocemente e di gusto. Mi ha tenuta praticamente incollata alle pagine con il fiato sospeso in attesa della scoperta straordinaria, purtroppo però nelle ultime cinquanta pagine circa c’è stato un cambiamento di stile.
Il romanzo si concentra su troppi fatti storici tralasciando la sorte dei protagonisti, che verrà di seguito svelata in poche righe e confondendo, a mio parere, il lettore.
Inoltre la frase misteriosa non l’ho assolutamente capita, anche se mi sono fermata per diversi minuti per cercare di interpretarla.
Davvero mi dispiace, ma questo libro mi ha lasciato l’amaro in bocca, con questo non voglio dire che Martigli non sia un bravo scrittore, anzi!
Secondo un mio parere il finale del libro doveva essere più curato.
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- no
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Bah !!!!
Che dire......!!!! Le premesse erano intriganti, per cui mi aspettavo tanto.
Sicuramente piacevole lettura e buon approfondimento storico, ma.....definirlo giallo mi sembra un po' troppo pretenzioso !!!!
Interessante il continuo passaggio da un periodo storico all'altro e soprattutto "efficace" nel mantenere alta la concentrazione del lettore, altrimenti sonnecchiante.
Mi aspettavo molto di più anche se capisco bene che trattandosi di romanzo che si basa su fatti storici sia difficile incastonarci eventi di fantasia di un certo rilievo.
Peccato !!!!
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Tutto è relativo ...
Il libro di Martigli riprende le atmosfere eretiche (o illuminanti, quetione di punti di vista)proprie del Codice da Vinci, ma riferendole a personaggi storici reali, nonchè a situazioni effettivamente accadute. In tale ambito Martigli ci fa riscoprire il personaggio Pico della Mirandola, personagio noto ai più per la proverbiale memoria, ma che in realtà fu una delle più grandi menti filosofiche e scentifiche della sua epoca. Il libro ripercorre, romanzandola, ma nanche troppo, la vita di Giovanni della Mirandola in relazione al suo pensiero di divinità universale, pensiero che egli effettivamente raccolse nelle sue tesi. A tali vicende storiche il bravo Martigli collega la vera trama romanzesca della sua opera, trasmigrando tali segreti in un'Europa alla soglia del più cupo e drammatico periodo della storia moderna: il nazismo e la seconda guerra mondiale.
Nell'insieme un libro più che piacevole.
Tutto è relativo...
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la solita storia!
Solita storia ,letta e riletta, nata sull' onda del successo del "codice da vinci". Scritta comunque bene in modo scorrevole. Classica lettura da spiaggia, poco impegnativa. Qualche lacuna nella trama.
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- sì
- no
999 L'ultimo Custode
Quando ho acquistato il libro le mie aspettative erano alte ed una cosa mi ha lasciato un po' perplesso, per tre volte ho letto le prime pagine e per altrettante volte ho lasciato la lettura del libro.
Cominciando la lettura mi sono subito sentito spiazzato da un racconto articolato su due periodi storici molto differenti, la Firenze dei Medici e di uno Stato pontificio corrotto, con in parallelo l'Italia fascista antecedente alla II Guerra Mondiale; spiazzato perchè anche se tutto è legato da un libro di Giovanni Pico di Mirandola le due storie rimanevano inconcludenti una nei confronti dell'altra.
Il libro rimane molto lento ed è caratterizzato per entrambi i periodi storici ad una caccia all'uomo e ad un libro.
Lo stile di scrittura non mi ha entusiasmato in quanto per l'appunto molto lento e senza colpi di scena tale da renderlo quasi tedioso...il contenuto è la ormai fritta e rifritta, con olio esausto, origine della religione cristiana con il coinvolgimento seppur a distanza delle altre due religioni monoteiste.
La mia delusione è stata davvero grande ... anche se forse le Tesi del Pico possano avere un barlume di credibilità, ai posteri l'ardua sentenza.
Buona lettura.
Syd
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Scarso
Incuriosita dalla trama, che sembrava molto avvincente, mi sono decisa a comprarlo e alla quindicesima pagina sono rimasta basita: un trionfo di avverbi in -mente e "d" eufoniche a profusione. Simili errori sono tipici di un principiante. Per quanto riguarda la storia, non mi ha convinta molto, ma dal momento che amo il Rinascimento italiano ho apprezzato la ricostruzione storica e la poca "pesantezza" con cui sono narrati gli eventi. Ho faticato non poco a concludere la lettura e alla fine mi sono pentita dei soldi spesi.
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molto deludente
Un libro da dimenticare.
Stile privo di ritmo, storia da poco: si fatica a finirlo.
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Poco interessante
Mah... leggendo le varie recensioni mi sono convinto a comprare questo libro. Finito in pochi giorni ma è stata una lettura non così esaltante. Concordo pienamente con la recensione in cui si critica il ritmo blando della storia e aggiungo che i personaggi sono molto poco caratterizzati. Si aspetta chissà quale rivelazione alla fine ed invece si rimane profondamente delusi.
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Ultimo custode
Andando controcorrente rispetto alle precedenti recensioni, devo dire che questo libro ha tradito le mie aspettative... credevo di imbattermi in un romanzo avvincente e stimolante, ho trovato invece un ritmo blando, poche emozioni e una scrittura che non mi invogliava a proseguire nella lettura... Il finale riserverà delle sorprese?, direte voi... No, nessun colpo di scena, nessuna rivelazione... Vista la quantità di romanzi del genere, consiglio senz' altro di volgere le attenzioni altrove
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L'ultimo custode
si legge velocemente presi dalla curiosità di arrivare alla fine. Le discussioni religiose, dove presenti, non sono pesanti anzi risultano leggere e si armonizzano perfettamente all'interno del libro. Alla fine si vorrebbe sapere di più ma non si può ... purtroppo
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da non perdere
fatico un pò a trovare le parole giuste per giudicare questo libro che personalmente consiglio a chiunque. è davvero un bellissimo libro. una sorta di doppia lettura con due storie parallele distanti quasi 5 secoli; lettura che non annoia mai. assolutamente da leggere.
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Straordinario
Ho finito di leggerlo ieri, tutto d'un fiato in un week end. E' un libro che tiene con il fiato alla gola, non vedi l'ora di leggere le pagine avanti, ma è anche ironico e divertente. Le tesi sulla Chiesa per me sono del tutto vere perché sono logiche. Non svelo di che cosa si tratta ma è davvero una bomba atomica...Pico della Mirandola è davvero un genio e questo è un libro che consiglio di leggere a tutti. Mi ha affascinato, preso, e sarebbe stupendo farne un film.









