Cuore di ferro Cuore di ferro

Cuore di ferro

Letteratura italiana

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La presentazione e le recensioni di Cuore di ferro, opera di Alfredo Colitto pubblicata da Piemme; Bologna, 1311. Un discepolo dello Studium trascina a notte fonda il cadavere di un uomo fino alla porta del suo maestro Mondino de' Liuzzi, medico e anatomista. L'uomo è stato ucciso in modo orrendo e nel torace, aperto con una sega, il cuore è stato trasformato in un blocco di ferro. Sedotto dalla possibilità di scoprire il segreto che ha consentito una simile trasmutazione, Mondino decide di aiutare il giovane che, proclamandosi innocente, gli rivela la sua vera identità. Il suo nome è Gerardo da Castelbretone e, come il suo confratello assassinato, è un cavaliere templare, che si è nascosto sotto i panni di studente di medicina. Per coprirlo, il medico è costretto a mentire all'inquisitore Uberto da Rimini, feroce accusatore dei Templari, che non tarda a bussare alla sua porta. Quando però un secondo cadavere viene ritrovato nelle stesse condizioni, Mondino e Gerardo capiscono che arrivare all'assassino prima dei domenicani è l'unica speranza che hanno per scagionarsi da qualsiasi accusa e sfuggire alle torture con cui, una volta arrestati, Uberto saprebbe far confessare loro anche ciò che non hanno mai commesso.

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Cuore di ferro 2012-01-11 15:17:49 Annamaria Vargiù
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Annamaria Vargiù Opinione inserita da Annamaria Vargiù    11 Gennaio, 2012
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un bel thriller storico

Il thriller storico di Colitto è senza dubbio un libro che unisce piacevolezza,cultura storica e intreccio interessante. Il protagonista Mondino è un personaggio ben delineato e degno di entrare ne numero dei personaggi indimenticabili, unico neo, a mio avviso, la figura di Adia,che ricorda un po' troppo quella di Ellen de I Pilastri della terra

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I pilastri della Terra
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Cuore di ferro 2011-07-29 15:15:15 Fonta
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Fonta Opinione inserita da Fonta    29 Luglio, 2011
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Un trhriller storico made in Italy...bello!!!

Incuriosito dalla recensionde di Sydbar, ho preso le prime due fatiche di Colitto, e dopo "i discepoli del fuoco" (che cronologicamente segue questo romanzo) ho letto pure "cuore di ferro" e devo dire che mi sono piaciuti un sacco entrambi!
In "Cuore di ferro" l'autore ti fa entrare nella Bologna medioevale, fra alchimisti, medici, templari e la celebre lotta tra guelfi e ghibellini che imperversava nel 1300!
Forse, a mio modesto avviso, in alcune descrizioni Colitto si perde un po' troppo nei particolari ma, la trama è incalzante ed i personaggi sono da scoprire pagina dopo pagina!!!
Consigliatissimo!!!

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Cuore di ferro 2011-03-06 15:07:26 Sydbar
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Sydbar Opinione inserita da Sydbar    06 Marzo, 2011
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Cuore di ferro

Sapere che in Italia possiamo avvalerci di buoni scrittori di libri sul genere thriller storico mi inorgoglisce e mi consente di portare avanti un'opinione non banale...gli scrittori italiani ci sono e sono anche bravi.
Alfredo Colitto con il suo primo capitolo sulla saga di Mondino de Liuzzi coglie in pieno il bersaglio, riuscendo a catturare l'attenzione e la voglia di andare sempre più avanti con le pagine di quest'opera suggestiva.
Il libro si legge abbastanza scorrevolmente anche se non ci sono tanti dialoghi, la ricostruzione storico urbanistica di Bologna è ben ripresa tanto da dare l'impressione di vedere la città nel XIV° secolo. La trama è piena di contenuti che la rendono appetibile, templari, processi alchemici, amori, complotti e tradimenti, tutti intrecciati con una suspance gradevole.
Alfredo Colitto, scrittore italiano, hai colpito nel segno. Complimenti.
Buona lettura a tutti.
Syd

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