Il segreto dei tre campanili
Letteratura italiana
Editore
La presentazione e le recensioni di "Il segreto dei tre campanili" opera di Roberta Di Odoardo pubblicata da CIESSE Edizioni.
«Un’insegnante scompare e il suo cadavere viene ritrovato nelle acque della laguna di Venezia. Una collega, Arianna Carraro, insospettita da strani eventi che sembrano collegati alla morte dell’amica, decide di scoprire la verità e trova un valido alleato nell’affascinante professor Martin, interessato quanto lei a risolvere il mistero. Tutti sembrano colpevoli in quella che si rivelerà una vera e propria caccia al tesoro, giocata tra i locali di una scuola, antico convento veneziano, e le barene della Laguna Nord, grazie alla comparsa di alcuni indizi dal passato. Un’incredibile storia che sembra scriversi da sola a ogni scoperta dei due improvvisati investigatori, alle prese con preziosi manoscritti e reperti archeologici, guidati dall’istinto e da una misteriosa mappa che raffigura tre campanili allineati. Preoccupata di rendere giustizia alla collega morta in modo violento e inspiegabile, Arianna non si accorge di interessarsi un po’ troppo al professor Martin. Ma in fondo chi è quest’uomo dagli splendidi occhi azzurri, comparso al momento giusto e che sembra nascondere un segreto?»
Recensione della Redazione QLibri
Il segreto dei tre campanili
La trama nel complesso è risultata discreta ma purtroppo manca in suspance.
Lo stile narrativo è molto scorrevole, anche merito di capitoli non eccessivamente lunghi, ma in alcuni casi la storia risulta caratterizzata da cose un po' superflue, forse inserite per rendere un po' intrigante il romanzo, il problema che queste "nebbie" rimangono fini a se stesse in alcuni casi e poco utili alla trama (vedi la tresca clandestina tra due insegnanti o i tre stessi campanili ma potrei citarne altri di cui evito per non rovinare la lettura a chi mi seguirà).
Interessante il contenuto che si rifà ad alcuni misteri della Venezia del XIV° secolo ma purtroppo in alcuni momenti sembra farmi ricordare una caccia al tesoro quasi Browniana più che la trama di un romanzo giallo/thriller.
Mi sento di dare la sufficienza all'autrice, Roberta Di Odoardo, alla quale consiglio spassionatamente di continuare su questo filone giallo/thriller ma cercando di rendere le trame un po' più tese, con colpi di scena meno prevedibili e soprattutto con più suspance tra un passaggio e l'altro.
Da rileggere sicuramente.
Syd
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Opinioni inserite: 3
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Il segreto dei tre campanili - Commento di Bruno E
Un giallo d’esportazione quello di Roberta Di Odoardo che, insieme alla storia, propone fascino e bellezza della città nella quale vive: Venezia, il gioiello storico e geografico che tutto il mondo ci invidia.
Di questo romanzo ho apprezzato equilibrio narrativo e ispirazione. L’equilibrio narrativo grazie al quale la storia è credibile e, al tempo stesso, coinvolgente, con tutti gli ingredienti del giallo: omicidi, attentati, sospetti, un incendio con il quale sviare le indagini o nascondere prove...
L’ispirazione sicuramente origina dalla magica atmosfera lagunare nella quale si sviluppa la ricerca di un tesoro tra isole, barene e luoghi d’arte, nel sospetto che anche Venezia nasconda una terra sprofondata per un cataclisma naturale.
In questo romanzo la mappa è affidata a un prezioso mobile antico e al dipinto di tre campanili.
Teatro della vicenda è una scuola. Classica la soluzione del mistero: l’autrice rinchiude in una festa a numero chiuso gli indiziati e tra di loro c’è anche l’assassino.
Le ultime pagine lasciano al lettore l’idea che il tesoro (verrà ritrovato?) sia da ricercarsi non soltanto in manufatti preziosi e artistici, ma soprattutto nei sentimenti…
Bruno Elpis
P.S. Alla redazione e a tutti gli amici di Qlibri auguro un ottimo 2013! Io gli auguri li faccio a modo mio: sulla home page del mio sito (www.brunoelpis.it) trovate il mio racconto (breve) di Natale 2012 ...
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Venezia e i suoi segreti
Spesso scrivere un libro è guardarsi dentro, è scoprire parti di sé, è trovare occasioni per mostrare lati del proprio io. Nei libri gialli è più difficile, perchè bisogna essere rigorosi e precisi per non uscire dalla storia e non perdersi. Roberta di Odardo è stata brava perchè è riuscita a trasmettere le sue passioni rimanendo fedele alla trama e allo svilupparsi del mistero. E' un bel libro che riesce a tenere il lettore incollato alla storia fino alla fine senza pause. Mi è piaciuto lo stile delicato di scrivere anche nell'affrontare un giallo con un paio di morti ammazzati. Insomma un bravo davvero all'autrice e aspetto di leggere il prossimo libro.
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A me è piaciuto
Devo dire che il libro a me è piaciuto, ho trovato la storia coinvolgente e per nulla scontata. Non concordo con chi ha inserito il commento, i tre campanili, ad esempio, sono una parte fondamentale della storia. Anzi direi che sono "la storia", perchè è su questi che si basa gran parte di quella che è stata ribattezzata una caccia al tesoro. Poi trovo che questo sia più un giallo che un Thriller e che si avvicini più alla scrittura di Agata Christie, Simenon che Dan Brown, Faletti e altri. Ma queste sono opinioni personali che ognuno può farsi leggendo questo bel libro ambientato in una splendida Venezia e nella sua Laguna. Lo consiglio a tutti!









