La circonferenza delle arance
Letteratura italiana
Editore
Gabriella Genisi è nata nel 1965 e abita vicino al mare, a pochi chilometri da Bari. Appassionata di arte, cucina e letteratura è organizzatrice della rassegna letteraria "Il libro possibile" a Polignano a mare (www.libropossibile.com). Ha scritto numerosi libri: Come quando fuori piove, Fino a quando le stelle, Il pesce rosso non abita più qui. Alcuni suoi racconti sono presenti in antologie. Con Sonzogno ha pubblicato La circonferenza delle arance (2010), primo caso della commissaria Lolì, che ha ispirato la serie televisiva per la Rai scritta da Gabriella Genisi, sceneggiata da Ivan Cotroneo e interpretata da Micaela Ramazzotti.
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 3
Top 500 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
Spumeggiante
divertentissimo, la storia come giallo non è niente di ché però lo stile e come è caratterizzato il personaggio del commissario Lolita, donna avvenente e sanguigna, davvero è irresistibile. L'ho divorato e ora ho intenzione di leggere anche i 2 casi successivi. Davvero una lettura piacevolissima!
Indicazioni utili
Chist'è pazz
Lolita Lobosco è davvero uno splendido personaggio, frizzante, scoppiettante, vivace, irriverente. E' una versione femminile di Montalbano, è una donna verace del Sud, bella e intelligente. Dubita per professione, perchè è commissario e quando le viene da malignare, si scopre che il suo istinto ha sempre ragione. Beve il mare un poco con gli occhi tutte le mattine. E' molto italiana, nell'atteggiamento, nel fisico, nei pensieri, nella passione per la cucina. Il campionario di coloriture lessicali nei dialoghi fra i personaggi, così come nelle parti in cui Lolita parla fra sè e sè è l'aspetto più piacevole di questa lettura, che oltre a questo tile di casa nostra, molto mediterraneo, ha sotto sotto anche un buon giallo. Dove è la gelosia a muovere le carte.
"La circonferenza delle arance" di G. Genisi - Il
E’ la prima avventura del commissario Lolita Lobosco, personaggio intelligente e carnale uscito dalla penna di Gabriella Genisi, che darà vita anche alla serie televisiva per la RAI scritta dalla stessa autrice.
Il commissario “femmina” più sexy d’Italia si cimenta nel suo esordio in un caso assai particolare: un affascinante dentista, Stefano Morelli, è accusato, alla vigilia di Natale, di uno dei più vili reati, la violenza carnale. L’accusa al bel Morelli, fin dall’inizio, ha tutta l’aria di essere una bieca montatura. Ma il particolare, che rende saporita la vicenda, è che … l’accusato è addirittura il “primo amore” della sexy-commissaria!
Parte lesa è Angela, “l’assistente alla poltrona”, una vistosa “femmina” pratica dell’ars amatoria.
Il libro promana profumi mediterranei e assume le forme sferiche delle arance, che costituiscono anche la chiave di volta per risolvere il caso poliziesco: su un’arancia, infatti, si stampa un morso di Angela, che rivela un difetto congenito…
Sullo sfondo della vicenda si staglia una splendida Bari immersa nell’atmosfera natalizia e nelle sue tradizioni, principalmente culinarie.
Un personaggio tutto da gustare, questa Lolita, con il mondo del suo commissariato e della vita pugliese. Grazie a una narrativa piacevole, ironica, coinvolgente. Magari aspettando le sue prossime avventure, come …
… Bruno Elpis









