La danza delle marionette La danza delle marionette

La danza delle marionette

Letteratura italiana

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La trama e le recensioni di La danza delle marionette, romanzo di Luca Buggio edito da La Riflessione. Angus è un vampiro, un predatore che sceglie le prede con attenzione: solo chi fa del male ad altre persone. Le vittime delle sue vittime diventano i suoi protetti, prendersene cura lo fa sentire ancora vivo, amato. Umano. Ma ugualmente diviso tra un mondo a cui non sente di appartenere e uno che non lo riconosce più. Kerri non ha avuto una vita facile, la sua infanzia è un incubo che vorrebbe dimenticare. Angus l'ha tolta dalla strada e lei è cresciuta e diventata forte al suo fianco, fingendo di non accorgersi dei suoi tanti misteri. Galinder guida congreghe di vampiri dai tempi degli imperatori romani. Saggia guida per alcuni, spietato tiranno per altri. Indifferente alla sorte dei mortali, gli interessa soltanto mantenere il potere, alimentando gli intrighi che nascono alla sua corte. Malakith ha un unico scopo nella sua millenaria esistenza: sconfiggere Galinder una volta per tutte. Nessuno scrupolo rallenta il suo cammino. Porta tempesta e si lascia alle spalle distruzione. Suona la danza e le marionette si muovono a tempo di musica. Galinder e Malakith. I loro seguaci, i loro servi. Angus. E Kerri. Chi è che regge i fili?

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La danza delle marionette 2012-04-02 18:23:32 il rifugio dell anima
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il rifugio dell anima Opinione inserita da il rifugio dell anima    02 Aprile, 2012
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La danza delle marionette

La danza delle marionette è quel genere di libro che non si dimentica facilmente, è speciale.
Uno dei protagonisti principali è un vampiro . Sì, ho scritto proprio bene è un vampiro, ma non aspettatevi il vampiro della serie brillo alla luce del sole, bevo il sangue degli animali del bosco e mi innamoro casualmente della ragazzina timida, no qui il vampiro è il classico vampiro: dorme di giorno, ha paura del fuoco e uccide la gente.

Il nostro protagonista, Angus, ha un modo tutto suo per scegliere le vittime: uccide solo chi fa del male ad altri e prende sotto la sua ala protettrice le vittime delle sue prede, regalando ad ognuna una bambolina di stoffa sempre diversa per far sapere alla persona a cui la donata che è speciale e fa parte della sua famiglia. Gli adulti e i bambini vedono Angus come un punto fisso e sicuro della loro intera esistenza e prima che loro si pongano la domanda del perché non invecchi? Lui le allontana spontaneamente, ha allontanato tutti, tranne lei, la prima che ha salvato: Kerri.

L’altra protagonista è Kerri, una ragazza dai modi spontanei, dal sorriso contagioso e accompagna coloro che vengono strappati dalle tenebre verso la luce. E’ innamorata di Angus ed è trattenuta in un limbo di illusioni, ma lui non può farne a meno, solo lei riesce a farlo sentire continuamente “Vivo”.

I personaggi sono tutti ben descritti e soprattutto credibili, anche se ho arricciato il naso ogni volta che ne incontravo uno nuovo! A volte mi dimenticavo di qualcuno e dovevo tornare indietro e capire chi fosse, ciò infastidiva un po’ il proseguimento della lettura, ma la scrittura fluente e il racconto avvincente mi hanno fatto proseguire senza ripensamenti.

Il finale è la parte che più ho amato, carico di tensione e dolce, ma non il tipico dolce mieloso che fa venire il disgusto, no di certo questo era un dolce magico e speciale. Ho pianto quando vengono descritte le ultime scene, ma dovete sapere che io sono una ragazza dalla lacrima facile.

La storia forse non è così originale, ma indubbiamente incanta il lettore e lo immerge, ciò è merito della narrazione lenta che da spazio alla creatività della nostra mente che può immaginare in modo nitido ogni scena.

L’ultimo mio commento và alla copertina che indubbiamente non è stata fatta da un esperto, nonostante ciò ha un significato profondo, infatti l’immagine di Apollo e Dafne racchiude poi l’essenza del rapporto tra Angus e Kerri, ovvero un continuo rincorrersi senza mai raggiungersi.

Concludo dicendo che sicuramente ho investito bene i miei soldi anche perché questo libro, mi ha fatto riscoprire il lato affascinante dei vampiri con i quali pensavo di aver chiuso, dopo la serie di romanzi banali e copia-incolla che ultimamente si vedevano in giro e il fatto che lui sia Italiano mi rende orgogliosa di questo libro che certamente mi ha stupito.

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La danza delle marionette 2009-04-08 12:24:01 antonietta
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Opinione inserita da antonietta    08 Aprile, 2009

La danza delle marionette

Magico, un libro che ti introduce in un mondo in bilico tra sapori antichi e modernità, un racconto che ti ammalia, che ti coinvolge completamente e che ti conduce in una storia senza tempo, una storia sospesa in un mondo non reale, ma che colpisce il cuore, la mente, la ragione, la fantasia e che diventa parte integrante del lettore. Tutto si tramuta allora in reale, in pura comprensione, e il mondo descritto nel libro diventa un modo conosciuto, per niente strano, ma familiare e adorato. L’amore, la crudeltà, la violenza, la pietà, la giustizia, la cattiveria, la sopraffazione, tutti elementi profusi nel racconto, sono i sentimenti che viviamo tutti i giorni della nostra vita e, attraverso questa storia di vampiri, l’Autore descrive la vita reale in modo possente e sentito.

Un libro che non solo si legge, ma che può essere guardato, quasi come se ci si trovasse in una sala cinematografica. Un libro che non smetteresti mai di leggere perché gli eventi ti catturano e destano un interesse incredibile per il prosieguo della storia; non puoi smettere di divorare le pagine, devi assolutamente scoprire cosa si cela nelle pagine successive. Un libro, ecco la grande magia, che ha come cornice una sconfinata storia d’amore che si concluderà, dopo tante vicissitudini, in una giusta e desiderata fine.

Dopo la lettura di questa opera straordinaria mi alzo con un pensiero in testa: un racconto, una fiaba, una storia. Ma che film è? Quando l’ho visto? In che occasione? In realtà nella mente si agitano sentimenti e situazioni della Danza delle marionette che sono stampati nella mia mente come se davvero avessi visto una straordinaria pellicola.

Consiglio la lettura a tutti a grandi e piccini.

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La danza delle marionette 2009-04-07 15:33:32 Mét
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Opinione inserita da Mét    07 Aprile, 2009

Un capolavoro che emerge dalle nebbie...

Un romanzo d'esordio che non riesce a mascherare grande talento e padronanza del mestiere.

Lo stile è leggero, agile, mai forzato.

La trama complessa, intricata, mai banale, e al contempo sempre chiara e logica, senza forzature o punti difficili da seguire.

L'ambientazione, ricreata con maestria, è credibile fino al più piccolo dettaglio, dipinta a scene vivide e al contempo pervasa da quella nebbia indefinita, quei contorni labili, quella vaga incertezza che l'Autore mutua con maestria dal novel gotico quando non preromantico.

E per finire, il vero punto di forza: i personaggi.

Tutti incredibilmente umani, incredibilmente vivi. Non caricature, ma anime dipinte e analizzate nella loro profonda complessità, nel loro vissuto, nei loro desideri e nelle loro paure.

Leggendo qusto libro, avevo l'impressione di avere tra le mani un best seller di qualche famoso autore di fiction... con in più una freschezza che raramente si trova nell'industria della penna.



Decisamente da leggere.

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Consigliato a chi ha letto...
"Dracula" di Bram Stoker<br />
"Frankeinstein" di Mary Shelley<br />
"La regina dei dannati" di Rice<br />
Racconti di Edgar Allan Poe<br />
Ambientazioni di Ravenloft e del World of Darkness.
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La danza delle marionette 2009-03-15 02:56:54 Fabiana
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Opinione inserita da Fabiana    15 Marzo, 2009

Un libro che colpisce il cuore e fa riflettere

Affascinante. Inquietante. Emozionante. Commovente.

Sono solo i primi aggettivi affiorati alla mia mente nel corso della lettura del romanzo.

Non sono mai stata appassionata di storie fantasy, horror et similia, ed è stato automatico per me avvicinarmi a "La danza delle marionette" con qualche perplessità ed un po' di pregiudizi: quelli tipici di chi sa che dovrà approcciarsi alla solita storia trita e ritrita di vampiri, elementi sovrannaturali, e così via.

Mai impressione fu più sbagliata: non vi è nulla di banale o scontato in questo scritto.

La gamma di sensazioni che derivano dalla lettura è molteplice, così come le sfaccettature di ogni personaggio, compresi quelli minori, ben tratteggiati.

La storia racconta, da un lato, i dissidi ed i giochi di potere di antichissime famiglie di vampiri in perenne lotta fra loro, ognuna delle quali ha una propria concezione del ruolo che i “non morti” devono avere nella realtà degli umani; dall’altro lato narra le vicende di alcuni mortali, la cui vita si intreccia con quella dei vampiri, in particolare di Angus, il protagonista.

Egli è “il Samaritano”: un vampiro atipico, un vampiro “buono”, che anela ad una sorta di redenzione del suo stato di “non morto”, attraverso sentimenti di tenerezza e di amore nei confronti dei propri protetti mortali. Angus si nutre di chi fa del male a coloro che protegge, e ciò lo fa sentire ancora vivo. E amato.

Ciò che maggiormente ha destato il mio interesse è stato proprio lo spessore descrittivo ed emotivo che accompagna i personaggi, pagina dopo pagina: Angus "esce" dal libro, pare di vederselo davanti, col suo soprabito dal bavero alzato, i capelli lunghi, l'incedere elegante e misterioso e lo sguardo penetrante e magnetico.

Il suo carattere complesso – così come quello degli altri personaggi – è delineato accuratamente, e le sue sensazioni ed emozioni sono descritte in maniera così efficace che il lettore si trova a provarle egli stesso, in modo forte, totale, coinvolgente.

Interessante poi la scelta di attribuire ad Angus un olfatto particolarmente sviluppato: è attraverso questo che egli percepisce tutto ciò che gli è intorno, che siano emozioni altrui, odore di sangue o altro (in una scena, ad esempio, Angus avverte che la terra "profuma di ghiaccio").

Originale infine l’introduzione di una citazione biblica ad hoc all’inizio di ogni capitolo, così come le frequenti citazioni musicali: amplificano le emozioni che la lettura regala e permettono di visualizzare e vivere con maggiore intensità scene ed immagini che si susseguono nella narrazione. Quasi un film, insomma.

Nella quarta di copertina l’autore fa un’affermazione piuttosto forte, ma a mio parere pienamente condivisibile: “Amare può essere crudele. E pericoloso”. Il romanzo ne è puntuale conferma, trattando del tema “amore” in ogni sua accezione, dalla più nobile alla più imprevedibile, perversa ed aberrante. E senza mai cadere in banalità o retorica sterile. Al contrario, questo libro rappresenta per il lettore la piacevole scoperta di uno scrittore che, evidentemente, l’animo umano lo conosce bene.

“La danza delle marionette” è il primo romanzo di Luca Buggio, ma non lo si direbbe: lo stile, il talento e la capacità descrittiva e di ritmo non fanno certo rimpiangere autori blasonati.



Fabiana

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La danza delle marionette 2009-03-05 14:47:48 Silvia
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Opinione inserita da Silvia    05 Marzo, 2009

Nuovi vampiri.

Il libro e' piacevole e scorre bene, ben scritto, si intuisce che e' di un autore in erba, comunque con del talento.

La trama e' buona, non e' noioso e' molto descrittivo, quindi ci si riesce ad immedesimare bene ed oltretutto l'autore stesso consiglia, in alcuni passi, addirittura la musica per il sottofondo.

Insomma un romanzo completo ed anche interattivo se vogliamo.

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La saga di Twilight
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La danza delle marionette 2009-03-05 14:26:28 Giacomo
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Opinione inserita da Giacomo    05 Marzo, 2009

Una storia sorprendente

Una sorprendente storia di vampiri che nasconde emozioni e sentimenti umanissimi.

I personaggi sono così intensi che sembrano veri, e la vicenda è così ben costruita che non vedi l'ora di scoprire come finisce, ma al tempo stesso ti dispiace che finisca, perché non vuoi abbandonare eroi alle cui debolezze hai finito per affezionarti. Lo stile è all'altezza della situazione, molto visivo, sembra di assistere a un film, e anche le frequenti citazioni a brani musicali aiutano nell'immedesimazione.

Chissà se ci sarà un seguito?

Bellissimo!

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Twilight<br />
New Moon<br />
Intervista con il vampiro<br />
la regina dei dannati<br />
scelti dalle tenebre<br />
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