Nel bosco di Aus
Letteratura italiana
Editore
Nata in Sicilia ma romana d’adozione, Chiara Palazzolo ha esordito nel 2000 con il romanzo La casa della festa (Marsilio), pubblicando quindi per Piemme I bambini sono tornati (2003). Con la Trilogia di Mirta-Luna, affascinante eroina dark di Non mi uccidere (2005), Strappami il cuore (2006) e Ti porterò nel sangue (2007), ha ottenuto un grandissimo successo di pubblico e critica. Da Non mi uccidere è in preparazione l’omonimo film.
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 4
Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio, 2012
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STREGHE MODERNE
Chi di noi non si è mai sentita una strega capace di fare magie barcamenandosi tra casa, bambini, lavoro e marito?
Carla pensava di essere imbattibile in questa missione e conduceva un’esistenza intensa ed appagante finché un giorno nel bosco di Aus ha conosciuto il mistero.
Un grande mistero che le ha tramandato sua nonna Venera e che lei non è mai riuscita a decifrare se non grazie all’amicizia con Amanda e le altre streghe del piccolo villaggio dove vive. Streghe mascherate da insegnanti, politiche intraprendenti, vecchie signore, inservienti devote, amiche inseparabili. Tutte si conoscono e si riuniscono sempre davanti al tavolo da gioco facendo interminabili partite a burraco, lanciano fatture e filtri d’amore.
Carla non sa cosa l’attrae, cosa la spinge a distruggere la sua esistenza, cosa sogna continuamente e soprattutto non sa che è in pericolo. Il pericolo l’attrae tanto da sottovalutare tutti i segnali che l’avvertono che sta per perdere tutto ma un passo dal baratro scopre chi è…la più forte.
E’ un libro di donne scritto per le donne da una donna.
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Ultimo aggiornamento: 05 Febbraio, 2012
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Streghe in vacanza
Sono un po' perplessa su questo romanzo anche se lo consiglio. La cosa che mi è piaciuta di meno e' lo stile che mi e' sembrato piuttosto artificioso . I dialoghi sono senza virgolette, c'e' una quantita' di corsivi, maiuscoletti e trattini. A volte il paragrafo finisce senza il punto , ci sono espressioni di moda che personalmente mi hanno gia' stufata come "e però". La parola "CORRI" una volta è scritta con 25 "i" - le ho contate-. "Oppure" punto e a capo, eccetera...
Quasi 500 pagine per un romanzo sulle streghe che sembra un telefilm e che ha la profondita' di un telefilm. Non c'e' nessuno scavo psicologico e neanche un lavoro simbolico sulla figura della strega(mi viene in mente il libro "Donne che corrono coi lupi" e il capitolo sulla Baba Jaga: quello si', ve lo consiglio! - pero' non è un romanzo-).
Mi e' sembrato nel complesso un romanzo commerciale e a tratti appassionante ,che non lascia tracce e si puo' leggere in vacanza.
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La magia è ovunque... anche nel bosco dietro casa!
Il ritorno di Chiara Palazzolo, dopo la folgorante saga della giovane non-morta Luna, che abbiamo apprezzato particolarmente nell’esordio “Non mi uccidere”.
Alle spalle di un villaggio costiero calabrese, sorge il secolare querceto di Aus; nel folto del bosco, quattro ville ottocentesche.
Carla, indaffarata insegnante quarantenne, madre di tre figli, si trasferisce in una di queste, e presto si accorgerà di quali arcani influssi possa avere l’antico bosco su di lei, e sulla sua famiglia...
Un libro intrigante, che ci ha ricordato “L’ora delle streghe” di Anne Rice, per la capacità evocativa; consigliato alle aspiranti fattucchiere!
Piemme euro 19,50
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Un intreccio ben iniziato si perde in un finale co
Il romanzo muta troppo velocemente dalla cronaca familiare di una impegnatissima insegnante di inglese, Carla, alla storia "fantasy" di fatture, filtri, gatti randagi, cani neri e bambini contesi da streghe in lotta tra loro. Alcuni validi elementi che avrebbero avuto molto da dire (il rapporto tra lo stress dei genitori e l'adolescenza dei figli nelle famiglie contemporanee, il cinismo dei bambini, il sacrificio di una madre per il figlio, e soprattutto l'unicità dei genitori) non vengono neppure sviluppati. Un intreccio difficile e con troppi buchi rischia di far presto dimenticare ai lettori un libro la cui costruzione sembra avere basi solide ma poi traligna e delude.









