Una piccola storia ignobile
Letteratura italiana
Editore
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 2
Storie ignobili che hanno voce!
Anna Pavesi è una psicologa che si ritrova a fare indagini, non per scelta ma per caso. E' sparita una salma misteriosamente e seguendo un paio di piste si ritrova a risolvere una piccola storia ignobile nell'hinterland milanese. La bellezza di questo noir è racchiusa nella narrazione, è scritto in prima persona, Anna la protagonista femminile, è dotata di una delicata sensibilità, è un personaggio complesso e credibile, bravo Perissinotto ad averle dato voce.
Indicazioni utili
Opinione inserita da Cristina V 04 Novembre, 2010
Ultimo aggiornamento: 04 Novembre, 2010
- Guarda tutte le mie opinioni
piacevole lettura.
Perissinotto è un altro scrittore di Noir all'italiana che io adoro.
Dopo avere esordito nel 2004 con l'intrigante romanzo "Al mio giudice", di cui parlerò a parte,ha iniziato la serie dei gialli con protagonista la psicologa Anna Pavesi.
Il primo romanzo , in cui presenta la protagonista( il suo lavoro, la sua vita, i suoi problemi) , è questo, che prende il titolo dalla nota canzone di Guccini, "Una piccola storia ignobile".
Secondo il clichè del noir italiano classico, non è troppo lontano dalla nostra realtà, nè mostra scene di violenza; niente orrendi delitti , quindi, ma la giusta dose di suspence che rende piacevolmente curiosa la lettura, e si gusta in fondo al palato, come i piatti da "gourmet".
Qualcuno si chiederà che cosa c'entri una psicologa con i delitti, le sparizioni...in effetti Anna Pavesi si trova in situazioni anomale quasi per caso...ed a poco a poco prende gusto a questo suo nuovo...lavoro!
La ricerca di una donna morta in un incidente stradale, di cui è scomparso il corpo, è anche un pretesto per raccontare altre storie.
La prima è quella di Anna Pavesi: un matrimonio fallito, una storia di sesso con un uomo sposato, vecchie ruggini con la madre.
Le altre: storie di dolori, di persone, di amori, di incontri, di ricordi.
In sordina, la storia gialla.
E intorno a tutto questo, lo scenario di una splendida Bergamo,che invita a visitarla chi ancora non la conoscesse.....
Piacevole!









