VilleNoire - Parole dalla città nera
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Recensione Utenti
Opinioni inserite: 3
Per chi non ha voglia del solito
Se siete tra quelli che al bar ordinano "il solito", oppure se siete tra quelli che amano i libri con andamenti canonici, potete chiudere qui il browser: questo libro non fa certo per voi.
Si compone infatti di post, proprio come un forum: ogni partecipante scrive un pezzettino della storia e poi attende di leggere come proseguirà con i post successivi. Si mischiano gli stili, si sovrappongono le idee; a volte viene fuori una bella confusione... ma di certo non e' "il solito", credetemi!
E' un'idea, è un esperimento, è la dimostrazione che l'arte si fa anche così, anche sul web. Perchè il mondo cambia, e cambia anche quel che si scrive e come lo scrive.
Se vi piace sperimentare, e volete provare qualcosa di shakerato, con un po' di ghiaccio, un po' piccante e con tanto nero, perchè non scaricate questo libro?
Ne offrono il PDF gratuito, tutto per voi. Proprio come a un happy hour!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... |
Il lercio Trainspotting Jack frusciante è uscito dal gruppo Due di due |
Recensione
Gli amici del sito VilleNoire hanno da poco pubblicato un libro che raccoglie alcune delle avventure-racconto che si sono create nel loro forum. Il titolo per esteso è “Villenoire – Parole dalla città nera” (108 pagine, copertina rigida 20 euro, copertina morbida 10 euro).
Si tratta dei racconti più belli creati con il progetto di scrittura gotica collaborativa su web del portale “VilleNoire”, un incrocio a metà strada tra il fantasy e l’horror.
Questo libro raccoglie alcune delle narrazioni create all'interno del gioco di ruolo basato sul forum chiamato appunto “Villenoire”; per intenderci in questo gioco, ogni partecipante interpreta se stesso, dando vita al proprio io virtuale tramite il proseguimento a turni delle vicende del racconto in corso.
L'ambientazione in cui le vicende si svolgono è la città di Villenoire: una metropoli scura e labirintica dove, accanto alla normalità e all'ordinario, si annidano gli esseri più strani e le avventure più impensate. Ogni giocatore descrive lo scenario del racconto a modo suo, aggiungendo una parte nuova a quanto già raccontato dagli altri e dipingendo un angolo non ancora scoperto, plasmandolo e dandogli vita.
All'interno del gioco non vi sono regole, arbitri o punteggi: tutto ciò che può essere descritto ed immaginato può succedere, senza nessun limite se non la fantasia dei partecipanti.
Leggere questo libro quindi è come fermarsi alla soglia della città e sbirciare all'interno, tra le strade illuminate e quelle più strette e scure, tra le molte creazioni della fantasia di chi la abita e tra ciò che attende, e che ancora nessuno ha narrato.
“Il ghigno della sera”, “L’alba”, “Veltavia e Annabel”, “Impressione piacevole”, “Una bottiglia di gin”, “A casa del giullare”, questi i titoli dei racconti contenuti nell’antologia che si presenta come un caleidoscopio di stili e modi di scrivere che però ben si adattano e si miscelano tra loro, caratterizzando ognuno un personaggio particolare in ogni sua peculiarità. Non potendoli vedere né tanto meno essendoci uno scrittore in terza persona che ne faccia una descrizione, ci rendiamo conto del carattere di ogni protagonista proprio dalle sue parole e da questo è possibile cogliere ogni sfumatura, ogni singolo dettaglio, ogni sfaccettatura del suo carattere, fino ad avere un affresco dipinto con le parole, mentre sullo sfondo aleggiano le strade, le piazze, le case ed i vicoli della città di Villenoire, la città nera.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Esperimento, delirio o teatro?
Abbattere le barriere che la societa' e i freni morali ci impongono abitualmente: e' questo che fanno in un certo senso i giochi di ruolo. Ci regalano la liberta' di interpretare un personaggio fittizio senza conseguenze, lasciando libero sfogo a parti di noi che a volte sono, nella vita di tutti i giorni nel mondo vero, forse piu' nascoste e controllate. E cosa succede se i personaggi che interpretiamo siamo proprio noi stessi?
Questo l'esperimento, a metà strada tra la scritura collaborativa, il teatro (e la terapia di gruppo!) che una decina di utenti ha realizzato tramite forum, dando vita ai racconti e alle vicende raccolte in questo libro di un centinaio di pagine.
Alcuni hanno lasciato libera l'immaginazione, altri sono stati piu' moderati; alcuni hanno centrato l'attenzione alla descrizione dello scenario, altri su se stessi... ma, nonostante la commistione di stili ed interpretazioni, il risultato è piutosto omogeneo e scorrevole nella lettura.
Tutti i partecipanti sfoggiano un buon livello narrativo ed una dose generosa di abilità nell'adattarsi all'evoluzione della vicenda e anche nell'adattare la vicenda stessa e l'ambientazione alle proprie esigenze; ricorrono con abilità ad esempi e metafore e non dirado a citazioni tratte dai classici della musica e della letteratura.
Forse in alcuni momenti un po' troppo "dark", questo e' tuttavia un libro leggero e piacevole, che si legge in poco tempo e che merita di lasciarsi gustare; un viaggio interessante, sia nelle vicende narrate, sia nell'anima dei protagonisti.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | I classici horror, Dracula, Frankenstein, Narrativa gotica |

























