Alice nel paese delle lettere
Letteratura italiana
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Opinioni inserite: 4
Per genitori, bambini e insegnanti
Un buon libro, ben scritto e intelligenti. Accontenta un pubblico vasto e variegato. Ottima lettura per l'estate
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La scintilla che fa nascere l'idea
La scintilla che fa nascere l’idea, che muove il pensiero e stimola la creatività, spesso arriva da un’emozione, da un’intuizione estemporanea.
Può però capitare che sia un bisogno a sollecitare la fantasia. Stefania Bigi, pedagogista laureata e insegnante alla scuola primaria di Mirandola (Mo), ha cominciato a scrivere “Alice nel paese delle lettere”, suo esordio in campo narrativo, proprio per risolvere un bisogno (didattico): non riusciva a trovare un libro di narrativa adatto a presentare ai suoi alunni le lettere dell’alfabeto in modo stimolante e coinvolgente.
Ha così impugnato penna e calamaio – o, più verosimilmente, tastiera e mouse – e inventato una favola. Dolce e allegra, ricca di animaletti curiosi e ambientazioni affascinanti. E l’ha riempita di vocali, consonanti, allitterazioni, giochi di parole, reiterazioni. Ogni capitolo era l’occasione per presentare una lettera e mostrarne le particolarità. Ogni pagina era un tripudio di allegria e giocosa imprevedibilità.
I primi riscontri sono stati positivi, i bambini ascoltavano, leggevano, apprendevano e si divertivano, e così è nata l’idea di trasformare questo strumento d’insegnamento in un vero e proprio libro che potesse aiutare tante altre maestre (e tanti genitori). Il concorso letterario “Insegnanti per passione 2006”, organizzato dalla giovane casa editrice pisana Campanila (www.campanila.com), è stato il perfetto trampolino di lancio per le avventure di Alice. L’opera si è classificata prima sia nella categoria dai 3 agli 8 anni che in quella finale, garantendo a Stefania la pubblicazione in volume e la distribuzione sul territorio nazionale del suo scritto.
Ma di che cosa parla “Alice nel paese delle lettere”?
“Di amicizia e gioco ma anche di fantasia, rispetto, natura e crescita. La protagonista è una bambina simpatica e curiosa che, nel tentativo di recuperare il suo aquilone caduto in uno stagno, scivola nell’acqua e viene salvata da un elefante che poi, per timidezza, si dà alla fuga. Inizierà per lei un’avventura sospesa tra il reale e l’impossibile, piena di animali parlanti, suoni, onomatopee, filastrocche e allegro nonsense”.
Imparare la lingua italiana divertendosi, questo è lo scopo del libro di Stefania, che è riuscita a trasformare in narrativa la sua lunga esperienza in campo didattico. Nonostante sia ancora piuttosto giovane, infatti, l’autrice ha già partecipato a numerose iniziative editoriali: ha scritto “Come nasce il pane” e “Come nasce il latte”, poi rilegati nel volume “Dalla natura alla tavola” (Franco Panini Ragazzi) vincitore del Premio Legambiente; ha co-redatto le unità d’apprendimento su corpo, colori e storie della guida didattica per scuola d’infanzia “Saper fare” (Raffaello Editrice); ha collaborato a progetti per il volontariato (il volumetto “La grande avventura di crescere” ha accompagnato per tre anni i bambini nel passaggio tra Nido e Materna), ha coordinato e coordina tuttora gruppi di lavoro per la stesura e la revisione di testi ministeriali.
Ora ha incontrato sulla sua strada Alice.
Nel prossimo autunno uscirà il nuovo libro "Alice nel mondo dei numeri": Alice, in modo originale e avvincente, accompagnerà i lettori nel mondo dei numeri e delle loro fantasiose relazioni.
Stefania Bigi parteciperà alla prossimo edizione della manifestazione letteraria "Parolario" di Como (www.parolario.it): sabato 30 agosto, alle ore 16, presso la Sala Ragazzi della Biblioteca comunale di Como, proporrà ai bambini presenti una piacevole lettura animata di "Alice".
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"Favole al telefono" di Gianni Rodari.
Crescere bambini intelligenti
Buongiorno. Mi chiamo Sedna e non sono certo un'esperta; tuttavia vi suggerisco, dopo averlo provato, il libro per bambini "Alice nel paese delle lettere" di Stefania Bigi, Editrice Campanila, Pisa. Con mio figlio ha fatto miracoli: adesso legge con entusiasmo, scrive molto meglio ma, soprattutto, ha capito che leggere vuol dire riflettere e che la riflessione è la base dell'intelligenza.
Straordinario. I migliori 13 euro mai spesi.
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I bambini imparano l'abc divertendosi
Un libro straordinario!! Sono padre del vivacissimo Alessandro; fino alla seconda elementare (primaria, pardon) fra alti e bassi a scuola era andato tutto bene ma, quest'anno (3^) la mancanza di interesse gli aveva impedito di riuscire a scrivere frasi complete. A Natale, con un vero colpo di fortuna, un'amica (insegnante) di mia moglie gli ha regalato il libro "Alice nel paese delle lettere" di Stefania Bigi (insegnante anch'essa) ed ora Alessandro l'ha già letto molte volte e sa cos'è un' "upupa" (io ho dovuto cercarlo su Google!!). E' un libro che insegna, in modo molto furbo, a leggere e a scrivere. Una manna!!









