Bar sport Duemila Bar sport Duemila

Bar sport Duemila

Letteratura italiana



La presentazione e le recensioni di Bar sport Duemila, opera di Stefano Benni edita da Feltrinelli. Bar Sport riapre i battenti, ma non è più quello di una volta. I vecchi volti si sono mescolati a facce nuove: avventori e avventurieri, mostri e mostriciattoli di un'altra Italia. Nel Bar Fico vengono esposte solo brioche invisibili ad occhio nudo da scegliere col microscopio; nessun cliente mostra più un colorito naturale: solo visi abbronzatissimi, nelle più varie tonalità che vanno dall'albicocca al vitel tonné; ovunque squillano i cellulari, rombano i motori e i banconi sono preda ghiotta del delirio stilistico dei designer. Sopravvivono però ancora le maniere ruvide dei baristi all'antica, i cocktail assassini, le toilette irraggiungibili, la minacciosa torta Palugona. E fra un mondo e l'altro si snodano le molte storie da bar: quella del sassofonista cieco Elmo Buonavista innamorato della bella Sweet Misery; quella della video-battaglia di nonno Amedeo contro i Booz; quella di Gaetano mai apparso in televisione; e poi ancora del piccolo Krapfen di Schwartzbruck Franz, dei tre strani Re Magi e di Capitan Carabus... In Bar Sport Duemila c'è posto per tutti.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuto 
 
5.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
Bar sport Duemila 2010-12-28 22:38:30 barbara78E
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
barbara78E Opinione inserita da barbara78E    29 Dicembre, 2010
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

faccio un salto al bar...

Ritorna Benni con un’altra descrizione del Bar Sport, stavolta però negli anni 2000. E’ una mescolanza di personaggi vecchi, come i tipici baristi rudi, di nuovi come il Diditì, ovvero il Drogato Da Telefonino, e altri che si sono evoluti, come il “neotecnico” da bar. L’ambiente è quello del bar, ma anche qui ci sono cambiamenti: se la toilette è sempre irraggiungibile, la discendente della Luisona è la Palugona, torta tipica di Monzurlo che “a contatto con la saliva, si densifica in una melassa di calcestruzzo…”
Anche in questo secondo volume, l’autore è riuscito a carpire gli aspetti più significativi dell’ “universo bar” e li espone in maniera dissacrante: ricordate i primi “drogati da telefonino”? Quelli, per intenderci, che impazzivano se non c’era campo? Beh, il capitolo dedicato a loro è assolutamente fedele e riporta perfino degli esempi di conversazioni che io stessa ho sentito in più di un’occasione! E la prima edizione è del 1997! Anche i saluti degli avventori che frequentano il Bar Fico sono comuni a tutt’oggi.
Lo stile, la suddivisione in brevi capitoletti e le descrizioni esilaranti rendono questo libro adatto ad un pubblico giovane, ma sono certa che chiunque si divertirà con le pagine del “Bar Sport Duemila”.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Bar Sport
Trovi utile questa opinione? 
51
Segnala questa recensione ad un moderatore