Oltre la tela, in uno spazio nascosto agli occhi eppure tangibile, volti femminili parlano alle pagine. Muse ispiratrici dall’identità sfocata, ritratte da pennelli immortali, assumono tridimensionalità in una prosa surreale e onirica, profondamente concentrata sull’immagine, e non su chi l’ha resa famosa. Le donne di Hiroshige, Lord Leighton, Waterhouse, Mucha, Klimt, Modigliani, Schiele, De Lempicka, Wesselmann respirano oltre la tela, ora come pura essenza creatrice, ora come presenza carnale. Vengono così rivelati – proprio come sollevando un velo – gli stati dell’animo, i rapporti con gli artisti, l’ambiente che li contiene.
“Il libro ha dei padri ben precisi, gioca sul filo del decadentismo, con fioriture garbate e molo liberty (la confezione del volume è in fondo una speciale architettura jugendstil), sul filo di rasoio che connette D’Annunzio a Wilde e agli strafatti, annoiati, francesi di fine ‘800. Ovvero, eleganza superba, gentile, da ultimo superiore sguardo sul mondo”.
Tratto da “La Voce di Romagna” del 25 aprile 2008
Quando si presenta alla sua porta è tutta occhi grandi e capelli lucidi. Piove e lei sa di essere lo spettacolo migliore che si può avere in una giornata grigia.
Con le gote accese dalla corsa e dall’imbarazzo ostentato si presenta sul portone del pittore, talmente felice d’acqua da non poter essere che un panorama inconsueto.
Lui è un gentiluomo e, per quanto una presenza femminile così vicina lo inquieti non poco, si affretta a rispolverare una versione di galateo minimale deposta in qualche risacca della sua coscienza e raramente usata.
La ragazza è fragile e delicata. La invita nel suo studio per farla scaldare vicino al fuoco. Lei abbassa lo sguardo imbarazzata per il trambusto causato e si siede accovacciando le gambe, in una posizione che sa esserle congeniale.
Il fuoco le risplende sul viso e sul vestito appena scollato. Sa di fresco, come la pioggia, e ha la tenerezza bianca di un’adolescenza appena svernata.
Tratto da The Necklace ispirato dall'opera di John William Waterhouse The Necklace.
Flaming June. Donne oltre la tela
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Letteratura italiana
| Autore | Maeba Sciutti |
Editore
| Casa editrice | ARPANet |
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Originalissima prosa poetica: consigliato!
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L'anello mancante nella catena poesia - prosa, dodici "illuminazioni" ispirate a celebri dipinti e alle loro molto meno celebri protagoniste, oscurate nella Storia dalla fama dei pittori e delle loro opere.
Queste Muse, apparentemente irrilevanti, conquistano la loro dignità, di esseri umani (donne in particolare) ancora prima che di fonte d'ispirazione: nel breve volgere di qualche pagina, Maeba Sciutti disegna con le parole personalità complesse, problematiche, eteree fino a essere pura e avvolgente aria, in uno scorcio pagano della loro epoca in cui essere assumono tuttavia una sorta di feroce matrice simbolica. Assolutamente e poeticamenta sacra.
Un lavoro ottimo e originale.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... |
"Il libro dell'inquietudine" di F. Pessoa; "I fiore del male" di C. Baudelaire; "L'amante" di M. Duras; "Il ritratto di Dorian Gray" di O. Wilde. |

























