Il bar sotto il mare Il bar sotto il mare

Il bar sotto il mare

Letteratura italiana

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La presentazione e le recensioni di Il bar sotto il mare, opera di Stefano Benni edita da Feltrinelli. Tutto può accadere nel bar sotto il mare. Un bar in cui tutti vorremmo capitare, una notte, per ascoltare i racconti del barista, dell'uomo col cappello, dell'uomo con la gardenia, della sirena, del marinaio, dell'uomo invisibile, della vamp e degli altri misteriosi avventori.

Stefano Benni è nato a Bologna nel 1947. Giornalista, scrittore e poeta, collabora attualmente con il giornale francese Liberation . Ha curato la regia e la sceneggiatura del film Musica per vecchi animali (1989), scrive per il teatro e ha allestito e recitato in numerosi spettacoli con vari musicisti jazz e classici. È ideatore della Pluriversità dell'Immaginazione. È autore di numerosi romanzi di successo tradotti in trenta paesi.

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Il bar sotto il mare 2011-04-20 19:30:45 darkala92
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darkala92 Opinione inserita da darkala92    20 Aprile, 2011
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La favola della bizzarria

Si tratta del primo libro di Stefano Benni che ho letto.
Mi sono informata in lungo e in largo con quale iniziare questo mio flirt con il Benni.
Decisi, alla fine, di leggere "Il bar sotto il mare", più attirata dalla copertina che dai suggerimenti degli altri.
E devo dire...
CHE GRANDE RIVELAZIONE!

Sarò matta tanto da vedere Bukowski dappertutto, ma Stefano Benni e i suoi racconti, mi hanno tanto ricordato lo zio Hank; Che riposi in pace, ovunque si trovi!
Entrambi hanno scritto racconti; entrambi hanno utilizzato l'umorismo per farsi spazio tra la folla.
La differenza sta nei contenuti.
Quella del Benni è una favola bizzarra, anzi ne sono 23; quella di Buk è una favola sulla dissolutezza morale mescolata con 100 gr. di sottile umorismo e tagliente sarcasmo.
Benni, nel raccontare la bizzarria, è qualcosa di notevole, di particolare, di avvincente.
I suoi racconti sono a volte criptici e anomali, ma sono estremamente sbalorditivi e impregnati di genialità.
Non saprei definire il mio preferito: tutti mi sono piaciuti chi per un fattore, chi per un altro.. Tutti, con la loro follia e stravaganza!

Particolare è anche la scelta dei personaggi in copertina: si riconoscono i volti di Edgar Allan Poe (che racconta una storia dell'orrore, come ci si aspetterebbe - lascio al lettore l'effetto sorpresa), quello del dottor Freud, di John Belushi dei Blues Brothers, Rita Levi Montalcini e Marilyn Monroe.. Tutti hanno una storia da raccontare, da condividere con tutti gli altri frequentatori del "Bar sotto il Mare".

Che non stia vivendo anch'io, da 18 anni, nel 'Bar sotto il Mare'?

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