La presentazione e le recensioni di "Sindromi e altri fatti d'inchiostro. Storie in bilico tra reale e surreale", opera di Ilaria Ferramosca. Il libro è il secondo pubblicato dall'autrice ed è una raccolta di racconti con un denominatore comune: la sindrome. Ogni racconto ne illustra infatti una diversa, trattata in chiave tragicomica, semiseria o fiabesca. Ogni sindrome è esistente e documentata, ma talune sono così strane da apparire false, oppure legate a episodi della vita reale che paradossalmente paiono fittizi. Il tutto condito con una buona dose di romanzesco, che fonde in maniera omogenea elementi di reale e surreale. Perché la sindrome? Perché è un comportamento distorto e ogni comportamento è comunicazione. L'autrice si diverte qui a osservare, o immaginare, il modo di agire e quindi di comunicare, di chi è "affetto" da una sindrome o di chi viene "a contatto" con coloro i quali presentano una particolare sindrome. Il presupposto è che chiunque, normalmente, tende a distorcere gli elementi della realtà circostante nel momento in cui i propri sensi la assorbono; chi presenta una sindrome, opera un processo di distorsione ancora più forte, che inevitabilmente influenza la relazione con gli altri. Molti dei nostri comportamenti "malati" o distorti, infine, sono soprattutto frutto della società in cui viviamo e dell'evoluzione, che invece di eliminare disagi e malattie, ha finito semplicemente col crearne di nuove.
Sindromi e altri fatti d'inchiostro
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Letteratura italiana
| Autore | Ilaria Ferramosca |
Editore
| Casa editrice | Edizioni Akkuaria |
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