Sitis Vivendi Sitis Vivendi

Sitis Vivendi

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice


La presentazione e le recensioni di Sitis Vivendi, racconti di Susanna Bonaventura editi da Il Filo. La ricerca dell’amore di Chiara, l’amore clandestino di Monica, una mamma alle prese con le ribellioni della giovane figlia, Elena donna in carriera alla ricerca dell’amore, sono solo alcune delle storie raccontate da Susanna Bonaventura. Le “sue” protagoniste vivono le loro esistenze lottando e invocando la vita; alcune appaiono fragili e insicure ma ugualmente decise a rivendicare il loro ruolo di madri, mogli e lavoratrici. Leggere questi racconti è come entrare nella vita della gente comune: “Sitis Vivendi è un insieme di storie di donne normali, come quelle che ci stanno a fianco nell’autobus o che incontriamo al supermercato. Aprendo una finestra per sbirciare nella loro vita, può capitare di avere voglia di sgridare la protagonista per farle capire che sbaglia o di avvicinarci per stringerle la mano”.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 5

Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.8  (5)
Contenuto 
 
4.4  (5)
Piacevolezza 
 
5.0  (5)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
Prima di scrivere una recesione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate (quindi non scrivere solo 'e' un bel libro');
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms ne' errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire piu' di 3 nuove recensioni al giorno.
 
Sitis Vivendi 2009-07-13 22:39:26 Marco
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da Marco    14 Luglio, 2009

Una full immersion nell'animo femminile

Mi capita raramente di leggere opere non di Fantascienza, ed ancora più raramente di leggere opere di carattere così spiccatamente femminile. Non mi sono trovato però affatto pentito, perché è stato come trovarsi dall'altra parte di uno specchio, e vedere l'universo maschile con occhi di donna. In questa variegata raccolta di racconti ci sono donne romantiche, donne sfortunate, in carriera o spregiudicate, ma tutte con quella forza che è il dono fatto dalla natura all'altra metà del cielo.

Ottima la caratterizzazione dei personaggi, un po' leggera la descrizione degli ambienti.

Complimenti quindi a Susanna, che con garbo e sapienza ha saputo donarmi una nuova sensibilità.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
Sitis Vivendi 2009-05-13 15:58:22 Mauro
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
Mauro Opinione inserita da Mauro    13 Mag, 2009
  -   Guarda tutte le mie opinioni

L'universo femminile

Questi racconti di Susanna Bonaventura, scritti con uno stile diretto e godibile, rappresentano l'universo femminile in tutti i suoi aspetti più nobili. Donne, mature o adolescenti, dotate di grande forza d'animo, ricchezza di spirito e capacità di affrontare le insidie della vita come pochi uomini saprebbero fare. La lettura scorre veloce e appagante, mostrando una carrellata di donne alle prese con i problemi della vita quotidiana, problemi spesso intrecciati con il (mi viene da dire più banale)mondo maschile.

Dai racconti di Susanna traspare una certa sfiducia negli uomini, i cui difetti appaiono a volte emblematici della loro natura di maschi.

Mi ha sorpreso che uno dei protagonisti maschili, quello che pareva essere il più ricco di spessore e sentimenti, si è alla fine rivelato un prete.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
Sitis Vivendi 2009-04-24 19:11:43 Annamaria
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da Annamaria    24 Aprile, 2009

Sitis vivendi

Sitis Vivendi è un libro terribile e delicato al contempo, l'autrice tratta temi a volte scottanti con incisiva naturalezza. Una galleria variegata di "tipi" femminili, che nella loro modernità rivelano una"universalità" che va oltre il tempo, L'utilizzo della prima persona si rivela efficace nel rendere i racconti più veri e coinvolgenti. Uno stile scorrevole da narrativa "classica" rendono questo libro estremamente piacevole.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
Sitis Vivendi 2009-03-18 00:51:14 maria
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da maria    18 Marzo, 2009

la sete di vivere...

Si tratta di una raccolta di racconti omogenei ed emblematici, la cui ragion d'essere è racchiusa nello stesso titolo, più che mai significativo.

Perché qui di vita si parla: ambita, inseguita, talvolta perfino trovata; ne emerge, mi è parso, la rappresentazione di quell'apparente dicotomia tra vita reale e vita ideale, tra il quotidiano femminile e la sua idealizzazione, le aspirazioni, la volontà di realizzazione nei suoi diversi aspetti, a volte coronata, altre volte soffocata, ma sempre trattata in modo straordinariamente credibile, mai sopra le righe.

Lo stile è molto efficace, schietto, a tratti lirico. Decisamente accattivante e sempre di buon livello, in ogni caso. Si nota da parte dell'autrice una notevole capacità di controllare la propria scrittura.

Alcuni dei racconti emergono con forza sugli altri, soprattutto per la capacità dell'autrice di raccontare gli eventi attraverso i dettagli, i gesti, le piccole cose, creando una vera e propria empatia tra personaggi e lettore: pregio comunque evidente in tutta la raccolta.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
Sitis Vivendi 2009-02-27 16:03:40 Lector
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da Lector    27 Febbraio, 2009

La narrativa di Susanna Bonaventura

Da IL FILO editore è uscita ( dicembre 2008 ) la raccolta di racconti di Susanna Bonaventura, dal titolo “ Sitis Vivendi ( desiderio insaziabile di vita )”. Le protagoniste dei suoi racconti hanno davvero voglia insaziabile di vita, perché compresse nella quotidianità. Attenzione, non evadono dalla vita, invocano, cercano la vita.

Susanna Bonaventura, in questi racconti, non è una sorpresa, ma una conferma. Di stile e di contenuti. Sembra scrittrice di banali storie di normalità. In realtà tutto il suo lavoro è quello di andare oltre. Oltre la tranquilla normalità, la calma apparenza. Apre finestre, scoperchia ed ecco tutto un mondo insospettabile dietro la placida vita feriale, casalinga e la professionalità impeccabibile. Un mondo reale più ancora di quello apparentemente reale. Anzi il vero mondo reale, quello oltre, quello dietro. Una vera scrittrice di quello che è, non di quello che sembra. Non una narratrice di sentimenti, di evasioni femminili, ma di realtà di vita sotterranea, in cui affonda analisi, intreccia vicende, affabula di accenni di linfe vitali e voluttuose che scorrono nelle vene delle protagoniste e investono il lettore con potere forte di appassionamento, consenso e seduzione. E tanto più catturano quanto la sua scrittura è leggera, quasi in punta di penna, la sua ironia sorridevole e benevola, la sua prosa viva, agile e dialogica, quasi a dire e “ che volete, il mondo è così, questa è la retrorealtà ”. Ma non è solo questo che attira nel mondo letterario di Susanna Bonaventura, che già basterebbe. È anche il suo modo di raccontare. Le sue storie sono narrazione in senso proprio. Cercando nella sua tecnica non si ritrova quasi mai la semplice fabula o storia, racconto, vicenda, in successione cronologica e logica, cioè secondo tempo, causa ed effetto, ma quasi sempre l' intreccio, dove i fatti non dipendendo dalla linea temporale e logica, sono nell' ordine pensato e orchestrato al fine di suscitare, accumulare interesse, suspense, attese, dare il senso di certe soluzioni e far trovare, invece, all' improvviso, davanti ad ancora più affascinanti imprevedibilità di scioglimenti. Nel ricreare l’intreccio Susanna Bonaventura conosce magistralmente ed istintivamente tutte le tecniche più stimolanti. Con grande naturalezza, scioltezza, spontaneità, immaginazione verosimile, si rivela padrona dell' arte del racconto, sia che inventi la fabula sia che la elabori dal reale. Non solo il narratologo o studioso di analisi del testo la individua, ma anche il lettore la sente e se ne diletta, da lì ricava il piacere di leggere e la propria valutazione sullo scrivere bene. A questo pregio strutturale si aggiungono tutte le congruità di sequenze espositive, dei loro indicatori temporali o connettivi, di spazi e ruolo degli spazi, di tempi del racconto e reali, di modi di introdurre i personaggi e loro caratterizzazioni, ruoli, importanza, di scavo di psicologie e relazioni tra i personaggi, del tipo di voce narrante e del punto di vista nell' esposizione oltre che delle tecniche espressive, spesso talmente dialogiche e vive che sono già sceneggiatura di rappresentazione teatrale come avviene in molte parti di Domande e silenzi, edito da ARPANet. In questo racconto lungo, oltre al piacere della lettura e del brivido del giallo, frequentemente c' è davvero la sensazione di assistere a uno spettacolo teatrale, di non essere più lettore, ma spettatore. Il tutto accompagnato da felicità di scrittura, tersa e linda come un cielo spazzato dal vento, a tratti piena anche di poesia e coloriture, ricca di invenzioni e situazioni, di rimandi tra realtà e invenzione, di intreccio e di commistioni affascinanti tra giallo e romanzo, di stimoli, suspense e soluzioni impreviste. L' imprevedibilità dello scioglimento è una costante. La tecnica è sempre quella molto abile di un' apparente normalità, dove sembrano esserci solo fatti reali e poi all' improvviso il risvolto impensato, pieno di emozione. C' è molta bravura nel far crescere la storia, portandola via via in tensione fino allo scioglimento, con lo scavo graduale dei personaggi, della loro psicologia, le difficoltà d' intesa e ritrovamento, poi, quasi da agnizione teatrale. Fa supporre uno sviluppo, una finale e di colpo, con forte impatto, eccoti di fronte a una soluzione non immaginata ( esempio shockante di questo “ Il cliente ”). Riesce sempre a sorprendere il lettore, dopo averlo condotto abilmente per i suoi percorsi e, a volte, veri meandri. Il finale non è mai scontato. Vengono dati tanti suggerimenti in modo da far pensare a una conclusione e poi sono sempre elusi. Significativi al riguardo “ Ho promesso ”; “ Lei è magnifica ”; “ Un ultimo bicchiere ”. Come rilievo critico occorre dire che tanta capacità di tecniche meriterebbe di scrivere non una raccolta di racconti, ma un importante romanzo.

Non c' è forzatura nella vicenda né dispersione in lungaggini inutili all' economia del raccontare, ma tutto scorre così fluente e conseguente da essere necessario com' è tutto necessario in una storia vera. Ed è questo che dà fascino e verità al suo stile.

La narrativa di Susanna Bonaventura non ha il carattere deteriore della letterarietà, ma partendo dalla realtà o dalla sua invenzione connotata, tutto si svolge come vicenda reale, dentro però alla bellezza di uno scrivere che ha la magia dell' arte.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
A chi vuol leggere cose di buon stile.
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore