L'oscura malinconia dei sensi
Letteratura italiana
Editore
Proviamo a inseguirli e inoltriamoci in questo (per ora) inesplorato territorio, senza correre troppo rischio e pericolo, a parte essere colti dalla malinconia di un pomeriggio di domenica al cinema. Che è poi una malinconia piacevole, e la migliore delle ragioni per leggere. (Dalla Prefazione di Claudia Salvatori)
Racconti di: Caterina Venturini, Elena Vesnaver, Marino Buzzi, Renzo Saffi, Carmen Iarrera, Angelo Marenzana, Giulio Recchioni, Mauro Smocovich, Eziana Babbore, Artemide Almerìa Baraldi, Sacha Rosel.
Recensione della Redazione QLibri
oscura malinconia dei sensi
Un libro che ha come filo conduttore non il sesso, ma quella vaga tristezza che lo accompagna quando viene fatto per noia, rabbia , frustrazione.
Non c'è nulla di romantico o gioioso quindi in questi racconti,che mi sono sembrati a volte una cruda carellata di atti sessuali intervallati da discorsi pseudo filosofici(come nel racconto Interno notte);in altri ho trovato lo squallore del sesso occasionale con uno sconosciuto( vedi City of loss), in altri la follia, morte, bambole gonfiabili e masturbazione.
Non so chi l'ha detto, ma è proprio vero che la pornografia è la cugina del genere horror...non voglio dire che siano racconti scritti male, anzi:metafore, virtuosismi e chi più ne ha più ne metta , ma perchè non scrivere di sesso fatto da persone che si amano o che perlomeno hanno voglia di rivedersi il giorno dopo?
Forse il lettore potrebbe annoiarsi?
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