Uomini e no
Letteratura italiana
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Uomini o bestie?
Il romanzo dei contrasti: l' amore e la guerra, la serenità e il terrore, l' uomo e le bestie. Non il solito romanzo riguardante le lotte Partigiane contro l' armata delle SS. Il Vittorini ci presenta la Milano del 1944: una città desolata e fredda, ma allo stesso tempo colma di gente e scaldata dal sole di uno degli inverni più caldi. La storia di Enne 2, un uomo diviso tra il suo io e la sua coscienza (personificata dagli interventi dello stesso autore) capo di un gruppo di partigiani. E' giusto uccidere i tedeschi che poi si vendicheranno sulla stessa popolazione innocente? Enne 2 non riesce a dare delle risposte ai suoi quesiti, ma intanto continua la sua azione, trascinato da un odio sconfinato verso quelle ingiustizie. La storia di partigiani, tutti con una storia diversa, tutti ragazzi che amano la propria famiglia, che non abbandonerebbero mai ma che allo stesso tempo muoiono pur di vendicare vittime innocenti, lasciando mogli e figli da soli. Un altro contrasto nel libro dei dialoghi brevi e ripetitivi. Siamo uomini o no? Al romanzo la risposta.
Indicazioni utili
Umanità distante
Milano, 1944. I tedeschi sono in città, e la guerra civile è ormai scoppiata in tutta Italia. Enne due è un capo partigiano che organizza le azioni di un nucleo di Resistenza nella città. Vittorini ci racconta questa storia – fortemente autobiografica – con uno stile ridondante e tormentato. Ci parla dei tedeschi che per ogni loro soldato ucciso uccidevano a loro volta dieci civili. Ci parla di Enne due, e del suo grande amore, Berta. Ci parla di Figlio – di – Dio, di Fessone, del Gracco e di moltissimi altri uomini che hanno abbandonato le loro famiglie per combattere in nome della libertà. Uno storia drammatica, con un finale terribile, che Vittorini racconta “senza peli sulla lingua”. Intervenendo sei volte nel romanzo ( gli interventi sono chiari poiché scritti in corsivo), il Vittorini parla direttamente con Enne due ( uno è la coscienza dell’altro e viceversa) e ci fa riflettere sull’uomo, sull’esistenza, su cos’è che ci rende umani e cosa bestie.
Un romanzo sulla Resistenza assolutamente da leggere e da conservare nel profondo del cuore.









