Ali e corazza Ali e corazza

Ali e corazza

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La presentazione e le recensioni di "Ali e corazza", opera di Daniele Trovato pubblicata da Autodafè Edizioni. Angela Greganti è una transessuale elegante e di fascino, che si guadagna da vivere come pierre in locali notturni border-line e, saltuariamente, come prostituta d’alto bordo. Una sera, partecipando in una lussuosa villa fuori città a una festa che raduna il jet-set televisivo e istituzionale, assiste alla violenza compiuta da un importante uomo politico ai danni di una ragazza. L’impulsiva reazione di Angela, con le inevitabili conseguenze, porta a una fuga che si trasforma anche in un viaggio interiore, in cui la protagonista non potrà fare a meno di rivivere il proprio passato e confrontarsi con la paura del presente. Un ritratto ora dolce e ora amaro, ma sempre impietosamente realistico, della società contemporanea, in cui si mescolano “alto e basso bordo”, per scoprirsi fra loro non molto diversi e niente affatto distanti. E una protagonista ritratta con forza e sensibilità, nella quale il lettore finirà per trovare inevitabilmente una forse inaspettata immedesimazione. Dalle periferie in trasformazione al rutilante mondo in cui si incontrano volti televisivi e politici potenti, il romanzo è un ritratto apparentemente iperrealista dell’Italia di oggi, con allusioni anche piuttosto esplicite alla cronaca recente. Suo punto di forza ulteriore, però, è la capacità di tratteggiare con grande sensibilità psicologica il ritratto di Angela, la transessuale protagonista, che diventa anche lo specchio del conformismo opportunista dei “normali”.

Daniele Trovato (1976) è nato e vive a Roma. Blogger e attore di teatro amatoriale, oltre che sistemista e progettista informatico, è al suo romanzo d’esordio.

Recensione della Redazione QLibri

 
Ali e corazza 2011-12-03 19:43:48 Georgia
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Georgia Opinione inserita da Georgia    03 Dicembre, 2011
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Il Labirinto dell'anima

Lì dove tutto sembra avere fine, dove l’oscurità profonda della notte cela un mondo di balordi ed emarginati impegnati a sopravvivere, dove la vita non ha tempo, odore, colore….., proprio lì, invece, tutto ha inizio. Angela conosce questa dimensione umana ma si rifiuta di appartenervi, le sue brutte nottate sono un traumatico e lontano ricordo; lei ha fascino, garbo, è bella, elegante, e tra gli ambienti dei locali notturni oramai rappresenta una specie di istituzione. La prostituzione, quella di tutto rispetto, per così dire autorizzata, è solo una saltuaria necessità sociale. Angela, all’anagrafe Angelo, è infatti una transessuale come tante relegata ai margini di una società moderna e globalizzata, ma all’occorrenza ipocrita e perbenista. Tra passato e presente si fanno strada i dolori, le contraddizioni, le paure, i rimpianti, i disagi di un animo complesso, duro e fragile allo stesso tempo; dalla cocaina e dalla rumorosa routine notturna alla solitudine, quella che ci ingabbia quando, di fronte a situazioni sconvenienti, ciò che conta è l’apparenza. Una notte Angela partecipa ad una festa in cui scoprirà quanto il suo mondo non è poi tanto più viziato e violento di quello della politica o della televisione, illusoriamente integerrimi, e la sua inaspettata reazione segnerà il suo destino. Una fuga breve ma sufficiente ad una intensa introspezione, per ripercorrere la propria vita alla luce di una nuova e più lucida consapevolezza di se stessa.

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