Ali e corazza
Letteratura italiana
Editore
Daniele Trovato (1976) è nato e vive a Roma. Blogger e attore di teatro amatoriale, oltre che sistemista e progettista informatico, è al suo romanzo d’esordio.
Recensione della Redazione QLibri
Il Labirinto dell'anima
Lì dove tutto sembra avere fine, dove l’oscurità profonda della notte cela un mondo di balordi ed emarginati impegnati a sopravvivere, dove la vita non ha tempo, odore, colore….., proprio lì, invece, tutto ha inizio. Angela conosce questa dimensione umana ma si rifiuta di appartenervi, le sue brutte nottate sono un traumatico e lontano ricordo; lei ha fascino, garbo, è bella, elegante, e tra gli ambienti dei locali notturni oramai rappresenta una specie di istituzione. La prostituzione, quella di tutto rispetto, per così dire autorizzata, è solo una saltuaria necessità sociale. Angela, all’anagrafe Angelo, è infatti una transessuale come tante relegata ai margini di una società moderna e globalizzata, ma all’occorrenza ipocrita e perbenista. Tra passato e presente si fanno strada i dolori, le contraddizioni, le paure, i rimpianti, i disagi di un animo complesso, duro e fragile allo stesso tempo; dalla cocaina e dalla rumorosa routine notturna alla solitudine, quella che ci ingabbia quando, di fronte a situazioni sconvenienti, ciò che conta è l’apparenza. Una notte Angela partecipa ad una festa in cui scoprirà quanto il suo mondo non è poi tanto più viziato e violento di quello della politica o della televisione, illusoriamente integerrimi, e la sua inaspettata reazione segnerà il suo destino. Una fuga breve ma sufficiente ad una intensa introspezione, per ripercorrere la propria vita alla luce di una nuova e più lucida consapevolezza di se stessa.









