Narrativa italiana Romanzi Almeno il cappello
 

Almeno il cappello Almeno il cappello

Almeno il cappello

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice


Almeno il cappello racconta la gloriosa avventura del Corpo Musicale Bellanese, le mille difficoltà dell’impresa e la determinazione di chi volle farsene artefice. A ritmo di valzer e mazurca, con il contorno di marcette e inni, Andrea Vitali s’inventa un’altra storia tutta italiana, fatta di furbizie e sogni, ripicche e generosità, pettegolezzi e amori. E la scrive con la passione per l’intrigo, il brio e il buonumore, la verità e la semplicità che servono per farci capire la ricchezza e gli imprevisti che punteggiano tutte le nostre vite.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 7

Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.2  (7)
Contenuto 
 
3.4  (7)
Piacevolezza 
 
4.2  (7)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Almeno il cappello 2016-04-03 21:04:46 Gerbera
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Gerbera Opinione inserita da Gerbera    03 Aprile, 2016
Ultimo aggiornamento: 17 Aprile, 2016
Top 1000 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Una banda veramente speciale

Nel libro che recensisco si parla della gloriosa avventura di una banda quella di Bellano.
L'autore Andrea Vitali è un medico che ha una grande capacità di affabulatore. Nelle storie, per lo più ambientate sul lago di Como, ci sono tanti ricordi, personaggi ben descritti, riviviamo la vita di paese di una volta. Ha scritto molti libri ricordiamo La Figlia del Podestà (premio Bancarella 2005, Olive Comprese, Le tre minestre, Zia Antonia sapeva di menta, gli è stato conferito anche il premio Boccaccio per l'opera omnia.
Le opere più particolari ed intriganti sono quelle che hanno come cornice il periodo fascista. Non viene affrontata la critica politica e la descrizione di un regime totalitaro, ma la vita di tutti i giorni fra piccoli gerarchi, podestà, segretari comunali, segretari di partito,il parroco, notabili, guardie municipali, famiglie numerose, belle donne. Apprendiamo segreti che si svelano a poco a poco e rendono accattivanti le vicende, il tutto descritto con grande ironia ed indulgenza.
I personaggi sono molti e le storie si accavallano. L'Autore ci prende per mano e ci accompagna in un piacevolissimo viaggio, siamo anche noi spettatori, partecipi di tutte le intricate vicende,fra i suoi libri ho apprezzato molto questo e riaprendolo, mi sono resa conto del perché: è stato scritto con molto trasporto in quanto apprendiamo dalla dedica, che Andrea Vitali ha partecipato, suonando il trombone, alla banda di Bellano.
Parliamo di qualche personaggio importante nella vicenda, dobbiamo premettere che l'Autore sceglie con cura e con fantasia, in modo da suscitare il nostro sorriso, i nomi veramente unici, ne citeremo alcuni di questo libro e di altri: Onorato e sua mogli Estenuata Geminazzi, Evelindo Nasazzi, Gemmo Parpaiola, Aloe Segregnola, Firmato Bicicli, Evangelia Priola,, Leone Centocchi, Ausonia Carrè, Addolorata detta Dulù De grandi, Camelia Sirtori, Cornelia dall'Aghi e Ofelio Mencioni, Claudio Mazzagrossa. Eutrice Pochezza Romeo Gargassa, Porfirio Detonati.Bisognerebbe creare un nominario con tutte queste perle di nomi e cognomi.
Il protagonista della storia è il Ragionere Onorato Geminazzi, è sposato con Estenuata di nome e di fatto in quanto, oppressa dalle voglie del marito, ha già cinque figli ed è incinta del sesto. Nella difficoltà di gestire la famiglia, Estenuata chiede aiuto al Podestà Detonati, per un ottenere posto migliore per il marito, impiegato presso la ditta Varichini Distillati. Per un caso fortunato il Podestà sistema il Ragioniere, che ha un'ottima fama, oggi si direbbe curriculum, nell'ospedale di Bellano. Assistiamo all'arrivo a Bellano del Ragioniere che non vorrebbe trasferirsi e che viene così descritto: "Uomo dall'occhio lustro e dal ventre prominente faceva Onorato di nome di cognome Geminazzi: Aveva cinquant'anni e cinque figli. Di busto corto con le mani in tasca l'avambraccio vi affondava fino al gomito e dalla camminata larga, per non sfregare le cosce una contro l'altra, giungeva a Bellano per la prima volta nella sua vita" Ad accogliere Onorato c'è una fanfara scalcinata che ricorda gli asini in amore, mentre lui vanta un passato musicale di seconda cornetta nell'importante banda di Loveno. Così una volta insediato nel nuovo lavoro il Ragioniere decide di costituire, fra mille difficoltà, un importante corpo musicale.
Un personaggio di rilievo che conosciamo sin dalla prima pagina del libro, al funerale di sua moglie Animella Carlini, è Evelindo Nasazzi valente bombardino. Evelindo decide di prendere una moglie che accudisca lui e il figlio malaticcio, dopo un'accurata analisi, la scelta cade su una donna molto più giovane di lui: Noemi Castrozzi. La scelta non è delle più felici perché la fresca sposa picchia il marito quando è ubriaco e ritira tutto il suo stipendio, inoltre proprio per il timore che beva, molte volte gli impedisce di andare alle prove della banda. La vicenda continua, conosciamo così tutti gli altri componenti della banda ed entriamo in complicate vicende che coinvolgono il Geminazzi e gli altri personaggi. Ci sono gli intrighi, i pettegolezzi, le storie di amore, le ripicche che ci fanno sorridere e riflettere su percorsi di vita.
I romanzi di Vitali sono scritti per un lettore che apprezza il piacere di leggere un libro divertente con tante vicende che si incrociano

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Libri umoristici e gli altri di libri di Vitali
Trovi utile questa opinione? 
50
Segnala questa recensione ad un moderatore
Almeno il cappello 2015-12-11 18:32:20 lapis
Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
lapis Opinione inserita da lapis    11 Dicembre, 2015
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Sempre care mi furono le acque lariane

Un po’ di buonumore non guasta mai. E questo Vitali di certo ce lo sa regalare con il suo pot-pourri di personaggi che va ad animare la natia Bellano, riproposta ancora una volta in chiave anni Venti, dove a farla da padrone sono, come sempre, il prevosto, le varie cariche fasciste e i variopinti paesani dai nomi stravaganti e dalle curiose vicissitudini. In questo libro è l’ostinazione incompresa del buon ragioner Geminazzi, determinato a trasformare la piccola fanfara paesana in un vero e proprio corpo musicale con tanto di divisa, sede e ricco repertorio, a costituire l’occasione per accompagnarci tra i pettegolezzi, i malintesi, gli imprevisti e gli amori, più o meno riusciti, che caratterizzano il sempre caro paese in riva al lago di Como. Storie di persone comuni, insomma, anche se caratterizzate, in chiave umoristica, al limite dell’eccentricità.

Nonostante le note comiche, la sensazione che lascia questo ritratto di paese non è però quella di una caricatura ma di una passeggiata tra stradine, di una chiacchierata con una vecchina depositaria di aneddoti e leggende, di una risata tra amici che non si prendono troppo sul serio. E così è anche lo stile: brioso, scorrevole, confidenziale.

L’obiettivo dell’autore non è certo la ricerca di una profondità di tematiche che dia spessore alle storie raccontate o la caratterizzazione psicologica dei personaggi. Ma se a questa lettura si chiede qualche ora di svago e un sorriso genuino, allora il colpo andrà a segno. Se posso permettermi una nota negativa: è vero che c’è qualcosa di rassicurante nel ritrovare meccanismi e atmosfere già note e collaudate, ma la solita minestra, per quanto buona, dopo un po’ rischia di stancare…

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
100
Segnala questa recensione ad un moderatore
Almeno il cappello 2015-12-07 13:37:49 evakant
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
evakant Opinione inserita da evakant    07 Dicembre, 2015
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

La sgangherata banda di paese

Andrea Vitali non scrive in modo ricercato e non cerca di fare l'intellettuale e il professorone a tutti i costi, ma "parla come mangia", come parleremmo noi, di cose che conosciamo e di storie quotidiane, vicine, divertenti e che ci illustrano sempre personaggi comuni, come noi, con pregi, difetti, manie, molto molto umani.

Il romanzo "Almeno il cappello" è ambientato ancora una volta a Bellano, città natale del Vitali, nel periodo del fascismo, una Bellano che sicuramente non c'è più, ma che è stata sicuramente un po' simile a tutti i nostri paeselli in quel periodo con leproprie figure portanti: il podestà, il prevosto, gli osti e i loro avventori.
In questo romanzo il ragionier Geminazzi, trasferitosi suo malgrado a Bellano, prende in mano le redini della futura banda del paese, fa audizioni e raccoglie a sè i vecchi componenti della fanfaretta del paese...un più caratteristico dell'altro...
E tra mille e mille peripezie e battibecchi con il podestà e il segretario del partito si batterà per avere la divisa della banda...tra drammi, situazioni buffe ed accadimenti di tutto il paese...

Conosceremo molti personaggi: l'energica moglie di Geminazzi, che ha appena dato alla luce altri 2 gemelli, la tirannica neomoglie di Nasazzi che lo comanda a bacchetta seppur lui abbia 20 anni in più, l'Armellina, prosperosa ragazza da marito, e poi il podestà, il segretario del partito Bongioanni innamorato pazzo dell'Armellina, persone di paese, persone come noi, macchiette che possiamo riconoscere in tanti nostri compaesani.

Il tutto con uno stile semplice, scorrevole, frasi e capitoli brevi come da consuetudine di Vitali, storia che scorre veloce, un libro piuttosto lungo, ma che non ti accorgi quasi di aver finito.
Soprattutto sarà interessante capire se il corpo musicale di Bellano riuscirà ad avere la sua divisa...o se un evento del tutto imprevedibile farà naufragare il tutto...

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
altri lavori di Vitali
Trovi utile questa opinione? 
120
Segnala questa recensione ad un moderatore
Almeno il cappello 2015-05-30 13:58:29 sonia fascendini
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
sonia fascendini Opinione inserita da sonia fascendini    30 Mag, 2015
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Una banda di svitati

Si può fare dell'ironia su tutto. Ce lo conferma Andrea Vitali, che con naturalezza inizia il suo romanzo descrivendo un funerale squallido, accompagnato da un corteo funebre scheletrico, nonchè da un riassunto di Messa. Basta l'inizio per darci un saggio dell'arguzia di questo autore capace, come facevano le vecchiette di una volta, con poche parole di descrivere con precisione fatti e persone. Il tutto condito da una buona dose di pepe.
In questo volume, ci troviamo nell'alto lago di Como, come succede per tutte le storie di Vitali. Il periodo storico è quello del fascismo. Tutte le brutture legate a quel periodo, però sono lasciate da parte. Vitali ci accompagna tra le vicende di piccoli gerarchi, che non si sentono tali; intrighi che sono resi dai protagonisti più intriganti d quanto in realtà siano e segreti che invece di restare nascosti sembrano portati di bocca in bocca dalla breva che sfiora le acque del Lario.
Il filo conduttore che ci porta attraverso le pagine del volume è il desiderio di costituire una banda in quel di Bellano. Si sarebbe però potuti partire da un altra vicenda, perchè i protagonisti sono i personaggi tanto surreali da essere credibili, tanto strani da poter essere identificati coi nostri dirimpettai e tanto ben descritti da diventare nostri amici.
In questo come in altri volumi di questo autore ci vuole un pò per riuscire ad orientarsi nel labirinto di personaggi che lo popolano,. Superato questo scoglo, però la lettura diventa agile e molto piacevole.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
60
Segnala questa recensione ad un moderatore
Almeno il cappello 2013-01-23 14:31:57 pupa
Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
pupa Opinione inserita da pupa    23 Gennaio, 2013
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un grazioso ricordo

Ironia, leggerezza e acume letterario da parte dell’autore evidenziano le note caratteristiche, la sua maestria su come si possa realizzare un piacevole romanzo. Manca, però, del pathos perché le vicende sono prive di un intreccio organico esaurendosi in locali faccende ed episodi che possano catalizzare l’attenzione. Andrea Vitali narra più storie focalizzando la narrazione più sulla vicenda del Corpo Musicale Bellanese che sui personaggi che, ad ogni modo, hanno tutti un ruolo omogeneo, non prevaricante tra loro. Con stile arguto e gradevole dal ritmo incalzante e pieno di colpi di scena l’autore dipana il contenuto con molti personaggi facendoci sorridere spesse volte. Romanzo, quindi, leggero e non impegnativo in cui viene utilizzata una tecnica narrativa equilibrata che lascia certamente un grazioso ricordo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
90
Segnala questa recensione ad un moderatore
Almeno il cappello 2011-01-03 08:17:37 MATIK
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
MATIK Opinione inserita da MATIK    03 Gennaio, 2011
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Almeno il cappello

La banda di Bellano!
Deliziosamente leggero da leggere questo libro di Vitali nel quale ci racconta con la solita ironia le mille traversie che deve affrontare tale signor Geminazzi per fondare il Corpo Musicale di Bellano!
Una storia raccontata in maniera semplice, allegra e genuina come solo Vitali sa fare, un libro di quattrocento pagine che volano via piacevolmente per il lettore che scopre nuovamente le avventure/disavventure degli abitanti del paesino di Bellano e dintorni!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Per chi ama i romanzi divertenti e semplici!
Trovi utile questa opinione? 
11
Segnala questa recensione ad un moderatore
Almeno il cappello 2009-10-23 19:32:24 chicca
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
3.0
chicca Opinione inserita da chicca    23 Ottobre, 2009
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

almeno il cappello

Lo stile è quello di Vitali, inconfondibile... guarda ai suoi personaggi con distacco e ironia. I suoi scritti sono sempre piacevoli. Ma questa volta il romanzo è monco, non ti prende, la trama non regge. Troppi personaggi e poco approfonditi, avrei letto volentieri qualche pagina in più riguardo a Lindo Nasazzi e la sua " simpatica" consorte e avrei volentieri evitato certe lungaggini riguardo alle divise per la banda o agli strumenti...

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
gli altri romanzi di Vitali
Trovi utile questa opinione? 
12
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

La ragazza sbagliata
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La pioggia deve cadere
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il bambino
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Esti
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Intima apparenza
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vendetta del deserto
Valutazione Redazione QLibri
 
2.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vita in due
Valutazione Redazione QLibri
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dio non abita all'Avana
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dall'ombra
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Corruzione
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri