Il centro della vita Il centro della vita

Il centro della vita

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice


La presentazione e le recensioni di "Il centro della vita", opera di Rino Solidad pubblicata da Il Filo. "Cari lettori, a questo punto per alcuni di voi il racconto potrebbe diventare veramente interessante, intrigante o assolutamente noioso. Sì, dico a voi, gli annoiati; mi state forse chiedendo quando avrà inizio la storia? Amico mio, ma è già cominciata! Tutto è storia!". Tutto è storia, anche adesso, mentre incuriosito ti appresti a leggere questa quarta di copertina, è storia, è LA TUA STORIA!! Nello scompartimento di un treno in partenza dalla stazione di Firenze e diretto a... Riccardo incontra un Vecchio Saggio, sarà lui l'Anonimo il Senza Nome il Predestinato? Dall'altra parte del mondo intanto, a Monopolio, "una città la cui struttura era rappresentata da labirinti ricchi di insidie e trabocchetti", si compiono le vicende di una rispettabile e misteriosa famiglia borghese... Con stile colto e ricercato, attraverso una scrittura forbita e affascinante, Rino Solidad ci catapulta in un mondo fantastico e ammaliatore, in cui trame diverse si intersecano, in cui vite distanti si scontrano, in cui i tanti personaggi, che con grazia e sensibilità ha dipinto, si incontrano, tutti inconsapevoli occupanti delle cabine di una giostra che gira "senza che il suo ruotare sia in qualche maniera avvertibile dai suoi abitanti"...

Recensione della Redazione QLibri

 
Il centro della vita 2012-03-27 16:00:49 Ally79
Voto medio 
 
1.8
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
1.0
Ally79 Opinione inserita da Ally79    27 Marzo, 2012
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Di che parla questo libro????

Prima di leggere questa mia opinione vi chiedo di andare alla pagina del libro e scorrere la presentazione.
Sono stata io a chiedere alla Redazione di poter avere questo volume proprio dopo aver letto la breve introduzione.
Mi è giunto tra le mani ieri con la sua gradevole copertina e una carta di ottima qualità.
Leggo le prime tre pagine e penso “Wow,un po’ fuori di testa questo Solidad ma divertente!”
Mi inoltro nella storia e trovo Riccardo su un treno che da Firenze lo porta a……..(ho smesso di chiedermi dove arrivi il treno,arrendetevi anche voi:non ci è dato sapere.)
Nel suo vagone sale un Vecchio saggio e i due dopo essersi studiati attentamente cominciano a discorrere.
Poi però, senza preavviso, entriamo in un’altra storia che avviene nella città di Monopolio.
Poi (sempre senza preavviso)c’è Sergio seduto su una poltrona amaranto, troppo piccola per lui ma comunque comoda.
Poi c’è un cavaliere che si abbevera a un ruscello,un falco che cerca la sua compagna,il Desiderio e la Verità che si incontrano,gli alfieri bianchi e neri degli scacchi,un certo Alessandro che scrive qualcosa sull’addio ai monti,una poesia per la mamma,il maschio latino ballerino e un bel po’ di altra roba.

Insomma la faccio breve:non ho capito niente.

Avete presente quando all’Università vi mettevate su un testo nuovo per l’esame e rileggevate mille volte la stessa parte perché non riuscivate a comprenderne il senso?
Ecco:io ho fatto uguale.
Ho letto,riletto,riletto ancora.
Imperterrita ho proseguito ma nella consapevolezza di non avere speranza.
Il vocabolario di Soledad è forbitissimo ma le sue parole pur restando belle sono vuote.

Un’ultima cosa:ipotizzo che la colpa sia MIA.
Magari l’autore voleva svelarmi tante magnifiche verità e io sono un po’ dura di comprendonio.

“Certo è che il mondo,la cui matrice solforosa,spesso,la fa da padrone,qui riveste un ruolo decisamente avverso alla natura delle cose:dando il senso delle proporzioni,nell’addio che prende distanze prospettico-reali sempre più allungate in rapporto alle aspettative che,si sa, auspicherebbero tempi brevi e di cui, spesso,ne devono studiare il contesto aritmetico,che si propone lungo e tempestoso.”
(Ho aperto a caso e ricopiato un pezzo……ditemi la verità:voi l’avete capito???)

P.S.:Un grazie dovuto e soprattutto sentito alla Redazione.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Trovi utile questa opinione? 
200
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*