L'indecenza
| 4.0 (8) |
Letteratura italiana
| Autore | Elvira Seminara |
Editore
| Casa editrice | Mondadori |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 8
Indecente
Sicuramente uno dei libri peggiori che abbia mai letto.
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| Lettura consigliata | no |
il piu' bel regalo di compleanno!
Ricevuto in regalo per il mio 37°compleanno. Mai regalo fu piu' gradito! Affascina, avvolge, mette ansia, lascia pensare a come può far agire una mente in preda alla depressione. Perverso il ruolo di Ludmi, ma ancora piu' affascinante la scoperta della componente saffica della protagonista. Per una catanese leggerlo è ancora piu' bello perchè si cerca di capire i luoghi, le bizze del tempo che solo noi possiamo capire!!
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| Lettura consigliata | sì |
un libro stupendo!
avvincente e mozzafiato.anche poetico e commovente.è molto triste assistere al dissolvimento dell'amore tra i due,ma non si riesce a colpevolizzare ludmi,l' "intrusa",per così dire, pur sapendo che è parte del meccanismo perverso che porterà alla fine di tutto.perchè è affascinante come tutto il resto,nella sua indecifrabilità e pericolosità.la fine poi è la soluzione ideale,pur essendo così tragica.
insomma: leggetelo!
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | la solitudine dei numeri primi |
l'indecenza
Uno degli aspetti più intimi della vita umana narrato dalla prospettiva di chi ha dovuto rinunciarvi. A forza, con dolore, rabbia, follia (forse).
Capita di perdersi in queste pagine, rimanendo avviluppati entro i lacci di ciò che è moralmente giusto o sbagliato. Entro le catene di ciò che accade pur non volendolo.
La conclusione è amara, ma non troppo.
L'unica possibile.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | I fantasmi di una vita di Hilary Mantel |
L'indecenza di Elvira Seminara
L'indecenza di Elvira Seminara è un romanzo inaspettato che sorprende e riesce a colpire nel profondo. A narrare la storia in prima persona è la protagonista, una donna di 40 anni che da pochi mesi ha subito un trauma (la perdita di un figlio prima di partorire) che lentamente la porta alla follia. Nella vicenda è ambiguo il ruolo giocato dalla giovane colf ucraina, giovane e bella. Un libro dallo stile impeccabile ed efficace che riesce a rappresentare in modo ottimo la capacità di autodistruzione che hanno le persone più fragili... attenzione però: da non leggere se si è in un periodo di depressione.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Il male oscuro, Everyman |
LIbro imperdibile!!!
''L'indecenza'' mi ha fatto scordare ogni cosa, atterrandomi e atterrendomi sul divano... difficilmente un libro mi ha impedito, come questo, di fare qualsiasi cosa che non fosse arrivare all'ultima parola... mi ha lasciato senza respiro, è un libro che si insinua e afferra e travolge, a tratti soffoca pure, non concede tregue, è tutto un avviluppamento di cui entri a far parte e senza volerlo, diventi foglia, acqua, rampicanti angoscianti, stordimento, e poi quella follia latente e sempre presente che ti mette addosso la paura, ad ogni pagina, che ci sei arrivata, che ora l'orrore esplode, ne senti l'odore, il respiro trattenuto, non sai come e in che forma, ma sai che è lì dietro, forse nella pagina seguente! L'autrice riesce nel suo magico modo, a rimanere leggera, delicata, persino romantica, anche nel descrivere il raccapriccio! Riesce a stemperare il fuoco della passione in descrizioni di una delicatezza straordinaria! Mi è sembrato bellissimo, in particolare, il periodo in cui parla del silenzio ''che tessevamo come un filo, trasparente e teso, come quelli della biancheria. Ci appendevamo i nostri pensieri ad asciugare al sole, a sventolare... era il nostro filo comune del silenzio...'' Buona lettura a tutti!
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| Lettura consigliata | sì |
L'Indecenza
...per le strade di Roma, mi sono ritrovata davanti alla Feltrinelli di galleria Colonna. Senza esitare neppure per un istante, ho varcato decisa e sicura la soglia d'ingresso e mi sono precipitata, come al solito, davanti all'arcobalenato scaffale delle novità editoriali. E senza accorgermene ho posato lo sguardo su una copertina in bianco e nero, che ritrae una donna mora, dai marcati tratti mediterranei, estremamente sensuale in abito succinto, anch'esso nero, che guarda verso un uomo che le sta poco più avanti. È Ferdinando Scianna a immortalare un istante dei sensi in cui prende forma, tra le pareti di quella stanza, la sensualità più carnale. La stessa che pervade, in forma soffice e discreta, le pagine de ''L'Indecenza'' di Elvira Seminara, di cui questa foto costituisce la misteriosa copertina. Un romanzo che ho comprato e divorato tutto d'un fiato. Bello davvero. Ipnotica la personificazione delle foglie.
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| Lettura consigliata | sì |
Spaventato e commosso
Ve lo dico subito. Bello. Il romanzo L’indecenza mi ha confuso, emozionato, turbato, spaventato e commosso.
Nell’ordine: “confuso” perchè ti racconta una storia oscura e piena di trappole. “Emozionato” perchè c’è una suspence strana, fatta di emozioni più che di cose. “Turbato” perchè la storia ti fa pensare a Poe, al perturbante. “Spaventato” perchè tutto si svolge in casa, fra le cose di ogni giorno che diventano a poco a poco sinistre. “Commosso” perchè la fine è grande, sconvolgente, ma non ve la posso dire.
L’autrice si chiama Elvira Seminara, non la conoscevo e nella foto sembra giovane. Voglio cercare gli altri suoi romanzi. Qualcuno li ha letti?
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | "Le ore" di Cunningham. |



















