La nave dei sogni La nave dei sogni

La nave dei sogni

Letteratura italiana

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La trama e le recensioni di La nave dei sogni, romanzo di Paolo Federici edito da Zerounoundici. Varcata la soglia della mezza età dantesca, chi non ha sognato di ritrovare un vecchio amico, incontrare un antico amore, visitare un luogo della giovinezza? Un fatto inaspettato risveglia e ricrea il passato, e il protagonista viene proiettato nella storia in modo da poterla rivivere. Il tempo è chiuso dentro una nave affondata. Basta un po' di fantasia e la porta si apre su un mondo fantastico. Tutte le storie concatenate nel libro sono assolutamente vere, meno una. A voi la scelta su quali prendere e quale invece “buttare”.

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La nave dei sogni 2008-09-13 04:45:37 Novilunio
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Novilunio Opinione inserita da Novilunio    13 Settembre, 2008
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Il melanconico morso della nostalgia

Romanzo dai lievi toni melanconici del tempo che passa e che l’autore, sostenitore dell’inesistenza dello stesso, cerca di spezzare, di annullare, di smitizzare. Ma il tempo passa e la fantasia impregnata di conoscenze di Federici tenta di gabbarlo e ci riesce, trascinando il lettore in una dimensione di mezzo, posta tra il passato e la realtà, il futuro e la possibilità agognata di tornare e vedere, pur senza modificare. Il finale è a mio avviso quasi struggente, non ne svelo il particolare per ovvie ragioni, ma il colpo al cuore lo dà e una lacrimuccia forse ammicca dall’occhio preso. Nostalgico, decisamente. Per chi come me ama i viaggi nel tempo (e lo dimostro con i miei romanzi) si è trattato di pane per miei denti, dalle prime pagine ho compreso dove lo scrittore voleva andare a parare (nel senso dell’argomento, si intende) e quindi inevitabilmente mi ci sono appassionata. Bello e consigliato. Lo stile di Federici resta essenziale (forse un po’ troppo in certi punti, ma è un piccolissimo neo), secco, diretto, se il primo libro che ho letto di lui mi ha azzannata, questo mi ha morsa! Piccola nota personale: se è vero che io credo nei viaggi nel tempo, è anche vero che credo ciecamente nel destino, nelle coincidenze, nel senso delle cose apparentemente senza senso. Ebbene, una data è fondamentale del romanzo, l’8 giugno… ed io sono nata l’8 giugno. E’ Federici l’esperto… ha qualche spiegazione?

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Consigliato a chi ha letto...
... a chi ama i viaggio nel tempo e vorrebbe tanto farne!
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