Le parole che non scrivo
| 4.9 (8) |
Letteratura italiana
| Autore | Giordano Criscuolo |
Editore
| Casa editrice | Il Filo |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 8
Stupendo...
Ho letto il libro è l'ho trovato meraviglioso, uno dei libri più belli che abbia mai letto. In primis perché è unico come romanzo ed è curato impeccabilmente. E poi perché l'ho letto proprio nel momento in cui stavo passando lo stesso identico momento e mi sono ritrovavo a soffermarmi ad analizzare la situazione del protagonista come la mia, come quello che stavo/sto passando. Verso la fine del libro mi sentivo vuoto. Pensavo che il mio stato d'animo per i prossimi giorni sarebbe dipeso da quello che avrei estrapolato sentimentalmente dalle ultime frasi del libro. Sono rimasto affascinato e i miei sentimenti immortalati. D'altronde non saprei come liberare quello che in pochi potrebbero provare VERAMENTE leggendo un libro come la vita che si sta trascorrendo. Il libro mi ha dato la realtà crudele e la forza sincera. Musica e lettura non mi si sono posti insieme davanti mai in modo così inebriante. Essendo io cantante, essendo scrittore, seppur non ancora a questi livelli, essendo una persona che legge mentre vive il libro, dirò che colpire un lettore in tal maniera, non è da tutti. Quindi ti ringrazio mille. Ho vissuto una grande esperienza ;) Ciao!
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| Lettura consigliata | sì |
Una bella sorpresa
Ho beccato questa “sorpresa” casualmente, grazie a MySpace. Ho dato un’occhiata veloce al blog..la curiosità si è fatta subito sentire!
Quando il libro è arrivato, avevo tanto, troppo, da fare e quindi l’ho preso tra le mani e mi sono promessa di dare giusto una “spulciatina” durante un pasto veloce..dopo qualche ora i titoli di coda erano lì che scorrevano e neanche me ne ero accorta.
I complimenti più sinceri vanno a Giordano, per come ha saputo scrivere sentimenti, sensazioni, auto-distruzione, contraddizione, amore, musica di Manuel. E il suo sentirsi strappato dalle braccia dell’adolescenza per poi essere lanciato in quelle dell’età adulta. La percezione e la sua piena presa di coscienza.
E odore di fumo e whiskey e corde di chitarre tra le mani..come a sentire, sentire tutto.
Per come ha saputo scrivere di quella sofferenza che ci caratterizza, di quella sofferenza che spesso si fa viva anche per delle cose che in realtà non esistono, che ci siamo creati noi, tutto noi. Di come ci appigliamo a qualcosa, forse per sentirci vivi. Di quella sofferenza che a volte ci farebbe urlare e invece ci lascia muti ed inermi, a tenerci tutto dentro.
E il confine tra sogno e realtà. Il confine tra l’idealizzazione ed il vero.
..quella voglia di sogno infinito, di non voler mai arrivare lì dove la nostra mente non vuole atterrare, dove vorremmo che tutto è come ce lo siamo immaginato e che soprattutto resti tale col trascorrere del tempo. Dove niente di quello che desideriamo dovrebbe materializzarsi, per non rimenarne delusi.
C’è una musica per ogni parte del libro e sembra di sentirla, di sentirla sulla pelle, come vecchie canzoni che accompagnano ricordi, come colonne sonore che accompagnano le diverse scene di un film.
Parole.
Parole intrise di vita, emozioni, contrasti, romanticismo, musica, sofferenza…Rivoluzione catartica.
Grande Giordano!
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| Lettura consigliata | sì |
Teen spirit
A chi ha vissuto gli anni 90, l'epoca musicale della scena di Seattle (il cosidetto Grunge, a chi ama la buona scrittura, a chi vuole passare un pomeriggio in compagni di sensazioni Rock, consiglio questo libro, tra l'altro di uno scrittore giovane e valido (SUPPORTIAMOLO!!).
leggetelo, non ve ne pentirete!
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | A chiunque ami la buona scrittura e naturalmente la buona musica.. |
RIFLESSI DI ROSSO
In questo libro il nero seppur non opaco, seppur rifletta rosa e rosso, non ne risulta mai macchiato. Manuel resiste, le sue previsioni e sensazioni resistono, saltando sulla corda di un tempo che diventa sempre meno tesa, meno rigida.
Vent'anni imprigionati in quel sordo urlo, in quella paura e incertezza comune, in quelle parole, in quel sospiro per non averle mai scritte e dato voce.
Sospiro ritmato dal rock, respiro trattenuto per paura del pop, per paura di quel rosso che indebolisce, fino ad uccidere!
Non bastano "whiskey e catrame",non basta cadere a terra per sentire il rumore, il dolore, non basta rileggere e ricordare.
Solo una preghiera per ritrovare il respiro, per svegliare Manuel e ritrovare il cinismo, per uccidere Annalisa e non amarla, per ingannare autore e noi, se pensiamo ad una lacrima.
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| Lettura consigliata | sì |
Una grande storia d'amore e di Rock
Un romanzo da leggere assolutamente, una storia impregnata di Rock e d'amore, di lacrime e sorrisi, di vita e di morte. Se scrivo qui è perchè questo romanzo è tra le cose più belle che abbia mai letto in vita mia. Consigliatissimo.
Rock ON!
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Enrico Brizzi, Andrea Demarchi, Fabio Volo. |
finalmente un romanzo d'amore per noi
Stupendo.Una lettura davvero piacevole sull'amore, sull'amicizia sulla vita in generale.Il tutto con una splendida colonna sonora.L'autore oltre a scrivere l'amore,cosa che fanno tutti di questi tempi,sa anche scriverlo.Il che è assai diverso.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | di tutto e di più, non può mancare nella vostra libreria. |
Siamo noi.
E' il libro adatto ai nati negli anni 80: descrive la nostra musica,i nostri sentimenti e sono sicura che ognuno di noi si sia immedesimato nel protagonista..
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| Lettura consigliata | sì |
ATTUALE
Un grande spaccato di vita postadolescenziale con tutti i marasmi che ne derivano. Una grande colonna sonora di una vita normale nella quale ci si ritrova in pieno! Per chi si tira fuori dal mondo pop che ci circonda da quegli ebeti della TV neomelodica... BELLO!
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| Lettura consigliata | sì |

























