Manola
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Margaret Mazzantini (Dublino, 1961), vive a Roma con la sua famiglia. Ha esordito nella narrativa nel 1994 con Il catino di zinco, cui sono seguiti Manola (1999), Non ti muovere (2001, Premio Strega e premio Grinzane Cavour), che l'ha consacrata tra le maggiori autrici italiane, il monologo teatrale Zorro (2004) e Venuto al mondo (2008, premio Campiello 2009).
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I colori dell'anima
Leggendo questo romanzo della Mazzantini, ci si ritrova spettatori di una rappresentazione stravagante e vivace delle mille sfaccettature del mondo femminile.
Due gemelle, nettamente in antitesi tra loro, si raccontano in due lunghi monologhi di fronte a Manola, figura silente lungo l'intero excursus narrativo.
E' un romanzo innovativo ed inebriante per il contenuto e lo stile, distaccandosi dalla restante produzione della scrittrice.
La peculiarità dell'intreccio narrativo sta nella creazione di un'amalgama originale tra realtà e fantasia; ossia partendo da problematiche femminili tangibili e concrete, colte con estrema lucidità e profondità, si giunge a contestualizzarle in situazioni surreali, che fungono da cassa di risonanza delle stesse e inevitabilmente catturano il lettore, quasi destabilizzandolo. Ne scaturisce un viaggio delizioso che attraversa l'esistenza di due donne caratterialmente distanti e afflitte da problemi di diversa natura, ma entrambe protese in una affannata ricerca di appagamento, di tranquillità, di affetto, di comprensione, di una propria dimensione nel mondo, tanto da sfociare in uno scambio dei ruoli, a dimostrazione che un'anima nera ed una colorata, possono convivere nella stessa persona, pronte ad invertirsi nel corso della vita e col mutare degli eventi.
Estremamente suggestivo e fuori dai soliti schemi, è il conio di un linguaggio che utilizza una gran varietà di termini gergali, onomatopeici e perfino creati ex novo dall' autrice, esaltando così i contenuti del racconto e infondendo tocchi di colore tra le righe.
La storia di Anemone e Ortensia, seppur raccontata con leggiadria, rimane un ritratto veritiero e doloroso delle molteplici angosce che possono affliggere le donne, costringendole a lunghi percorsi di sofferenza, la maggior parte delle volte sole e incomprese.
Impossibile non ritrovare anche in questo romanzo la potenza narrativa che appartiene alla Mazzantini, col suo tratto inconfondibile, profondamente umano, indagatore dell'anima e capace di trasportare il lettore all'interno della storia.
Una lettura frizzante, pungente, in grado di raccontare verità amare suppure mediante l'utilizzo di una fervida immaginazione.
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Ultimo aggiornamento: 20 Luglio, 2011
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le due facce della stessa luna e dello stesso sole
Ortensia e Anemone,due gemelle "diverse",rappresentano i due poli opposti della personalità femminile in una storia visionaria ed estrema scaturita dalla fantasia e dalla creatività dell'autrice.Ortensia,cupa,depressa,anoressica, ma estremamente profonda ed esasperataemte introspettiva,sempre di nero vestita rappresenta l'asessualità mentre Anemone,l'esatto opposto raggiante,solare spensierata,passionale, e coloratissima in ogni accessiorio e indumento che sceglie,vivendo di cose effimere e superficiali, rappresenta la classica donna-bomba-sexy...un esplosione ormonale!Le due antitesi delll'univesro femminile:luce e ombra,sole e luna.Durante le esileranti vicende narrate,le due protagniste si recheranno,ognuna per conto proprio, e all'insaputa dell'altra dalla misteriosa Manola,e li, si ritroveranno a raccontarsi in un monologo dove l'intelocutrice non prendera' mai voce.A seguito di questo le esistenze delle sue sorelle si capolgeranno,Ortensia depressa e solitaria diverra' felice,capolgera' la sua personalia' e Anemone subira' invece l'infelicita' di cui ha sempre soffertao la sorella.Margaret Mazzantini ci mostra in questo simpatico e fantasioso romanzo,come la figura della donna colorata e della donna "nera" possano appartenere alla stessa entita',che entrambe non sono che le due facce della stessa medaglia...Un divertente e ironico dipinto sull'interpretazione dell'animo e dell'aspetto femminile nella societa' dei nostri giorni...e Manola???chi puo' essere???









