Niente sarà come prima Niente sarà come prima

Niente sarà come prima

Letteratura italiana

Editore



La presentazione e le recensioni di Niente sarà come prima, opera di Roberto Sciarra edita da Marco Serra Tarantola Editore. In una Milano solo accennata, ma perfettamente riconoscibile, l’estate fatica a scivolare via con la fine di settembre. Un disilluso avvocato guarda fuori dalla finestra e crede di non avere più niente da chiedere alla vita. All’altro capo della città, una donna cena con una tazza di latte seduta sul divano, in un’esistenza anonima nonostante la sua avvenenza. L’incontro casuale sembra rompere la monotonia e un fine settimana insieme, fatto di complicità e confidenze, aiuta entrambi a riscoprire la delicatezza di sentimenti creduti perduti e la gioia nascosta tra le pieghe della paura di innamorarsi. Ma un passato oscuro tornerà presto a chiedere il saldo di un conto rimasto in sospeso e a rimettere tutto in discussione. Attorno a loro ruota un piccolo gruppo di personaggi che fatica a rimanere minore. In un modo o nell’altro, tutti finiscono per avere una parte rilevante nella storia. Come ordito che incrocia la trama per comporre la tela, così le loro vite, le loro passioni e i loro colori si sovrappongono, si incontrano e si scontrano, rimbalzando fino a formare un quadro unico, che tutti però sappiamo riconoscere. Perché in fondo le vicende incrociate di Helen, Marco, Milena, Lyudmila, Federica, don Mario e tutti gli altri sono vite comuni, di gente che potreste incontrare in metropolitana, in coda all’ufficio postale o a comprare il pane. Non ci sono supereroi, qui, ma solo persone normali, che cercano di vivere riscoprendo e ascoltando le proprie emozioni, alla ricerca di almeno una buona motivazione che restituisca nuovo senso al vivere. Come nella vita di tutti i giorni ci trovate gli illusi, i disincantati, gli arrabbiati, i buoni, i cattivi e, perché no, anche qualche colpo di scena. E come nella vita di tutti i giorni ci sono pure la gioia e la delusione, la felicità e le comuni miserie umane, ma se vi aspettate intrigo e brivido, spie e assassini senza pietà, cambiate subito libro: questa storia parla d’amore.

Roberto Sciarra è nato sui colli romani nel 1960, ma vive a Brescia da quasi 40 anni. Amante dei viaggi e della cultura anglosassone, divide la propria vita tra il lavoro di informatico e le passioni per la musica, i vini e la letteratura. Niente sarà come prima è il suo romanzo d’esordio.

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Niente sarà come prima 2012-04-01 21:43:54 Olmo
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Olmo Opinione inserita da Olmo    01 Aprile, 2012
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Un romanzo diverso dal solito

Lo dico subito, non è il mio tipo di romanzo. Però mi è capitato tra le mani e l'ho letto (una possibilità la si dà a tutti no?) (Bè ecco, a Moccia non la dò, ma come darmi torto?)
Comunque l'ho letto, e sono stato sorpreso. Scorre bene, c'è un bell'intreccio, la storia è appassionante, insomma mi è piaciuto. Non sarà un futuro Nobel per la letteratura, ma se non ci fosse la letteratura di genere, chi leggerebbe?
La storia è ben riassunta e non mi pare il caso di svelare di più, quindi passo a un paio di commenti.
I dialoghi mi sono molto piaciuti, spontanei e freschi, soprattutto nel rapporto padre/figlia (si direbbe quasi che l'autore ne sappia qualcosa...). Alcune esagerazioni didascaliche non rovinano la sensazione generale di autenticità degli scambi.
L'intreccio è ben fatto, si arriva alla fine scorrevolmente, l'attenzione è sempre sollecitata da nuovi avvenimenti. I personaggi sono ben disegnati, qualche approfondimento in alcuni casi ci sarebbe stato bene e in alcuni momenti si rischia di scivolare nella macchietta, ma si tratta di personaggi estremamente secondari, e la cosa importante che tutti i protagonisti hanno una ben definita personalità, ben espressa anche nei momenti descrittivi e di approfondimento "psicologico".
Insomma un buon libro, che può far passare qualche ora di svago e aiutare un po' a riscoprire e confrontare le proprie emozioni (e perchè no, ricordarsi di quando ci siamo innamorati...)

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