Parte prima. Roses
| 4.0 (5) |
Letteratura italiana
| Autore | Gaia Orsini |
Editore
| Casa editrice | Il Filo |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 5
Molto bello!
Bellissimo! La trama è ricca di colpi di scena che ti tengono inchiodato alla lettura...appena incominciato a leggere non smetti più! Vivamente consigliato a tutti i lettori di fantasy, urban fantasy e fantascienza!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Uglies, the Dark Lady |
Bello
Bello questo libro. Complimenti alla sua giovane autrice.L'ho acquistato per mia figlia e mi sono persa nella sua lettura. Un fantasy? non direi.
Piuttosto la storia di tutti noi il giorno in cui abbiamo capito che soli avremmo dovuto affrontare la vita. Piuttosto la storia di tutto noi, ormai adulti, combatutti tra il dedicarci ai grandi temi dell'umanita' e i piccoli problemi quotidiani.
In fondo nascondere la testa nella quotidianita'fatta di luoghi rassicuranti e affetti e' la soluzione per non affrontare i grandi problemi.
Qualche volta, pero',anche i luoghi piu' sicuri, anche la sfera dei nostri affetti sono scossi da grandi eventi che ci trovano indifesi e impreparati e che ci costringono ad aprire gli occhi sul mondo.
No man is an island.... come diceva un poeta inglese
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Sorpresa
Posso capire a cosa si riferisce chi parla di "stile pesante": non è certo un libro che si legge spensieratamente, non è certo un libro per ragazzine superficiali.
Trovo però che lo stile di questo testo sia la perfetta espressione dello spirito di un adolescente in conflitto tra essere e apparire: il conflitto fra la superficialità apparente, necessaria per conformarsi a ciò che ci si aspetta da una teen agers, e la complessità interiore, sopita ma in continuo sviluppo, verso la definizione di una personalità indipendente.
Lo sforzo di soffocare i pensieri, le riflessioni esistenziali, che ogni adolescente fa, ma che quasi nessuno esterna, per paura di apparire strano agli occhi degli altri, senza sapere che anche loro provano i medesimi turbamenti.
E quindi lo stesso conflitto si ripercuote nel linguaggio e nei contenuti: si narra di vicende di vita quotidiana, di scuola, di amicizie e amori, a volte di comportamenti infantili, ma lo si fa con un linguaggio ricercato e denso di metafore, che può sembrare a volte fuoriluogo, ma rispecchia sempre la duplice e opposta natura dell'animo adolescente.
Almeno è così che ho interpretato questo stacco fra contenuti e stile narrativo, ma si potrebbe anche più semplicemente risolvere la cosa a livello della trama: si parla di un gruppo di studenti che cercano di continuare la loro regolare vita scolastica, fra battibecchi e batticuori, nonostante si trovino nel pieno di una tragica guerra... quale contraddizione maggiore di questa?
E quindi complimenti a questa giovanissima scrittrice, che ha saputo rendere così bene i numerosi conflitti che permeano il racconto!
Regalate questo libro a tutte le vostre amiche, compagne e magari figlie, che sapete valere molto più di quanto non lascino trasparire!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Uglies, Evernight, libri per adolescenti che non si sentono adolescenti |
non ci siamo...
trama poco originale e stile pesante... cinque periodi per dire qualcosa che si può esprimere in uno.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
ottimo!
non amo il genere di per sè, ma lo stile è ottimo ed il racconto molto avvicente. i colpi di scena non sono affatto scontati (tutt'altro...!) ed i personaggi sono strutturati molto bene, come delle persone vere.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Joanne Harris |

























