Qualcuno con cui giocare Qualcuno con cui giocare

Qualcuno con cui giocare

Letteratura italiana

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La presentazione e le recensioni di Qualcuno con cui giocare, opera di Linus edita da Mondadori. Michele è un quarantenne di oggi che ha costruito la propria vita come la maggior parte della sua generazione: ha un lavoro che lo impegna molto e una famiglia normale. Un’esistenza tranquilla, con poco o niente spazio per sé. Tutto scorre secondo il consolidato cliché dei nostri tempi quando, all’improvviso, Michele si accorge di vivere secondo uno schema che gli sta stretto, che forse non gli appartiene più. Entra in uno stato di confusione e di insoddisfazione, e, dopo qualche tempo, per cercare di rispondere agli interrogativi che montano dentro il suo animo, trova il coraggio di prendersi una pausa. In quell’anno sabbatico la vita di Michele cambierà radicalmente: mollerà il lavoro ricalibrando la corrispondenza fra sogni e realtà; si allontanerà dalla famiglia rileggendo i rapporti affettivi con la lente d’ingrandimento della lontananza; metterà alla prova la sua età biologica tuffandosi con impegno in una impresa sportiva da iron man. E dopo tutte queste esperienze sarà in grado di prendere nuove e rivoluzionarie decisioni riguardo il suo futuro.

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Qualcuno con cui giocare 2011-12-30 16:09:26 chicco76
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Opinione inserita da chicco76    30 Dicembre, 2011

un romanzo facile da leggere

Un libricino, appena cento pagine. Si legge facilmente, io personalmente l'ho letto in un paio di sere.
Il linguaggio è fluido e scorrevole e potrebbe essere definito quasi “radiofonico” in coerenza con l’autore che notoriamente è uno degli speaker nonché manager di un famoso network nazionale. I capitoli molto brevi sono facilmente leggibili negli intervalli di tempo libero, dagli spostamenti in tram al mattino alle letture in pausa pranzo.
La storia si sviluppa attraverso racconti dell’infanzia del protagonista, manca tuttavia un “climax” nella storia. Sembrerebbe quasi che l’autore abbia cercato, attraverso questo romanzo, di mettere nero su bianco la propria autobiografia.
Tuttavia consiglio questo libro a chiunque voglia qualcosa da leggere sotto l’ombrellone o negli spostamenti in tram o autobus.

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