Saltatempo Saltatempo

Saltatempo

Letteratura italiana

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Lo incontriamo da ragazzino mentre una mattina di fine inverno "scarpagna" verso le scuole elementari del paese. Canticchia "Se mi vuoi lasciare dimmi almeno perchè". Sono gli anni Cinquanta e mentre ruba in una vigna un grappolo di schizzozibibbo, Lupetto, così lo chiamano, vede un uomo alto come una nuvola, con una barba immensa ed un cane vecchio al suo fianco. Un dio? Una divinità pagana grande e sozza come un letamaio che gli regala, per tutta la vita, una facoltà meravigliosa: un orologio interno, anzi un orobilogio che gli consentirà di correre avanti nel tempo, di vedere quello che accadrà nel mondo ed insieme di vivere il suo tempo. Così Lupetto diventa Saltatempo, cresce bislacco e combattivo mentre il paese in cui vive si va trasformando. Dalla guerra partigiana al Sessantotto, dalla nascita della televisone al tempo eroico del rock, dal primo amore al primo amico perduto, sotto la profezia di un delitto che forse si compirà: è il tempo d'Italia che cambia, dei paesi che perdono la loro identità per divenire svincoli autostradali, del nascere e crescere dell'avidità e dei nuovi padroni, il tempo del consumismo che avanza, della trasformazione della politica e del mondo.

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Saltatempo 2012-05-07 12:39:26 isabella82
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isabella82 Opinione inserita da isabella82    07 Mag, 2012
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Il tempo, questo tiranno

Prima lettura di Benni, prima impressione: divertimento e riflessione al contempo. Impossibile non ripercorrere le follie linguistiche, le caricature, la dialettica canterina di un autore che si fa subito apprezzare per un genio creativo imparagonabile. A questa forte impressione, si affianca l'approfondimento di una certa visione del mondo e l'esperienza personale che matura come una biografia rivista tra le pagine d questo romanzo. C'è la vita tranquilla del paesino di montagna che nell'infanzia del protagonista e dell'autore è puro, incontaminato, scevro da tecnologie e presunte evoluzioni. L'adolescenza segna il distacco e viene affiancata dalla trasformazione, la lotta sociale e politica, gli interessi di pochi che sovrastano le piccole comunità e la modernità che con la violenza soffoca la tradizione e il senso di appartenenza ai luoghi. Qui il divertimento lascia spazio a una denuncia che resta sottesa in tutto il romanzo, nonostante la fantasia e la propensione all'esagerazione dell'autore.

Ho trovato questo libro spettacolare, ma anche intimo. Soprattutto perchè parla a tutti noi dell'inevitabile trasformazione che è da intendersi sia come crescita e passaggio obbligato nella vita di ciscuno di noi, sia come involuzione nel senso politico e sociologico di una cultura massista e industriale che non rispetta i piccoli centri, le tradizioni e la natura, grande protagonista di quest'opera e prima vittima dell'avidità umana.

Consigliatissimo.

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Saltatempo 2012-05-04 22:53:40 bassini
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bassini Opinione inserita da bassini    05 Mag, 2012
Ultimo aggiornamento: 05 Mag, 2012
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Sogno ad occhi aperti.

Un romanzo semi-autobiografico scritto da Stefano Benni per i fan detto il Lupo,nel 2001.
Ambientato degli anni 50, la storia racconta di Lupetto, un ragazzino delle elementari e del suo paesino vicino al fiume tra tanto verde.Lupetto dopo uno strano incontro con un Dio si chiamerà Saltatempo, crescerà, maturerà, incrocerà gli anni sessanta, anni di ideali comunisti combattivi,sarà coinvolto in scioperi e occupazioni scolastiche, sarà contro le avidità del padrone e contro il progresso che rovinerà quel bellissimo paesino.

Straordinario è lo stile dell'autore quando soprettutto nella prima parte tira fuori dal cilindro termini da me mai letti e sentiti, termini molto particolari.Da non sottovalutare la fantasia, soprattutto quando il protagonista (Saltatempo), avrà apparizioni fantastiche come ad esempio un Dio altissimo che gli regalerà un orobilogio interno per vedere il futuro.

Un libro a parer mio divertente, scorrevole, fantasioso, capace di far ridere e riflettere sul tempo che inesorabile passa e porta via tutto con se.
Devo ammettere che all'apparenza il romanzo sembra semplice, leggerino, continuando con la lettura questa sensazione rimane, poi non so perchè, ad un tratto ti rendi conto che ti ha riempito l'anima di limpidezza fresca.

Estroso.

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Saltatempo 2011-10-24 16:39:53 Anna
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Opinione inserita da Anna    24 Ottobre, 2011

La libertà è un fungo che devi assaggiare, non puo

Un libro eccezionale in cui chiunque può trovare spunti di riflessione: il tempo che inesorabilmente avanza, le scelte cruciali per il futuro e il "destino" personale e sociale, la libertà, la comparsa della nuova società di massa che gradualmente trasforma il paese e i valori di un tempo tramite l'unico fine legittimo nella modernità, il fine economico. Lo stile è ironico e inconfondibile, la lettura scorre veloce, in alcuni tratti è davvero divertente, in altri più amaramente riflessiva. E alla fine non resta che seguire il consiglio del dio allegro: cercare di conservare i due orologi, quello che conta i nostri passi in terra e quello che misura i nostri sogni.

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Saltatempo 2011-07-17 09:55:04 R๏гy.o°
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R๏гy.o° Opinione inserita da R๏гy.o°    17 Luglio, 2011
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Leggerezza costruttiva

Adoro quella categoria di scrittori che riesce a rendere la parola leggera e umoristica ma importante. Benni fa sicuramente parte di questa categoria, e "Saltatempo" ne è l'esempio probabilmente più lampante.
Come al solito, non mancano i neologismi e il surrealismo più reale che ci sia.
"Saltatempo" è un romanzo di formazione, senza alcun dubbio. Non solo perchè assistiamo alla crescita fisica e intellettuale del protagonista Lupetto/Benni ma anche perchè il Lettore ne trae spunti per la vita reale.
Grandissima la descrizione degli anni '50 e '60. Benni è riuscito a farmi venire di nuovo la voglia di vivere il '68. O di farne uno tutto mio. Grazie.

"C'è gente che dice che vuol lottare e poi confonde il fischio d'inizio della partita con quello dell'ultimo minuto, e va a casa"

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Saltatempo 2011-01-27 10:45:12 Thomas91
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Thomas91 Opinione inserita da Thomas91    27 Gennaio, 2011
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SALTATEMPO

Il miglior libro di Benni in assoluto.Divertente inizialmente con parole stranissime e quel suo humor inconfondibile, man mano che ci si addentra nella storia prende piede la vena riflessiva di Benni, l'attenzione all'ambiente, alle amicizie, alla vita. Un libro consigliato a che vuole farsi due sane risate e riflettere sul mondo che ci circonda.

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Saltatempo 2010-12-10 22:01:16 patty81
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patty81 Opinione inserita da patty81    11 Dicembre, 2010
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benni dolce amaro

lettura piacevole, anche se a tratti dolce amara.ambientazione meno fantasy rispetto ai suoi precedenti capolavori, sembra quasi una sorta di autobiografia romanzata... saltatempo, giovane studente che vive i cambiamenti della società tipo il'68 e la fine delle illusioni, sembra quasi un alter ego del'autore.godibile ma credo che sia una una svolta stilistica di benni,che con ironia ha sempre fatto dei ritratti grotteschi ma veritieri della realtà odierna.

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la compagnia dei celestini,elianto,terra, spiriti,la grammatica di Dio,il bar sotto il mare
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Saltatempo 2010-12-10 15:23:39 GabriCremo
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GabriCremo Opinione inserita da GabriCremo    10 Dicembre, 2010
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Veramente bello

Un libro davvero bello, in assoluto uno dei miei preferiti - tanto che l'ho letto due volte - divertente ma che nel contempo stimola anche la riflessione riguardo ai temi del progresso e del diventare adulti, soprattutto nella seconda parte. Penso che questo sia il miglior libro di Benni, e dire che ne ha scritti tanti che mi sono piaciuti!!!

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Saltatempo 2010-10-19 14:45:25 dmcgianluca
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dmcgianluca Opinione inserita da dmcgianluca    19 Ottobre, 2010
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Singolare

Il primo capitolo non ho fatto altro che ridere a crepapelle, il resto mi ha fatto riflettere e nello stesso tempo mi ha regalato ore di piacevole svago.
Fortemente consigliato

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Saltatempo 2009-08-25 11:45:23 mikmak100
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Opinione inserita da mikmak100    25 Agosto, 2009

Saltatempo

Stile ironico e inconfondibile, Benni ancora una volta trasforma la realta' in una favola moderna, toccando temi e problemi attuali lasciandoti il sorriso sulle labbra. Uno dei suoi migliori libri, secondo solo al La Compagnia dei Celestini.

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La compagnia dei Celestini
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Saltatempo 2008-12-31 13:59:47 Alatiel
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Alatiel Opinione inserita da Alatiel    31 Dicembre, 2008
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Saltatempo

Una super favola nel migliore stile!

La terminologia di Benni incanta e il ritmo di questo libro è talmente piacevole che si potrebbe ascoltare per giorni.

A tratti geniale!

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Saltatempo 2008-08-13 05:44:34 mariolino
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Opinione inserita da mariolino    13 Agosto, 2008

Benni

aldilà dello scrittore che ammiro in modo particolare questo libro è molto significativo... ripercorre un pò tutte le tematiche dei libri più importnti degli anni novanta di benni.... Lo stile è sempre il suo ironico e delizioso, sottile e pungente...minimalista e quasi teatrale...

uno dei più belli letti dell'autore... Mi piace sempre il suo modo di osservare le cose,e di valutare la odierna società come l'episodio del bancomat che rattristato per le vicende tristi e tragiche del cliente che preleva , comincia a gettare banconote per renderlo più felice... "Apra la borsa, le ho detto! Ora stia attento e mantenga la posione salda...sta per ricevere qualche banconota in più...."

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Saltatempo 2007-11-10 15:56:41 Giada
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Opinione inserita da Giada    10 Novembre, 2007

Saltatempo

Un libro indimenticabile. Tante verità, tanti ricordi della propria fanciullezza ed adolescienza, tante risate, tanti sentimenti e situazioni vissute da ognuno di noi che è bello ricordare... Un grande libro, per me il più bello di Benni in assoluto.

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