Narrativa italiana Romanzi Viva più che mai
 

Viva più che mai Viva più che mai

Viva più che mai

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice


Dubbio è il soprannome che hanno dato a Ernesto Livera, e si addice bene alla sua indole un po’ tentennante. Di solito, infatti, l’Ernesto si lascia prendere dall’indecisione. Una certezza, però, l’ha molto chiara: dai carabinieri è meglio stare alla larga. Perché di «mestiere» fa il contrabbandiere. Avrebbe fatto altro nella vita, ma tant’è, ora campa traghettando stecche di sigarette dalla Svizzera, magari di notte, con una barchetta a motore, bep-bep-bep. E proprio stanotte, con la prua della barchetta, ha urtato il cadavere di una donna. L’ha tirato a riva, poi è andato a chiamare un suo cliente fidato, il medico di Bellano, il dottor Lonati, perché, appunto, lui dai carabinieri preferisce non presentarsi. Ma il mattino dopo, alla riva, il cadavere non si trova più. Eppure Ernesto l’ha visto bene, anche se adesso gli sorge il… dubbio di esserselo sognato. E il dottor Lonati lo sa che Ernesto soffre di questo tipo di allucinazioni fin da quando era un ragazzino. Forse dovrebbe cercarsi un lavoro più regolare. E magari una fidanzata. Il lago però non mente; nasconde segreti inconfessabili, e quando decide che è il momento di rivelarli, non ci sono dubbi che tengano. Viva più che mai racconta una storia sorprendente e misteriosa. Tra ganassate di paese, coincidenze impensabili e colpi di scena, Andrea Vitali scioglie una matassa che ingarbuglia il presente con il passato, la riva di qui con quella di là del lago di Como, fino a chiarire la verità dei fatti. Una verità che però…

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuto 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Viva più che mai 2016-12-02 17:25:34 cesare giardini
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
cesare giardini Opinione inserita da cesare giardini    02 Dicembre, 2016
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un mistero in fondo al lago.

Bellano e la gente del lago, o meglio delle due sponde del lago di Como: al centro un personaggio singolare, Ernesto Livera, detto Dubbio, contrabbandiere maldestro la cui barca (si chiama Caterina come la mamma assillante e protettiva del suddetto) urta qualcosa durante una traversata, che il tremebondo Ernesto individua (ma non è certo, essendo sempre per natura dubbioso) come cadavere di donna bionda e bella. Parte da qui una storia con una miriade di personaggi, gente d’osteria, operai del cotonificio, primari ospedalieri in pensione, osti furbi e dal passato inquietante, ladri di opere d’arte, infermiere a riposo, carabinieri sempre all’erta tra i quali spicca la spassosa e fanciullesca figura di uno esperto e pluripremiato come imitatore di canti d’uccelli. Mancano solo prevosti, sacrestani e perpetue, questa volta totalmente (e stranamente ) assenti. Tutta la storia si svolge nell’immediato dopoguerra, i personaggi si rincorrono e intrecciano l’altalenare delle loro vite tra rimpianti di un tempo che fu e vicissitudini (anche drammatiche: va in scena perfino un inatteso suicidio) che rimbalzano tra le rive opposte del lago, presso la cui Amministrazione trova finalmente un lavoro stabile nientemeno che come aiuto-pontilista (ma per quanto?) il dubbioso Ernesto. I capitoli sono numerosi (ben 246 !) e brevi, a volte telegrafici, agganciati sempre l’uno all’altro (sia pure con astuti e sapienti salti temporali) da una frase, una parola, un’esclamazione. Andrea Vitali ormai è un esperto del genere, narratore navigatissimo, profondo conoscitore del linguaggio gergale del posto ove è nato e cresciuto: i suoi personaggi sono figurine vive, attuali, che non di rado, oltre che suscitare immediata empatia, fanno pensare e riflettere sulle vicende della vita e sulla loro caducità. Un vero colpo di scena all’ultimo capitolo: dall’oscurità delle acque del lago riaffiora un mistero che sembrava sepolto per sempre …. La lettura di quest’ultimo romanzo di Andrea Vitali, forse uno dei suoi migliori, è senz’altro consigliabile.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Gli altri romanzi di Andrea Vitali
Trovi utile questa opinione? 
80
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Tante piccole sedie rosse
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Le nostre anime di notte
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
L'arminuta
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Prima di cadere
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il mestiere dello scrittore
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lussuria
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Intrigo italiano
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Qualcosa
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
3.9 (2)
Sempre più vicino
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La casa dei Krull
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il gaucho insopportabile
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'uomo che voleva uccidermi
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri