Il broker Il broker

Il broker

Letteratura straniera

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Da sei anni Joel Backman, noto come "il Broker", un tempo uno degli avvocati più ricchi e potenti di Washington, marcisce in una cella di isolamento nel penitenziario di Rudley, Oklahoma. È stato condannato a vent'anni per aver tentato di piazzare sul mercato un software, messo a punto da tre giovani pachistani, in grado di mettere fuori uso il più sofisticato sistema di spionaggio satellitare al mondo. Ma nella mani di chi si trova, adesso, il software JAM, intorno al quale si agitano molteplici interessi che già hanno mietuto diverse vittime?

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Il broker 2014-09-18 07:55:12 ferrucciodemagistris
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ferrucciodemagistris Opinione inserita da ferrucciodemagistris    18 Settembre, 2014
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Il broker

Esiste un mondo oscuro e sommerso che agisce in maniera tale che il proprio modus operandi non venga percepito, oppure se ne ha solo una vaga impressione, dalla quasi totalità delle persone che vivono sul nostro globo; è questo il messaggio che il romanzo vuol dare. Attività dei vari servizi segreti di altrettanti paesi/nazioni del mondo che si accavallano, si scontrano, si accordano secondo modalità sconosciute al fine di perseguire determinati obiettivi, seguendo delle regole riservate solo a loro. La ragion di stato prevale, le esigenze del singolo sono fagocitate da un disegno molto più complesso ed ermetico che consente di evitare disastri planetari di qualsivoglia genere. Lettura facile e scorrevole con un Grisham la cui fantasia non ha limiti.

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Il broker 2013-12-05 19:07:18 Capi
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Capi Opinione inserita da Capi    05 Dicembre, 2013
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Buone premesse ma...

Non una delle migliori opere di Grisham,è ben scritto e godibile come al solito ma manca qualcosa. A mio parere quel qualcosa è un finale adeguato. Grisham pare descrivere tutta la vicenda in Italia,azzeccatissima ambientazione, con grande tranquillità e poi concludere in fretta e furia;anche se l'intervista finale mi è piaciuta molto,si vede IL broker,colui che ha tirato le fila della capitale statunitense.
Per finire non ho amato la psicologia dei personaggi,trovo che,e l'autore ne avrebbe avuto la capacità,sarebbe dovuta essere più complessa e approfondita;ci sono momenti in cui Joel,inseguito dalle intelligence di mezzo mondo,passeggia tranquillo come nulla fosse.

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Il broker 2013-02-01 19:20:43 Tatiana77
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Tatiana77 Opinione inserita da Tatiana77    01 Febbraio, 2013
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spionaggio e affresco sull'Italia

Un bellissimo romanzo, non è solo un libro di spionaggio ma un romanzo sull’Italia e su Bologna in particolare, è molto interessante il modo in cui si racconta dell’esplorazione di questa città da parte di un americano, il quale non vi si trova lì per scelta ma catapultato dai servizi segreti. Joel Backman è un ricco avvocato che per reati di spionaggio è stato condannato a vent’anni di carcere e dopo averne scontati sei riceve la grazia dal presidente uscente col vincolo di trasferirsi in un luogo misterioso sotto falsa identità. Così inizia l’avventura di Joel-Marco, che incontrerà via via Rudolph, professore universitario di Diritto di origine americana, Francesca, la sua insegnante di Italiano sempre triste, ma prima di tutti la sua guida, Luigi, che in realtà è anche il suo sorvegliante. Mi è piaciuto molto sia per gli aspetti di spionaggio ma soprattutto per le ampie parti dedicate a Bologna. Lo consiglio vivamente non solo agli amanti di Grisham ma a tutti coloro che cercano una lettura intrigante e che ti faccia scoprire luoghi nuovi, come è accaduto a me.

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altri libri di Grisham e a chi vuole riscoprire l'Italia vista dagli occhi di un americano
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Il broker 2012-07-18 17:54:27 VinnieTheKid
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VinnieTheKid Opinione inserita da VinnieTheKid    18 Luglio, 2012
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Da leggere ugualmente

Non si tratta di uno dei migliori libri di Grisham: lo stile è buono, forse più di altri romanzi, ma la trama non mantiene le promesse, a spunti "importanti" non fanno seguito sviluppi convincenti. Il finale, poi, è più che deludente.
Ho deciso, tuttavia, di segnalarlo come libro da leggere per un preciso motivo: quando Grisham parla dell'Italia, seppur attraverso qualche luogo comune e qualche ingenua incomprensione della nostra realtà e dell'Italian life-style, mi fa morire! La storia portante, infatti, è ambientata quasi esclusivamente nel nostro Paese (Bologna, ma anche Treviso, Padova, Milano e Aviano) e quando un Autore dichiara:"Questa storia avrei potuta ambientarla in qualsiasi Paese straniero per cui ho chiuso gli occhi e tirato la penna sulla carta geografica ed è uscita l'Italia... però tutti sanno che adoro l'Italia, per cui diciamo che gli occhi non li ho tenuti completamente chiusi" non si può che sorridere compiaciuti e promuovere sulla fiducia!

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Il professionista (John Grisham)
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