Gente di Dublino
| 2.9 (3) |
Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura europea |
| Autore | James Joyce |
Editore
| Casa editrice | Mondadori |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 3
"Gente di Dublino" di James Joyce
Le storie narrate da Joyce sono di un innegabile realismo, ambientate nella Dublino di oltre cent’anni fa. Uno stile che coniuga perfettamente la fluidità a descrizioni molto dettagliate, ricche di particolari dai quali si evince chiaramente la straordinaria capacità verbale dello scrittore irlandese. Personaggi ingessati nella loro stretta realtà, in contesti immoti, provano a fuggire. In maniera forse goffa, poco convinta e questo li conduce al fallimento. Non c’è tempo per una spiccata empatia, i racconti sono concisi. Joyce vuole porre l’accento sul perbenismo imperante al quale contrappone figure che debolmente provano a uscire da questa logica, a volte anche con comportamenti smaccatamente sbagliati o viziosi (ricorrente il tema dell’alcool). Non è moralista o fustigatore l’autore, non commenta in prima persona, lascia al lettore l’interpretazione nell’alternanza tra discorso indiretto e diretto. Il racconto che chiude l’opera è un capolavoro d’intensità e il film ispirato ad esso ne prova il suo contenuto altamente emozionale
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
per lettori molto esigenti
E' un libro che sicuramente andrebbe letto con un approccio colto, se non addirittura scientifico. Lo stile è di quelli enigmatici. E' uno di quei libri che puo' essere letto a più livelli. Se lo leggi con un occhio alla narrativa e' tremendamente noioso e triste. Se lo leggi con un occhio al significato recondido diventa più affascinante, perchè cerchi di domandarti che cosa voglia dirti. Se lo leggi con lo spirito di chi tenta di immedesimarsi nel tempo e nell'ambiente che descrive rivela un grande significato storico e politico.
E' comunque un libro particolare, sicuramente enigmatico. Non puoi leggerlo sul treno o alla sera prima di coricarti, ti farebbe dormire.
Poi ognuno lo interpreta a seconda della sua sensibilità d'animo. A me è sembrato tremendamente triste e mi ha trasmesso malumore. Confesso, non l'ho finito.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
| Consigliato a chi ha letto... | Ernest Hemingway. Ha lo stesso stile |
Quindi???
Soporifero! Mi avevano sempre parlato bene di questo libro ma sono rimasto profondamente deluso. Non ho terminato un solo racconto senza poi pensare... quindi??? Insomma mi aspettavo tutt'altra cosa. Sconsigliato!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |

























