Gita al faro
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Opinioni inserite: 3
capolavoro modernista
"Gita al faro" è uno delle più belle opere del modernismo,nonchè una delle più belle creazioni di Virginia Woolf;la trama è praticamente inesistente in questo breve romanzo,poichè la narrazione si concentra più che altro sull'introspezione psicologica dei personaggi-come vuole appunto lo stile modernista-.Questo lo rende un romanzo non adatto a chi vuole una trama coinvolgente,ma bisogna sottolineare che l'abilità dell'autrice ha pienamente compensato questa caratteristica.
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It's not my cup of tea...
Ecco non voglio mettere in dubbio le qualità della scrittrice...
Però ho trovato la lettura di questo libro esageratamente pesante...
Lo stile è bellissimo, si trovano riflessioni interessanti e indubbiamente "artistiche"
Manca esageratamente di trama il che mi ha reso la lettura di questo libro davvero noiosa...
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Gita al faro.
Interdetta!
Ho letto questo libro e mi ha lasciato parecchio interdetta...Sono rimasta colpita dalla descrizione della scrittrice nel raccontare il tempo che passa i fenomeni atmosferici la natura il decadimento della casa di villeggiatura da dove si vede il famoso faro destinazione della gita. Non esiste una trama vera e propria all'interno del libro vengono raccontati i pensieri che passano per la testa dei vari personaggi.Questo libro è considerato autobiografico la Woolf ha raffigurato nel signore e signora Ramsey suo padre e sua madre, il primo un tiranno, un burbero, un intellettuale la seconda dolce, raffinata, bella, elegante che si vela di tristezza sia per gli improvvisi sbalzi d'umore del marito (che però lei ama e amerà sempre profondamente) sia perchè è cosciente che la vita è triste, difficile si soffre fino poi ad arrivare alla morte (vede i suoi figli spensierati in quella spiaggia, in quei bei giorni di villeggiatura, ma quei momenti purtroppo non torneranno mai più!). La Woolf con questo libro ha voluto lasciare per sempre in vita sua madre e suo padre dei quali fa un ritratto sorprendente usando il grandissimo dono della sua scrittura lineare e concreta.









