I tre moschettieri
| 4.7 (6) |
Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura francese |
| Autore | Alexandre Dumas |
Editore
| Casa editrice | Rizzoli |
Lo squattrinato ed intraprendente guascone D’Artagnan si reca a Parigi per mettersi al servizio di re Luigi XIII portando con sé una lettera di presentazione indirizzata al capitano del corpo dei moschettieri.
D’Artagnan fa la rocambolesca conoscenza di Athos, Porthos e Aramis, i più celebri moschettieri del re. In pochi minuti i tre, l’uno all’insaputa dell’altro, sfidano a duello il giovane guascone. Mentre D’Artagnan sta per battersi a turno con Athos, Porthos e Aramis, intervengono le guardie del cardinale Richelieu, le quali dichiarano in arresto i contendenti in quanto i duelli sono stati proibiti. I moschettieri ed il coraggioso guascone si avventano sulle guardie a spada sguainata ed escono vittoriosi dal sanguinoso scontro. Poco tempo dopo i moschettieri vengono convocati a corte di Luigi XIII, il quale anziché rimproverarli per aver disobbedito alle leggi, si complimenta con loro.
Nella politica francese il primo ministro, cardinale Richelieu, è schierato - anche se solo formalmente - con il Re, mentre non ama per nulla la Regina Anna d'Austria, perché imparentata con famiglie che rappresentano un pericolo per la Francia. Di lei si è innamorato il duca di Buckingham: il suo è un amore folle, che non può essere apertamente ricambiato senza destare scandalo. Per convincere Buckingham a tornare in Inghilterra, la Regina gli regala dodici puntali di diamanti, ricevuti in dono dal marito. Ma Richelieu trama nell’ombra e propone a Luigi XIII di organizzare un gran ballo di corte. “Quale occasione migliore perché la Regina possa sfoggiare i puntali di diamante che le avete regalato, maestà?” chiede il cardinale, sicuro di mettere in difficoltà la sovrana. Il Re accetta la proposta e per la Regina è assolutamente necessario recuperare in tempi brevi il dono fatto al duca di Buckingham.
Contattato da Costanza Bonacieux, la guardarobiera della regina di cui è innamorato, D’Artagnan accetta l’incarico di raggiungere il duca di Buckingham in Inghilterra per farsi consegnare i dodici puntali di diamanti. Il guascone si mette in viaggio, accompagnato da Athos, Porthos e Aramis, ma la delazione del marito di Costanza mette sulle loro tracce gli uomini del cardinale, incaricati di far fallire la missione.
Alla prima sosta presso una locanda, i moschettieri sono provocati da uno sconosciuto che inneggia a Richelieu e costringe Porthos al duello. Temendo una trappola, gli altri tre ripartono e, subito fuori della cittadina di Beauvais, incontrano una decina di uomini intenti a lavorare lungo una strada dissestata: in realtà è una trappola. Aramis, ferito, viene affidato alle cure di un locandiere, mentre Athos e D’Artagnan proseguono il viaggio sino ad Amiens, dove vengono ingiustamente accusati di essere dei falsari di monete. Athos viene bloccato, ma D’Artagnan riesce a raggiungere Calais, dove, seppur ferito, s’imbarca sul traghetto per l’Inghilterra.
Raggiunta Londra, D’Artagnan si presenta al duca di Buckingham, che gli consegna i puntali di diamanti. Ne mancano però due, trafugati da Milady de Winter, una spia del cardinale. Il duca ne fa realizzare una coppia perfettamente identica all’originale dal gioielliere del Re. La missione è compiuta e D’Artagnan ritorna a Parigi, giusto in tempo per consegnare i puntali e salvare l’onore della Regina.
La vendetta del cardinale colpisce Costanza, che viene rapita da Milady, mentre D’Artagnan parte, alla ricerca dei tre amici moschettieri. Per primo recupera Porthos, rimasto in attesa nella locanda; poi è il turno di Aramis, ritiratosi a Crevecoeur a meditare; infine, D’Artagnan ritrova Athos, barricato nella dispensa della locanda dove era stato accusato di essere un falsario. Nel frattempo è scoppiata la guerra contro l’Inghilterra e i moschettieri vengono inviati a combattere a La Rochelle, l’ultimo possedimento degli inglesi in Francia. Per vincere la guerra, Richelieu manda Milady in Inghilterra con lo scopo di far assassinare il duca di Buckingham. Intanto D’Artagnan apprende che Costanza è stata liberata e si trova nel convento delle carmelitane di Le Bethune, ma vi giunge troppo tardi: Costanza è morente, avvelenata dalla perfida Milady.
La morte di Costanza getta nello sconforto D’Artagnan, che vuole a tutti i costi consegnare alla giustizia Milady. Insieme con i tre moschettieri e un misterioso uomo dal mantello rosso, si mette all’inseguimento della diabolica nemica, la raggiunge e l’accusa dei suoi tremendi delitti. Milady respinge ogni addebito, ed è a questo punto che avanza il misterioso uomo avvolto nel mantello rosso che si rivela essere il boia di Lilla. Anni prima Milady era stata la diretta responsabile del suicidio del fratello del boia. Ora è giunto il momento della vendetta: Milady viene condannata a morte e decapitata la notte stessa.
Anziché combattere i suoi avversari, Richelieu, uomo privo di scrupoli che ha però sempre agito per il bene della Francia, riconosce i servizi resi al paese da D’Artagnan e dai suoi tre amici, concedendo al guascone la nomina a luogotenente dei moschettieri. Un sogno si è avverato: D’Artagnan è festeggiato da Athos, Porthos e Aramis, non più solo amici, ma ora anche colleghi.
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 6
Elogio all'Amor Cortese
E bravo ancora Dumas! Fosti un grande scrittore, sei il migliore per me, sarai sempre un pilastro nell'olimpo dei classici.
Leggendo questo libro dall'inizio fino agli ultimi sgoccioli, ho avuto la sensazione che fosse un elogio a quell'amor cortese tanto rinomato nel Medioevo; la trama c'è tutta, è impossibile non ricondurre questo splendido romanzo a uno dei capolavori di Chrétien de Troyes (per chi non lo sapesse, autore del ciclo di re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda).
Non per questo però dev'essere screditato, anzi: un romanzo cortese scritto nell'800, con lo stile inconfondibile, semi-perfetto, scorrevolissimo di Dumas non può fra altro che tenere il lettore incollato alle pagine del libro: io stessa facevo fatica a interrompermi mentre lo leggevo.
L'avventura continua di D'Artagnan al fianco dei celeberrimi Athos, Porthos e Aramis riesce a coinvolgere il lettore fino alla fine: il testo è pieno di colpi di scena, intrighi amorosi, cupe vendette e buone azioni.
Originalissimo ed emozionante, imprevedibile e vagamente ironico, in questo libro c'è davvero tutto il genio di Dumas che è impossibile non apprezzare. Il tutto in uno sfondo storico elegante e verosimile e con personaggi indimenticabili.
Forse è un romanzo più adatto ai ragazzi, ma credo che possa essere trovato bello e interessante da chiunque lo legga. Consigliato vivissimamente
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | avventura, tutto Dumas |
I Moschettieri!
Un Capolavoro. (e la C maiuscola non è un errore, anzi =))
La storia dei moschettieri, di Re Luigi XIII, di Richelieu, di Milady è conosciuta da tutti..sbagliato! =) Anche se molto famosa la conoscevo tramite film e non ha nulla a che vedere con questo stupendo, fantastico libro =)!!
Partendo dalla trama possimo dire solo che è perfetta, non perde mai la sua struttura e i colpi di scena sono dietro ogni pagina, che siano d'amore, di strategia politica o di duelli! C'è da dire che certi colpi di scena sono facili da intuire ma questo è dato dal fatto che per noi è un libro unico, quindi il capitolo appena letto è bene in memoria, mentre un tempo veniva pubblicato ad episodi, quindi c'era più suspance! =)
Oltre a questo c'è da sottolineare una valenza storica rilevante!
La scrittura è particolare perchè anche se composta, ogni tanto, da periodi lunghi e da qualche ripetizione, rimane estremamente leggera e scorrevole e con un tratto moderno che ti fa pensare che potrebbe essere stato pubblicato pochi anni fa! =)
Sui personaggi non c'è nulla da dire perchè sarebbe un sacrilegio spendere troppe parole su Athos, d'Artagnan, Porthos e Aramis quando, leggendo il libro, potete scoprirli da voi e conoscerli man mano! C'è da precisare solo che sono estremamente ben caratterizzati e levatevi le idee dei film perchè a confronto quelli dei film sembrano dei manichini =)
Comunque come già scritto è un'opera di Dumas quindi, per me, è come se avesse il marchio DOC!!
Curiosità:
- Ho notato che la frase "Tutti per uno, uno per tutti" viene detta una sola volta nel libro, quindi sottolineo quanto abbia catturato i vari lettori per essere una delle più conosciute! =)
- "I tre Moschettieri" è solo il primo di una trilogia..incredibile vero?! =D L'ho scoperto solo da pochi giorni! Quindi finita la lettura ci sono altri due libri dove poter continuare a conoscere i nostri personaggi! =)
CONSIGLIATISSIMO!!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Romanzi |
I tre moschettieri.
"Tutti per uno e uno per tutti."
Bello, bello e bello.....questo è veramente un libro da annoverare tra i classici di tutti i tempi, in grado di non passare mai di moda, di non venire mai a noia e di rendere felici e soddisfatti di aver intrattenuto il proprio tempo leggendolo.
Un libro di avventura, di amori, di intrighi, di passione, di amicizia e tanto altro ancora grande Dumas che ci ha lasciato questa eredità!
"La vita stessa può essere racchiusa in tre parole: Erat, est, fuit."
"La vita è un rosario di piccole miserie che il filosofo sgrana ridendo."
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Imperdibile....da leggere assolutamente! |
bello!
un libro che merita di essere letto; molto scorrevole e interessante, fa venire voglia di leggere il seguito.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
ottima
Ottima scrittura forse una delle migliori dell'epoca si legge che e un piacere attuale ancora oggi nonostante sia stato scritto nell'800
un libro assolutamente da non perdere.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | classici della letteratura ottocentesca Francese |
Tutti per uno, uno per tutti!
Letto da ragazzina durante un estate afosa. Appassionata dei cartonoi animati di Lady Oscar e Tulipano nero, ho ritrovato nel romanzo di Dumas la stessa dose di avventura e me ne sono innamorata.
Ottimo romanzo, carico di sentimenti nobili e cavallereschi, di amicizia, di onore. Trappole, sfide per cuori impavidi. Chi non si è mai innamorata di d'artagnan?
Consigliato anche ai grandi, ritrovarsi in un mondo dove l'onore il rispetto e la parola sono ancora importanti non sarebbe piacevole?
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |

























