La leggenda del santo bevitore La leggenda del santo bevitore

La leggenda del santo bevitore

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice


La trama e le recensioni di La leggenda del santo bevitore, romanzo di Joseph Roth edito da Adelphi. La leggenda del santo bevitore fu pubblicato per la prima volta nel 1939, pochi mesi dopo la morte di Joseph Roth, esule a Parigi - e può essere considerato, per molti versi, il suo testamento, la parabola trasparente e misteriosa che racchiude la cifra del suo autore, oggi riscoperto come uno dei più straordinari narratori di questo secolo. Il 'clochard' Andreas Katak, originario come Roth delle province orientali dell'Impero asburgico, incontra una notte, sotto i ponti della Senna, un enigmatico sconosciuto che gli offre duecento franchi. Il 'clochard', che ha un senso inscalfibile dell'onore, in un primo momento non vuole accettare, perché sa che non potrà mai rendere quei soldi. Lo sconosciuto gli suggerisce di restituili, quando potrà, alla ""piccola santa Teresa"" nella chiesa di Santa Maria di Batignolles. Da quel momento in poi la vita del 'closchard' è tutta un avvicinarsi e un perdersi sulla strada di quella chiesa, per mantenere una impossibile parola. E' come se il 'clochard' volesse ormai una sola cosa nella sua vita - rendere quei soldi -, e al tempo stesso non aspettasse altro che di essere sviato da innumerevoli 'pernod', da donne che il caso gli fa incontrare, da vecchi amici che riappaiono come comparse fantomatiche.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0  (1)
Contenuto 
 
5.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
La leggenda del santo bevitore 2011-08-27 15:13:33 Marghe Cri
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Marghe Cri Opinione inserita da Marghe Cri    27 Agosto, 2011
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Uno straordinario piccolo libro



Andreas Kartak è un vagabondo ubriacone ma è anche un uomo d’onore. Ci tiene a sottolinearlo subito, fin dall’inizio travolgente del racconto.
Gli capita un colpo di fortuna: uno sconosciuto, vedendolo male in arnese, gli offre del denaro che gli propone di restituire, quando potrà, all’immagine di Santa Teresa in una chiesa parigina.
Andreas arriverà più volte vicino al pagamento di questo debito ma ogni volta si lascerà distrarre da amici e vecchi amori e soprattutto dal vizio del bere, che gli impediranno di farcela. Ciò nonostante il dovere morale che lo spinge a saldare il proprio debito d’onore, lo porterà a dare una svolta alla propria vita, riprendendo coscienza di sé, recuperando frammenti della perduta dignità e riannodando i contatti col mondo che gli era divenuto estraneo.
Il racconto è lieve come una favola e della favola contiene le meravigliose invenzioni e le magie, ma traspare chiaramente l’amara autocritica di uno scrittore brillante che dilapidò l’esistenza e morì precocemente anche a causa della propria dipendenza dall’alcool.

[…] al primo chiosco di giornali sulla sua strada si fermò, attirato dalle illustrazioni di alcuni settimanali, ma anche preso all’improvviso dalla curiosità di sapere che giorno fosse quello, che data e che nome avesse quel giorno.
Comprò quindi un giornale e vide che era un giovedì, e a un tratto si ricordò che lui era nato di giovedì, e senza guardare la data, decise che proprio quel giovedì doveva essere il suo compleanno. […]

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
consigliato a chi ama i racconti brevi ma ricchi di fascino
Trovi utile questa opinione? 
51
Segnala questa recensione ad un moderatore