Il labirinto Il labirinto

Il labirinto

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La trama e le recensioni di Il labirinto, romanzo di James Dashner edito da Fanucci. Quando Thomas si sveglia, le porte dell’ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L’unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l’organizzazione di una società ben ordinata e disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l’ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell’ascensore. Il mistero si infittisce un giorno, quando – senza che nessuno se lo aspettasse – arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di altri mezzi visibili di fuga, il Labirinto sembra essere l’unica speranza del gruppo... o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire.

James Dashner è nato e cresciuto in Georgia, e ora vive nello Utah con la moglie e i quattro figli. Dopo diversi anni di lavoro nella finanza, ora è uno scrittore a tempo pieno. Oltre a Il Labirinto, romanzo d’apertura di una trilogia di successo, ha scritto la saga di Jimmy Fincher e la trilogia The 13th Reality.

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Il labirinto 2011-12-07 12:51:45 Gondes
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Gondes Opinione inserita da Gondes    07 Dicembre, 2011
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IL LABIRINTO


IL LABIRINTO è il primo libro di una trilogia fantasy che per la sua impostazione molto realistica, potrebbe essere letta anche da chi non è amante di questo genere. Non siamo infatti in presenza di vampiri, nani o elfi, ma di una storia che ha per protagonista un gruppo di giovani ragazzi. Tutti si sono trovati inspiegabilmente “rinchiusi” in un grande spazio, chiamato “radura”, senza avere più ricordi della loro vita precedente. Da circa due anni infatti, ogni mese viene aggiunto un nuovo ragazzo, che diventa così parte di una comunità, organizzata come un vero paese, con diritti e doveri. Tutto scorre “normalmente” fino a quando arriverà Thomas, un ragazzo particolarmente intelligente, che aiuterà la comunità a capire molte cose. Gli è subito chiaro che la loro condizione è sicuramente il frutto di un esperimento o una sorta di divertimento che qualcuno sta mettendo in atto a loro discapito. Attorno alla “radura” è infatti presente un labirinto pieno di insidie, che nasconde forse la possibilità di uscire da quella situazione assurda.
Abitualmente nel genere fantasy le storie sono molto spesso complicate e richiedono una certa predisposizione ad accettare certe situazioni surreali, mentre in questo caso ho avuto l’impressione di leggere un libro d’avventura o un thriller in quanto la tecnica utilizzata dallo scrittore James Dashner, ricorda proprio questi generi.
Quello che non condivido è la scelta della copertina che raffigurato una specie di psicopatico che non rispecchia assolutamente il contenuto del libro. Mi sono andato a guardare la copertina del libro originale e devo dire che mi sembra molto più attinente.

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