Io, robot Io, robot

Io, robot

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La presentazione e le recensioni di "Io, robot", opera di Isaac Asimov. Pubblicata per la prima volta nel 1950, questa celebre antologia raccoglie i più significativi racconti che il più prolifico e famoso scrittore di fantascienza di tutti i tempi ha dedicato ai robot. È proprio in questo libro che Asimov detta le tre Leggi della robotica, che regolano appunto il comportamento delle "macchine pensanti" e che da allora in poi sono alla base di tutta la letteratura del genere.

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Io, robot 2013-02-04 20:21:00 antares8710
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antares8710 Opinione inserita da antares8710    04 Febbraio, 2013
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L'uomo, il robot e la morale

Non è mai facile fare la recensione ad uno dei più grandi capolavori della fantascienza. E Io robot sicuramente è un grande capolavoro, contenente 9 racconti, scritto nel 1950, dal biochimico russo Isaac Asimov, giustamente considerato come uno dei fondatori della letteratura fantascientifica. Uno scrittore molto prolifico (ha pubblicato quasi 500 libri) che ci ha regalato un libro interessante e mai noioso sul rapporto tra l'uomo e i robot, sulle applicazioni delle tre leggi della robotica e i pericoli che da esse possono derivare. Senza dimenticare quelle che possono essere le lacune o le mancanze di un sistema apparentemente perfetto. Interessante, a mio avviso, una delle tematiche più presenti e maggiormente trattate nei racconti, ovvero il rapporto tra i robot e la morale umana.

Un'altra tematica molto cara allo scrittore riguarda il robot inteso come possibile minaccia per l'uomo, l'automa che decide di ribellarsi all'uomo-padrone. Questa idea era molto diffusa nella letteratura dei primi del Novecento (si pensi al Frankestein di M.W.Shelley del 1918 o R.U.R. di Karel Capek del 1920) e Asimov cercò di opporvisi con grande convinzione. Prendete ad esempio il primo dei 9 racconti di Io robot, dal titolo Robbie, in cui una bambina di nome Gloria ha per compagno di giochi un robot di nome Robbie. Per paura che l'androide possa far del male alla sua bambina, la madre di Gloria decide di disfarsene. La bambina però, era talmente affezionata al suo robot, da cadere in uno stato di depressione e tristezza. Ma durante un percorso guidato dentro una fabbrica di robot, un macchinario sta per investire la piccola Gloria, quando interviene con prontezza Robbie, che abbraccia la bimba e la porta in salvo...

Non vi parlo degli altri racconti per non togliervi il gusto della scoperta, come questo libro è stato per me. Mi è stato regalato diversi mesi fa e l'ho sempre guardato con diffidenza, in quanto a me i libri sulla robotica in genere non piacciono molto. Ma una volta sconfitto il mio atteggiamento diffidente, devo dire che mi sono davvero divertito a leggere le storie di Asimov, e l'ho finito in pochissimi giorni.
So che molti hanno già letto questo libro, essendo un cult della fantascienza. Ma se non l'avete fatto, ve lo consiglio caldamente.

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Io, robot 2011-02-12 11:00:48 Bluehydra
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Bluehydra Opinione inserita da Bluehydra    12 Febbraio, 2011
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Futuro opinabile

Altro libro letteralmente "mangiato". Quest'antologia la consiglio a chi ha fame di conoscere un futuro prossimo in cui le macchine pensanti potrebbero esser parte preponderante della nostra società.
Descrizioni particolareggiate e riflessioni di carattere psicologico riescono a rendere quest'universo prossimo, una realtà virtuale a portata di mano, in cui il lettore riesce ad entrare e ad assistere da vicino ai fatti in esso presenti.

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