La lama sottile - Queste oscure materie
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secondo volume
Nel secondo libro della trilogia “Queste oscure materie”, di Pullman, entra in scena il secondo protagonista della saga: Will Parry. Il mondo di Will è il nostro, dove non esistono streghe od Orsi Corazzati, e il daimon è “dentro” alle persone e viene chiamato “coscienza”. Will ha una madre di cui deve occuparsi costantemente perché cade spesso in uno “stato confusionale”. Si trova costretto ad affidarla ad una sua ex insegnante di piano, quando si rende conto che non tutti i nemici della madre sono immaginari. Recupera una cartella appartenuta al padre scomparso molto tempo prima, e si reca ad Oxford. Grazie ad una gattina, scopre una “finestra” aperta su un altro mondo. La oltrepassa e qui incontra Lyra. Assieme alla ragazzina, entra in possesso di un coltello, la Lama Sottile, capace di aprire dei passaggi in mondi diversi. Salteranno da un mondo all’altro, aiutati dalla professoressa Malone, studiosa nel campo della coscienza e dell’ipotesi dell’esistenza di altri mondi, sempre alla ricerca della misteriosa origine della Polvere.
La traccia filosofica anche in questo secondo libro, è molto marcata, riproponendo temi come la manipolazione della coscienza e l’esistenza di mondi alternativi paralleli al nostro. L’avventura, anche in questa seconda parte, è coinvolgente, ricca di situazioni per niente scontate.
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Ultimo aggiornamento: 11 Marzo, 2011
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Il secondo
Naturale seguito de La bussola d'oro, questo libro ad una prima lettura si configura un po' più ostico.
Sia per l'improvviso cambio di scenario (i diversi "altri mondi"), sia per la comparsa dal nulla di due dei grandi protagonisti della saga. Will e Mary malone.
All'inizio si è un po' scombussolati, ci si sente un po' presi in giro. "Dove è finito Asriel? e la signora Coulter?" Voglio sapere di loro!
Invece piano piano, capisci che fa tutto parte del piano di Pullman. Ti fa vedere la cosa da un punto di vista diverso. Diventa un viaggio di maturazione. Sia Lyra che Will cresceranno a loro stessa insaputa durante questo libro, durante questo viaggio insieme, latori e protettori insieme della lama sottile.
Mary Malone appare poco è vero, ma sarà di vitale importanza poi nel terzo libro.
Cominciano a configurarsi maggiormente i rapporti di forza e si intravvede in lontananza dove vuole andare a parare il buon Pullman.
E' un classico "secondo libro di transizione" di una trilogia. Ripeto si legge meno bene del primo, ma è comunque un libro che ogni pagina che giri bestemmi mentalmente perchè sai che arrierai presto alla fine.
Da riuscire a portare a termine assolutamente









