Green
Letteratura straniera
Editore
Kerstin Gier è nata nel 1966 e vive con marito e figlio vicino a Bergisch Gladbach, in Westfalia. Alla sua attività di insegnante ha affiancato dal 1995 quella di scrittrice. I suoi romanzi, come Männer und andere Katastrophen, da cui è stato tratto un film, Für jede Lösung ein Problem e Die Mütter-Mafia sono rimasti per mesi in vetta alle classifiche tedesche dei libri più venduti, ma è con la trilogia di Red che Kerstin Gier ha raggiunto il successo mondiale. Un successo da 3 milioni di copie vendute in 22 Paesi.
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 7
Ultimo aggiornamento: 21 Mag, 2012
Top 500 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
La trilogia delle Gemme
Bello!!! Splendido!!!
Green, l'ultimo libro della trilogia delle Gemme, è stata una lettura veramente appassionante che mi ha conquistato dall'inizio fino all'ultima pagina.
Mi dispiace tantissimo che questa saga sia finita, avrei continuato volentieri a leggere le avventure di Gwendalyn..
Nelle puntate precedenti avevamo lasciato la nostra protagonista in prossimità del giorno del grande ballo.. In Green il momento del ballo è quello principale dove tutte le carte vengono scoperte e anche dove Gwen e Gideon, incominciano a intuire che fino a quel momento sono stati solamente delle marionette nelle mani del Conte di Saint Germain.
Ma Gwen, insieme alla sua amica Leslie e all'inseparabile demone-doccione Xemerius (è il personaggio più forte della saga, mitico!!), non si darà per vinta e combatterà con tutte le sue forze.
I colpi di scena, che sono tantissimi, mi hanno fatto appasionare sempre di più al libro tantè che non riuscivo a smettere di leggere!
Devo però aggiungere che alcuni fatti si potevano tranquillamente prevedere già dai libri precedenti (come ho fatto nella recensione di Blue), ma per il resto è stata una sorpresa dopo l'altra!!
Ovviamente, non può certo mancare la storia d'amore tra Gwen e Gideon che, superati tutti i malintesi, in Green diventa più intensa e lega "per l'eternità" i nostri due protagonisti viaggiatori nel tempo.
Che dire, mai avrei immaginato che il Conte di Saint Germain fosse... eh no, questo non lo svelo!!!
Lo stile unico della Gier, così frizzante e immediato, mi ha conquistato e non vedo l'ora di leggere altre sue opere.
Che dire poi dei personaggi? A mio avviso sono ben caraterizzati, hanno comportamenti sempre congruenti, ma che si evolvono attraverso i 3 libri.
La protagonista femminile è forte, indipendente e determinata. è vero, ha i suoi momenti di debolezza, ma chi non li ha?
Bello, veramente bello, forse avrei speso qualche parola in più sul finale, ma tutto sommato va bene così..
Inoltre anche nell'ultima pagina c'è una sorpresa, una frase che ci fa intuire qualcosa in più.. una parola... e subito scattano i collegamenti che ci fanno dire, "Ma dai!!!"
Una lettura consigliatissima!!!
Indicazioni utili
Un'altra saga finisce
Sicuramente il più bello della trilogia, su questo non ci piove. Se in Red ero molto dubbiosa (per, chi ovviamente sa se ha letto le mie recensioni, la fine), in Blue mi sono sicuramente ricreduta, ma Green li supera entrambi.
-Seguono spoiler-
Un libro nuovo, fresco e divertente, con la giusta dose di magia e romanticismo, ma anche tanta simpatia (ho amato il personaggio di Xemerius fino all'ultima parola!). Non mancano anche scene di suspance e, soprattutto, un grande colpo di scena sul finale, almeno io personalmente sono rimasta a bocca aperta!
I personaggi si fanno davvero amare, a partire da Gwen, che non è la solita adolescente che possiamo trovare in questo genere di fantasy (ormai rovinato dalla saga di Twilight, non posso non dirlo) passiva alla storia che aspetta solo che il ragazzo la salvi. Invece è attiva, si da' da fare, infrange le regole per ottenere ciò che vuole, ecco finalmente una protagonista degna di essere chiamata tale! Mi è piaciuto anche Gideon, anche lui non è il solito belloccio di turno che tiene sempre il muso, ma la Gier lo descrive spesso e volentieri come un ragazzo, si bello, ma anche impacciato quando si tratta di amore.
Però mi costa ammettere che la fine mi ha leggermente delusa. Insomma, non la parte finale che, si, è stata un po' veloce (ok, troppo veloce), ma ha avuto comunque i suoi colpi di scena, ma piuttosto per il destino dei protagonisti. Immortali? Cioè per sempre?? No, vi prego! Sinceramente per metà libro ho pensato "Gwen è immortale ma continuerà a crescere e poi magari morirà di vecchiaia" ma poi anche Gideon immortale... insomma, l'immortalità non mi piace! Il vivere in eterno non è una cosa bella!
Vabbè, un punto nero un una tovaglia bianca, che ci vogliamo fare? Magari la Gier allungherà la gamma dei colori e cancellerà il punto nero.
Consigliatissimo.
Indicazioni utili
Peccato siano solo tre colori!
Ecco, finendo il libro ho pensato proprio questo: peccato!!!!!!
Perché? Che cosa ci ho trovato? In fondo, sono abituata a leggere libri di ben altro spessore, direte voi.
Se io ora mi mettessi qui a scrivere dettagliatamente la trama della trilogia di Kerstin Gier ed a elogiarne le qualità penso mi prendereste per matta.
Quindi, mi limiterò a confermare il mio giudizio: favolosa.
Ma come, non sono di quel sottogenere che va tanto di moda oggi, l’orripilante young adult?
Sissignore, lo so. E lo sono con tanto di impianto classico protagonista adolescente-cattivi-magia- amoreamoreamore. Eppure la Gier racconta tutto con freschezza, proprietà ed intelligenza, creando un piacevole intrattenimento che bilancia commozione, azione e sorrisi. Alcuni personaggi, tra cui i fantasmi James e Xemerius, sono perfetti vividi e spassosi.
Anche l’eroina è il giusto mix di fascino e imbranataggine, come in un libro della Kinsella sposato col fantasy.
Insomma, mi sono divertita, commossa, innamorata.
Cosa si può volere di più?
Non fate gli spocchiosi e leggetelo!
PS. Se siete dei cuoricini di zucchero come me, attenti al finale! ?
Indicazioni utili
Piero comanda colore...
Uffa... Non me ne sono nemmeno accorto e sono arrivato all'ultima pagina!
Dai ma ce ne sono così tanti di colori!
Ha bisogno di suggerimenti? White? Yellow? Black?
Va beh come avrete capito mi è piaciuto parecchio.
Sono arrivato alla fine senza nemmeno rendermene conto.
La trama si fa sempre più interessante e le genialate trovate dall'autrice per risolverla mi sono piaciute parecchio fino al colpo di scena finale.
A mente fredda forse potrei dire che me lo sarei dovuto aspettare. Ma l'ho divorato così velocemente che non mi sono fermato a pensare troppo.
Stile senza troppe pretese come gli altri, ma si legge leggero e veloce.
Alcuni personaggi come Xemerius resteranno nel mio cuore per parecchio. Avrei solo un dubbio sul finale, ma magari chiedo via PM a chi lo ha già letto!!
Dai leggetelo! Un fantasy a tinte harmony ma molto piacevole!!
:))
Indicazioni utili
Ultimo aggiornamento: 03 Marzo, 2012
Top 10 opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
Xemerius mi manchera'
Siamo giunti alla fine di questa trilogia per adolescenti (ma anche gli adulti l'apprezzeranno molto) e devo dire, che da una parte sono contenta perché sono riuscita a portare a termine una serie ma allo stesso tempo provo anche un po' di malinconia perché mi è piaciuta tanto.
La protagonista è Gwendolyn (le vicende sono narrate in prima persona) una ragazza dotata del gene che le permette di viaggiare nel tempo e questo è solo uno dei doni che possiede. E' una ragazza semplice, appassionata di film, a volte goffa e ignara del destino che l'aspetta ma al momento giusto saprà tirar fuori il coraggio e la grinta.
Una storia appassionante e divertente anche se qualcosa risulta facilmente prevedibile ma nonostante tutto ne vale la pena se cercate qualcosa di leggero.
Il romanzo è un mix di generi: Romance (non poteva mancare una tenera storia d'amore che non resta una questione troppo marginale in questo volume), time travel (per i continui viaggi nel tempo) e avventura.
La trama è intrigante e originale, stile scorrevole, semplice e ironico, personaggi ben caratterizzati (compresi i secondari) e credibili, non manca qualche cliché del genere ma si supera facilmente.
L'unica cosa che forse che mi ha lasciata un po' perplessa è il finale, mi aspettavo qualcosa di meno rapido e semplice, inoltre, avrei voluto sapere qualcosa in più dopo la scoperta del "cattivo".
Mi mancherà tanto il demone doccione Xemerius.
Indicazioni utili
Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio, 2012
Top 50 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
Trilogia delle Gemme finita...purtroppo!
"Che si fa quando si ha il cuore spezzato? Si telefona alla migliore amica, si mangia cioccolato e ci si macera nel proprio dolore. Solo che Gwendolyn, viaggiatrice nel tempo suo malgrado, dovrebbe conservare tutte le sue energie per altre cose: sopravvivere, per esempio."
Nel precedente romanzo avevamo lasciato la nostra protagonista, Gwen, con il cuore spezzato dal brillante compagno di salti temporali, Gideon, inseguiti da confraternite e ordini vari, mentre cercano di non farsi uccidere assolvendo al loro compito: trovare il sangue di tutti i dodici viaggiatori nel tempo e svelare la profezia.
Riassunto così sembra il solito urban teen fantasy, invece racchiude in se un piccolo gioiello dall'inimmaginabile forza attrattiva.
Innanzitutto non si parla di vampiri e licantropi, ma di viaggi nel tempo, di personaggi fantastici e fantasiosi, di congiure, sospetti, tradimenti, amicizia e famiglia.
Architettato ad arte per mantenere vivo l'interesse del lettore, ricco di sfaccettature e di colpi di scena, carico d'ironia e condito da una storia d'amore che letteralmente attraversa i secoli.
Letto in pochi giorni, molto scorrevole ed intervallato da momenti di pura ilarità. Unico leggerissimo neo è qualche dettaglio non spiegato alla perfezione, ma lasciato magari alla personale fantasia.
Consigliatissimo!
Indicazioni utili
Ultimo aggiornamento: 08 Marzo, 2012
Top 500 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
Green: si e no...
Non si può dare un consiglio sulla lettura o meno di questo libro: se avete letto Red e Blue di sicuro leggerete anche questo, qualunque peso possiate dare a questa recensione. Se non li avete letti, prendete questa recensione per quello che è, uno sfogo personale.
Nel suo insieme la trilogia è divertente e piacevole, la protagonista è simpatica, la sua famiglia particolare e fuori dal comune. Insomma a leggere i primi due mi sono divertita, e senza dubbio ho avuto voglia di leggere anche questo, per capire come si sarebbe dipanata la storia, perché un sacco di episodi restano in sospeso e anche diversi personaggi lasciano dietro di se qualche interrogativo: James, Lady Tilney, Mr. Marley, Rackozy, Mr Thomas, Raphael tanto per fare qualche nome… Mi sono chiesta “chissà che parte avranno tutti loro nella risoluzione del mistero finale”. Ed ho immaginato una lettura piena di accadimenti, che avrebbero sciolto tutti questi nodi, dando a ciascun personaggio finalmente un'esatta collocazione nel racconto.
E INVECE NO! Succede che leggere Green è stato per me come leggere la trama di un libro su wikipedia. Tanto valeva non sprecare tutte queste pagine e spedire a tutti una bella mail per dire che alla fine “ vissero per sempre tutti felici e contenti”.
ACCIDENTI, MA PERCHE’?! Lo sappiamo tutti che questi libri finiscono così, il punto è COME arrivano alla fine. Se la signora Gier aveva bisogno di più tempo per elaborare la sua conclusione, e sciogliere la trama in un modo soddisfacente (proprio nel senso di soddisfazione..), io personalmente sarei stata felice di accontentarla, lei probabilmente avrebbe accontentato me.
Insomma, l’ultimo capitolo della trilogia sebbene scritto con lo stesso stile piacevole e divertente degli altri due, mi lascia insoddisfatta, e per me man mano che la lettura va avanti personaggi ed episodi perdono senso. E alla fine una spiacevole sensazione si è fatta avanti: una volta accattivata con i primi due libri, non serviva sforzarsi tanto con il terzo per farmelo comperare.
Comunque, come si diceva all’inizio, se avete letto Red e Blue, leggerete anche questo, spero proprio che a voi non faccia lo stesso effetto.









