Apocalisse Z Apocalisse Z

Apocalisse Z

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La trama e le recensioni di Apocalisse Z, romanzo di Manel Loureiro edito da Nord. Ha trent’anni. È un avvocato. Vive in una cittadina della Galizia, in Spagna. Come tutti, apprende la notizia dalla televisione: in una piccola repubblica del Caucaso, un gruppo di guerriglieri ha preso d’assalto una base militare russa. Un «normale» atto terroristico in una delle zone più turbolente e instabili del pianeta? Così sembra. Ben presto, però, s’insinua il sospetto che sia successo qualcosa di più grave. Qualcosa che non può essere controllato. Un’esplosione atomica? Un virus? Poi, tra lo sconcerto generale, la Russia annuncia la chiusura delle proprie frontiere e, nel giro di pochi giorni, tutti i Paesi dell’Unione Europea fanno lo stesso. Poi intere città vengono isolate e messe in quarantena. Poi entra in vigore la legge marziale. Ma è tutto inutile. Ormai niente è più come prima. Non c’è elettricità, manca l’acqua potabile, la benzina è finita, gli scaffali dei negozi sono vuoti. Nessun uomo gira per le strade. Perché chi lo fa non è più un uomo. È diventato uno zombie. Ha trent’anni. È un avvocato. Vive in una piccola città della Galizia, in Spagna. E forse è l’unico sopravvissuto all’Apocalisse Z...

Come il protagonista del suo romanzo, Manel Loureiro è un avvocato che vive ed esercita a Pontevedra, in Galizia. Durante gli anni di studio presso l’università di Santiago de Compostela, ha lavorato per la Televisión de Galicia, esperienza che gli ha trasmesso una grande passione per il giornalismo; una passione che coltiva ancora oggi, collaborando abitualmente come opinionista con Cadena SER - la più importante radio privata spagnola - e scrivendo per le testate della sua regione. Il successo è arrivato quasi per caso attraverso Internet: il blog in cui raccontava la fine del mondo a causa di un’epidemia che trasforma gli uomini in zombie ha infatti registrato più di due milioni di contatti nell’arco di poche settimane. Sull’onda dall’entusiasmo dei lettori, Apocalisse Z è diventato un romanzo che, grazie al passaparola, è stato un caso editoriale in Spagna.

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Opinioni inserite: 13

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Apocalisse Z 2014-05-28 10:15:14 Donnie*Darko
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Donnie*Darko Opinione inserita da Donnie*Darko    28 Mag, 2014
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Zombie iberici

Non un romanzo che brilla per originalità - impossibile non pensare a "Io sono leggenda", tanto per spiattellare uno tra i titoli più rinomati sul tema - eppure la storia dell'intraprendente avvocato galiziano in balia di un mondo in cui gli esseri umani si sono tramutati in qualcosa di tremendamente pericoloso in fin dei conti acchiappa.
Non tanto per la prima parte, piuttosto noiosetta, quanto per la seconda, dove comincia ad interagire con i pochi scampati all'epidemia.
Si denota uno stile semplice ma efficace nel creare tensione senza dimenticare un pizzico di indispensabile ironia. Passaggi action dal buon impatto e un discreto approfondimento psicologico del protagonista, con relativa trasformazione dettata dall'istinto di sopravvivenza, fanno di questo romanzo una lettura piacevole soprattutto per gli amanti del genere. Ci sono tutti gli ingredienti del filone ben amalgamati: il senso di minaccia perenne, gli attacchi dei non morti, fino alla lotta spietata in un mondo imbarbarito, non solo dall'assenza della più semplice tecnologia, ma anche dalla scomparsa di ogni morale che tramuta ogni incontro in un potenziale pericolo.
Loureiro poi riesce spesso a restituire un grande senso di impotenza, acuito da una solitudine viscerale che sconvolge più volte il protagonista avvolto da un mondo senza più luce.
Fortunatamente un moto di speranza accende le basi per il capitolo successivo, seconda tranche della trilogia zombesca in salsa iberica che sicuramente porterò a termine.

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Apocalisse Z 2014-01-14 13:21:21 Trevy
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Opinione inserita da Trevy    14 Gennaio, 2014

Fantastico

Probabilmente lo stile di scrittura non è il migliore che abbia mai letto, però il libro in generale è davvero fantastico. Il fatto che sia scritto come diario (cosa che ho adorato) nonostante all'inizio possa sembrare che annulli la suspance, in realtà in certi punti la accresce.
La trama è coinvolgente e strutturata eccelsamente, inoltre alcune parti sono davvero ricche di tensione che non pensavo di poter raggiungere attraverso un libro del genere.
Mi piace molto anche come viene descritta la vita di tutti i giorni che cambia (tv e internet in particolare sono stati descritti molto realisticamente).
L'unica pecca credo sia che nei primi "capitoli" tutto avvenga un po' troppo velocemente.

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È diverso da altri libri zombie e per questo lo consiglio, ovviamente sappiate che non è la più leggera delle letture.
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Apocalisse Z 2013-12-07 22:55:37 joshua65
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joshua65 Opinione inserita da joshua65    08 Dicembre, 2013
Ultimo aggiornamento: 08 Dicembre, 2013
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I giorni dei vivi morenti

A guardarli in TV gli zombi mi fanno sorridere. Con quegli occhi strabuzzati, neanche tanto minacciosi, i vestiti strappati, a qualcuno gli manca un braccio, altri zoppicano vistosamente. Una volta ne ho visto uno senza gambe che strisciava.

Si muovono molto lentamente e a scatti, sono pericolosi solo se te li trovi molto vicino. E poi che ci vuole a seminarli, dai? Basta correre per un po’ e nascondersi dietro l’angolo. Al confronto con i vampiri e i licantropi non c’è storia: nel grande villaggio popolato da tutti i mostri, gli zombi sono sempre stati quelli scemi. No gli zombi non mi hanno mai fatto impressione, proprio no.

E se invece di guardarli in TV, fossero in giro per le strade della vostra città? E voi foste rimasti da soli, barricati in casa, senza capire bene cosa sta succedendo fuori? C’è stata forse una pandemia, la gente sembra impazzita e si è riversata sulle strade, ci sono i militari che cercano di stabilire l’ordine, internet ha smesso di funzionare, i notiziari sono sempre meno frequenti, bisogna raggiungere al più presto i “punti sicuri”.

Voi non vi fidate, ma i viveri iniziano a scarseggiare. Non vi resta che uscire, per procurarvi acqua, cibo, generi di prima necessità. Ma il mondo per come lo conoscete non esiste più, niente di niente, nessun essere vivente nel raggio di diversi chilometri, tranne loro, i non morti. Minacciosi, pronti a radunarsi in orde fameliche, ad attaccare, feroci, letali, e a trasformarvi anche con un solo graffio in uno di loro, dopo atroci sofferenze.

Apocalisse Z, parla di zombi ma invece non fa per niente sorridere, è un libro cupo e angosciante, ti lascia senza fiato, ti avvince e ti terrorizza. E’ un libro che parla di solitudine, di follia umana, scatenata dal pericolo che incombe, di istinto di sopravvivenza, ma anche di profonda umanità, che sboccia come un fiore nel fango, puro e solitario, in attesa di essere risucchiato nella melma.

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di tutto, ed in particolare ama i thriller/horror
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Apocalisse Z 2012-10-18 21:29:03 Sara moncalieri
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Sara moncalieri Opinione inserita da Sara moncalieri    18 Ottobre, 2012
Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre, 2012
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PAURA DI SPAVENTO !

Questo non è un libro sugli zombie.
No no NO: non ridurrò questo libro a così poco.
Questo è un libro sui sentimenti umani, sulla solitudine, sulla paura di affrontare il mondo, sull'implacabile necessità di farlo.
Ecco cosa è questo libro.
Ho visto un uomo, in tutte queste pagine, che è passato da una vita normale, alla curiosità accennata, all'indifferenza, alla solitudine, alla paura, al terrore. Quando parlo di terrore intendo di qualsiasi cosa: di uscire di casa, di guardare fuori da una finestra, di spostarsi da un ambiente a un altro, di incontrare qualsiasi cosa si muova.
Una paura di tutto, in definitiva.
Mi ha fatto venire in mente, in ogni scena, a chi soffre di attacchi di panico.
Mi è venuta in mente di quella volta a una cena in cui un'amica ha lasciato il tavolo improvvisamente perché colpita da uno di questi attacchi. Improvvisamente e, per tutti i presenti, immotivatamente.
Non so se lo scrittore abbia mai sofferto di questo disturbo, ma descrive così bene la paura del mondo e degli altri che ho pensato conoscesse alla perfezione questo sentimento, che soffrisse di questa patologia.
E' un romanzo scritto in maniera perfetta: non una sbavatura, non una crepa; ti avvinghia e non ti molla, anzi affonda le sue unghie sempre più in profondità. Ho dovuto più volte interrompere la lettura perché Loureiro era riuscito a creare un legame così forte che sentivo tutti i rumori possibili e immaginabili dentro casa, e ne avevo paura; ho guardato con sospetto il mio gatto spostarsi nella stanza; sono andata a controllare che la porta di casa fosse ben chiusa; ho sbirciato fuori dalle finestre quando sentivo un rumore sospetto.
Questo è quello che ho ricevuto.
Colpita e affondata.
Ricominciavo poi a leggere, mi dicevo che era solo un romanzo, e dopo poche righe ci ero nuovamente dentro, ci entravo senza accorgermene, venivo avvolta da quell'atmosfera di terrore che mi costringeva, dopo un po', a chiudere nuovamente il libro per riprenderlo subito dopo, perché volevo sapere cosa sarebbe successo.
Il protagonista è perfetto, e pieno di umanità come quasi nessun altro personaggio incontrato nei libri; sarebbe bello ci fossero più persone così nel mondo reale.

Volendo leggerlo come libro apocalittico, o sugli zombie, ci si va a nozze: è scritto benissimo e qua e là risulta gustosamente splatter - mi ha ricordato moltissimo il film di Romero, e, per la suspance, i film di Hitchcock.
Volendo leggerlo come metafora sulle paure e sull'implacabilità della vita, ci si va a nozze lo stesso. E' profondo senza darlo a vedere.
Insomma, lo consiglio caldamente.
Aspetto ora di leggere il seguito. Ma ASPETTO: voglio prima fare svanire un po' della paura che ancora ho dentro.

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Apocalisse Z 2012-09-28 09:07:08 Easyrider_1971
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Opinione inserita da Easyrider_1971    28 Settembre, 2012

Ottima esperienza di lettura

Un libro che dapprima ti incuriosisce e poi ti ingoia in un susseguirsi di esperienze del protagonista, tra l'altro raccontate in prima persona. É proprio questo stile di narrazione che coinvolge, a mia opinione, il lettore sempre piú, dandogli la netta sensazione di essere lui stesso a vivere determinate esperienze e angosce.
Era tanto tempo che nn divoravo un libro con questa frenesia, sono da sempre amante di storie di zombie e horror e lo consiglio a tutti quelli come me.

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Un libro che consiglio a tutti gli amanti del triller, dell'horror e dall'azione
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Apocalisse Z 2012-08-07 05:37:43 Robbie
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Robbie Opinione inserita da Robbie    07 Agosto, 2012
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Lucullo contro gli zombie

Ma se il titolo originale è “Apocalisse Z” che cosa centra, vi chiederete voi? Centra, centra, perchè in tutto il romanzo Lucullo è sempre presente. E' chiaro direte voi, è il protagonista...No, non è il protagonista, è un gatto, sicuramente il più arrabbiato esistente (basta poco dopo che sono arrivati i morti viventi), sicuramente un mollaccione di felino perchè un gatto che si rispetti un occhio al padrone glielo avrebbe cavato dopo tutte le peripezie in cui viene coinvolto, altro che fargli le fusa....Mi è venuto pure il dubbio che avesse confuso il gatto con un furetto....bah!! Strani gatti quelli spagnoli...

poi seconda cosa, ma nessuno dei vari protagonisti ha mai letto storie o visto film sugli zombie?? Sembra che tutti cadano dalle nuvole....sarà pure avvocato il nostro eroe, ma che faceva da bambino o ragazzo, leggeva solo testi di legge?

A parte questo, una storia scorrevole ambientata in Spagna, non impegnativa, con una trama avvincente, ricca di colpi di scena, ma per soli amanti del genere, data l'atmosfera horror. Il libro fa parte di una trilogia, la cui seconda parte è già stata pubblicata in Italia con il titolo “Apocalisse Z – i giorni oscuri” e con una copertina molto simile al primo (viva la fantasia!). Il terzo libro, già pubblicato in Spagna, dovrebbe uscire prossimamente con il titolo “Apocalisse Z – l'ira dei giusti”.

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Zombie Island
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Apocalisse Z 2012-07-16 11:47:09 Foracchia
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Foracchia Opinione inserita da Foracchia    16 Luglio, 2012
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Il diario degli zombie

Premetto al commento che ho letto questo libro immediatamente dopo Io Sono Leggenda, di Matheson, e pertanto mi è risultato impossibile non metterli a confronto.
Apocalisse Z è la storia di un avvocato spagnolo che assiste impotente ad una sconcertante epidemia. Il tutto inizia con un attacco ad una base militare segreta in un lontano paese ex URSS. Pian piano il mondo si inizia a rendere conto che qualcosa è stato liberato, ma quando gli uomini capiscono la vera natura del virus è già troppo tardi. Il virus infatti trasforma le persone in zombie, e presto l'intero mondo viene preso sotto controllo da essi. In mezzo a ciò il protagonista riesce in qualche modo ad evitare il contagio, a scappare da casa sua portandosi dietro il gatto e si mette a girare per un mondo popolato da zombie, tutto questo tenendo un diario. Risulta assurdo anche per un romanzo di fantascienza. Se il virus è così contagioso da contaminare in pochi giorni gran parte del mondo, come può un uomo senza particolari doti fisiche o intellettuali girare tranquillamente tra zombie, armato di un arpione da pesca? Nonostante le assurdità il libro è piacevole, godibile anche s lo stile del diario offre una visione molto distaccata del mondo. Un buon libro da spiaggia, ma nulla di più

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Storie di zombie, Horror in generale
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Apocalisse Z 2012-05-23 18:51:30 Baba
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Baba Opinione inserita da Baba    23 Mag, 2012
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brivido lungo la schiena, protetti dalla vostra tu

ciao a tutti, scrivo la mia prima recensione su questo libro proprio perchè l'ho letto (...divorato) grazie ai vostri voti.. il libro mi ha incuriosito e l'ho comperato prima di qualche giorno di vacanza senza tv... in verita' era un'opzione assieme ad altre controllate su Qlibri ma il prezzo (ediz economica) e il fatto che mi è subito ablzato agli occhi hanno fatto il resto... si l'ho letteralmente divorato in 3 giorni... per chi ama come me i libri con molta azione, suspance, ritmo, lo consiglio vivamente... il fatto di essere scritto come un blog è una soluzione intelligente e rende rapida la lettura e intigrante..(cosa succederà il giorno dopo?????) credo non sia un capolavoro assoluto della letteratura.. ma è una lettura intigrante: come letto in altri commenti alcune situazioni, soprattutto quando il blog si trasforma in diario, forse sono fin troppo dettagliate ma il ritmo rimane in ogni situazione altissimo... giuro era dai libri della saga dei Malousseine (..... ahh Pennac mi manchi..) che non mi appassionavo così tanto... leggetelo e assoporate un brivido lungo la schiena.. sempre protetta dalla vostra tuta da sub!!!!

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Apocalisse Z 2012-04-23 13:14:37 Yoshi
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Yoshi Opinione inserita da Yoshi    23 Aprile, 2012
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Voi cosa fareste?

E' il primo libro che leggo di questo autore e non credevo che, dopo qualche pagina, sarei stata catapultata in un mondo tanto vicino quanto improbabile.
Mi piaciono le storie sugli Zombie e devo dire che questo è uno fra i migliori che abbia letto.
Inizialmente, la scrittura sottoforma di blog rende la partenza un po lenta anche perchè fa la cronaca di ciò che legge nei giornali e nei vari blog in internet, ma superato il primo scoglio tutto poi va in un crescendo sempre più inquietante e devastante.
L'ansia della ricerca di un posto sicuro dove passare la notte, i giorni interminabili in attesa di un cambiamento, la ricerca del cibo e dell'acqua e la speranza di trovare qualcuno di umano solo per il semplice piacere di sapere che non sei solo a vivere nel caos totale.
La realizzazione che non c'è nessuno cui affidarsi, dove sopravvive il più forte e non ci sono più regole ne medici ne politici ne banchieri. Tutto viene azzerato e l'unica cosa fondamentale è la sopravvivenza in un mondo civilizzato, nel quale oltre a dover tenere a bada i pericoli normali (quali malattie, ferite ecc ecc), devi anche sopravvivere agli attacchi di persone non morte che si nutrono solo ed esclusivamente di sangue fresco.
I fatti che accadono sono veloci, vengono narrati bene e sono a dir poco inquietanti.
I paesaggi, le situazioni e le vicende sono descritti molto bene e rendono l'idea tanto da farli sembrare reali.
Ammetto che nei giorni in cui leggevo questo libro mi domandavo spesso come avrei reagito io e soprattutto se avrei retto a questo sforzo psicologico cui vengono sottoposti i personaggi.
E' un'avventura che fa quasi tirare un sospiro di sollievo verso la fine ma è solo temporaneamente.
....C'è anche il seguito.

ATTENZIONE SPOILER
C'è costantemente la presenza di Lucullo che è il suo gatto, unico testimone della sua vecchia vita.
Per me è un eroe solo perchè ha fatto di tutto per salvarlo da quell'inferno e portarselo avunque lui andasse.
Io avrei fatto la stessa cosa!

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Apocalisse Z 2012-03-28 19:48:49 DarkPlanet74
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DarkPlanet74 Opinione inserita da DarkPlanet74    28 Marzo, 2012
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Tributo a Romero

Il romanzo rispetta tutti i canoni del genere, non li modernizza ne li snatura, ma offre una prova narrativa ad un genere difficile e sottovalutato come gli "Zombi",rispettando la natura Romeriana e mantenendo un ritmo eccellente dalla prima all'ultima pagina, mantenendo tutte le premesse e non tradendone alcuna.
5 stelle meritatissime.
Un'ottima prova narrativa.

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Apocalisse Z 2011-10-13 15:11:59 libreriasemola
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libreriasemola Opinione inserita da libreriasemola    13 Ottobre, 2011
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Un blog dalla fine del mondo

Scritto sotto forma di post in un blog, Apocalisse Z racconta le vicende di un giovane spagnolo, che vede giorno dopo giorno scomparire la civiltà dell'uomo, soppiantata dall'invasione di un esercito di zombie.
Tutto nasce dall'attacco di un gruppo di guerriglieri ceceni a una base militare russa, in cui venivano svolti segreti esperimenti su malattie virali.
Pian piano le notizie confuse del "ritorno dei morti" lasceranno spazio solo al silenzio, e al buio.
Avvincente, veloce e originale, questo romanzo vi catturerà dalla prima all'ultima pagina!
Unica pecca: da metà in poi l'autore passa dal blog al diario, e risulta quindi un filo meno credibile.

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per gli amanti del genere horror, ma anche per gli appassionati di thriller: stile King, McCammon, Simmons, Laymon, Barker.
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Apocalisse Z 2011-06-27 21:53:53 Jessica
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Opinione inserita da Jessica    27 Giugno, 2011

L'apocalisse come la immagineresti guardandola dal

Premetto che il voto non al massimo dipende solo dal fatto che mi sono riservata il massimo per il suo secondo volume.... Questo libro mi è capitato in mano solo perchè un ragazzo davanti a me dentro una libreria l'ha espressamente richiesto alla commessa e quindi mi ha incuriosita. Non mi pareva vero, io che sono zombie-dipendente, che ho visto tutto Romero, visto la serie in tv, cercato vari libri...avevo tra le mani un libro sul mio argomento preferito: zombie che infestano la terra. Lo stile un po' tipo blog dell'inizio del libro me lo rendeva un po lento, nonostante l'angoscia crescente del mondo che scompariva dietro la devastazione lasciata dall'arrivo degli zombie, con il protagonista solo nella sua casa sempre meno sicura...poi a poco a poco la storia prende forma, si delineano personaggi, la suspence aumenta....e ti sembra che, se in quel momento decidessi di guardare fuori dalla tua finestra, sarebbe esattamente quello che Lourerio ti racconta che vedresti...

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Monster Island - David Wellington
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Apocalisse Z 2010-12-28 18:02:14 alessio
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alessio Opinione inserita da alessio    28 Dicembre, 2010
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crea dipendenza

Bellisimo libro per gli amanti del genere,si legge tutto d'un fiato senza smettere,scritto molto bene bravo Louriero!!!

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