Hanno sete Hanno sete

Hanno sete

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice


La presentazione e le recensioni di Hanno sete, opera di Robert McCammon edita da Gargoyle. Un male vecchio come il mondo si è trasferito dalle lande desolate di un paese dell'est europeo nel calderone ribollente della Città degli Angeli, più di otto milioni di persone ed un campionario di ogni genere di umanità. Uno sparuto gruppetto di persone si frappone al piano di un Principe Non-Morto: un detective della omicidi che già si è imbattuto in quel male durante la sua infanzia, un prete condannato a morte da una malattia incurabile, un attore della televisione che cerca di strappare la donna amata ad un destino peggiore della morte, una giornalista abituata a rimestare nel torbido e un bambino che vuole vendicare l'uccisione dei suoi genitori. La loro arma migliore è la fede...

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
3.0  (1)
Contenuto 
 
2.0  (1)
Piacevolezza 
 
4.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
Hanno sete 2012-01-26 10:02:53 isabella82
Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
4.0
isabella82 Opinione inserita da isabella82    26 Gennaio, 2012
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

L'eterno mito del vampiro calato nella dolce Ameri

Libro di insolito respiro narrativo che suscita nel lettore la vaga percezione dell’irreale. Le ambientazioni molto realistiche creano un tessuto urbano/narrativo molto sincero che mescola la narrazione alla sintesi esplicativa di una generazione e di un universo. Il Male (fisico, mentale, culturale)permea le vite dei protagonisti così a fondo da renderli più attenti alle manifestazioni di un male ancora più antico che a tratti assume i contorni del temibile terrore dell’ignoto e del sublime ottocentesco. Solo chi ne è immerso totalmente non può che franare in esso fino ad esserne sommerso e distrutto. La volontà d’animo è la caratteristica dei protagonisti che, nonstante i "classici" rimedi antivampiro (aglio, acqua santa, paletti e croci) dismostrano una fede forse più offuscata. Dio rimane celato agli occhi del lettore/narratore. C’è quasi un senso escapologico nelle pagine conclusive del romanzo e la Natura, nella sua verità estrema, solleva Il Sommo Fattore dal gravoso compito di intervenire attivamente. La distruzione fisica del mondo/orizzonte narrativo conosciuto dal lettore diviene l’origine del Nuovo. La diversità dell’opera sta proprio nella totale assenza di messaggio sacrale/religioso che sconfina pertanto nella fiducia in una redenzione umana e solamente tale. Un occhio di riguardo può essere dedicato ai protagonisti: un detective che ha conosciuto in giovane età questo antico flagello e che sembra avere una capacità di percezione superiore alla media; una giovane giornalista insoddisfatta che conosce da vicino l’orrore del quotidiano; un prete condannato da un male incurabile e infine un bambino che incarna in qualche modo le frustrazioni e insoddisfazioni della giovane generazione americana (e non solo).Tutti nella loro diversità conoscono il male e tutti a modo loro si ribellano ad esso con la sola forza della volontà, sfidando la sorte e l’assenza totale di un supporto divino. La sintesi estrema dell’autore viene rappresentata nella grande onda che investe L.A. dove l’acqua, culla della vita e origine della stessa, spazzerà e purificherà il Male.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Messa di Mezzanotte, Salem's lot