I delitti di uno scrittore imperfetto
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Mikkel Birkeggard, nato nel 1968, è un esperto di informatica e nuove tecnologie nonché appassionato bibliofilo. I libri di Luca, il suo primo romanzo, è stato un caso letterario e un best seller internazionale.
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Opinioni inserite: 4
i delitti di uno scrittore imperfetto
L'attacco e lo svolgimento sono ben congegnati, la lettura risulta scorrevole e coinvolgente.
Come la maggior parte degli scrittori scandinavi, l'autore tiene sempre ben presente la vita quotidiana e sociale dei personaggi il che conferisce una sorta di autenticità al racconto.
Il linguaggio è certamente da collocare nella parte superiore di una scala da uno a dieci.
Interessante è vedere come l'autore affronti i suoi personaggi da varie prospettive, a volte contrastanti.
Purtroppo, la chiusura non è all'altezza del resto del libro.
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Buona idea.
La scrittura è veloce e piacevole, l'idea di fondo è anche molto carina, un assassino che copia gli omicidi di uno scrittore, ma, come ho trovato scritto in un altro commento, alla fine mi ha lasciato l'amaro in bocca e non mi ha soddisfatta. Avevo aspettative migliori!
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Non male
Il libro l'ho comprato ieri e finito di leggere oggi pomeriggio...è veloce, piacevole... ma alla fin fine l'amaro in bocca non me l'ha tolto...
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Un assassino..appassionato di libri....
Si tratta della storia di uno scrittore di libri gialli e di un lettore un po' troppo zelante...difatti è appassionato dei libri di questo autore, tanto da farne una macabra copia...
E mentre lo scrittore si crogiola nell'alcool e nel riposo, il serial killer inizia ad uccidere, copiando perfettamente gli omicidi descritti nei libri dell'autore...
In questo modo ha inizio un gioco macabro e crudele fra l'omicida e il povero scrittore che vede avverarsi nella vita reale ciò che lui aveva scritto nei suoi libri...
Fra disperazione, terrore e indizi che all'inizio non conducono ad alcuna soluzione, si snoda la trama del libro, avvincente, diabolica e che svela senza alcun apparente motivo, l'oscurità dell'animo umano...
Si uccide per diletto, per imitazione, per invidia, per perseguitare e per vessazione...
Ma sopratutto si uccide perchè, secondo il serial killer uccidere significa prevaricare e trionfare.
Da leggere.
Senza pregiudizi e con la convinzione di poter capire qualcosa di più dei meandri della mente umana.
Saluti.
Ginseng666









