Il dardo e la rosa Il dardo e la rosa

Il dardo e la rosa

Letteratura straniera

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La trama e le recensioni di Il dardo e la rosa, romanzo di Jacqueline Carey edito da Nord. Se non fosse per una macchia scarlatta nell'occhio sinistro, Phèdre sembrerebbe adatta a entrare come schiava a Casa Valeriana, i cui adepti vengono iniziati al dolore. Ma un nobile enigmatico riconosce in quella macchia un segno inequivocabile: il Dardo di Kushiel, il marchio che contraddistingue le "anguissette", coloro che amano la sofferenza per natura e non per costrizione. Così Phèdre viene educata nell'arte di dare piacere e subire la sofferenza fisica, ma viene addestrata anche ad osservare, ricordare e analizzare, diventando in questo modo un'abilissima spia. E sarà proprio lei a intuire un complotto per destabilizzare il regno...

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Opinioni inserite: 2

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Il dardo e la rosa 2010-11-08 23:13:38 patty81
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patty81 Opinione inserita da patty81    09 Novembre, 2010
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un pò troppo spinto

sono rimasta un pò perplessa:la trama fantasy è costruita benissimo, così come le ambientazioni e i personaggi,però c'era davvero bisogno di basare un intera società sul una pseudo religione che si fonda solo sul sesso e sulle perversioni.la protagonista alla fine sarebbe anche una donna interessante se non fosse una ninfomane masochista che si prostituisce per il piacere di essere malmenata.gli intrighi per il potere e una bella storia d'amore potevano essere una trama già vista ma che comunque poteva tenere insieme lo stesso un buon romanzo senza tutta questa esaltazione del sesso fine a sé stesso.non voglio essere puritana ma certe scene potevano essere evitate come alcune considerazioni della protagonista che in conclusione rimane anche un pò antipatica... si innamora del suo"bodyguard" ma non si fa scrupoli ad andare a letto con i più depravati, giustificandosi che è la sua natura.a me non è piaciuto un gran che per questo motivo,ma altri lo potrebbero apprezzare.fatemi sapere.

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fantasy, ciclo di avalon,il delta di venere
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Il dardo e la rosa 2010-08-25 08:43:29 rondinella
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rondinella Opinione inserita da rondinella    25 Agosto, 2010
Ultimo aggiornamento: 20 Agosto, 2011
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Il dardo e la rosa

E' un libro avvincente che trascina all'interno della storia è vero, ma è anche totalmente impudico.
Ho avuto pareri contrastanti leggendolo, ma alla fine mi sono fatta prendere perché, per quanto Phèdre sia un masochista, una cortigiana senza vergogna e se così si può definire, un personaggio che divaga senza problemi nella depravazione, resta pur sempre una gran donna.
Gli angeline hanno i propri dei, ognuno fedele al più grande tra loro, Elua, che ha lasciato ai suoi sudditi un unico comandamento "ama a tuo piacimento". Phedrè è stata concessa a servaggio a una delle case di piacere dedite alla dea Naamah ed è stata istruita alle arti, come le chiama lei, del boudoir.

Ecco, da qui non si può più dire che sia un libro che non vale niente. Si arriva a detestare Phèdre, eppure si riesce anche ad amarla. Perchè, oltre ad essere una cortigiana compiacente e masochista è anche una donna coraggiosa e fedele alla propria patria, una persona molto intelligente, una detective coerente e arguta.
Sono benevola e ben disposta nei suoi confronti, perché Phèdre, nella sua controversia, è un soggetto affascinante.
E alla Carey concedo tutto il resto: tutti i personaggi hanno un carattere proprio, sono delineati con maestria tanto da sembrare facilmente reali. La parte fantasy-avventura-poliziesca è degna dei più grandi capolavori del genere, le ambientazioni, i paesaggi sono descritti benissimo, è facile immaginarli e ritrovarli nella gran cartina d'Europa (e non solo) in cui sono collocati. La suspence c'è, nella giusta dose e la scrittrice riesce sempre a tenerci sulle spine, così come il mistery. L'unico eccesso che c'è è la parte erotica, ma credo si possa pure perdonarla, visto che Phèdre è una spia delicata e tenace in ogni situazione. C'è proprio di tutto, e per tutti i gusti. Lo posso quasi definire un libro intelligente.

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Consigliato a chi ama i fantasy con tutte le sfumature
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