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Il rapporto segreto

Il rapporto segreto

Letteratura straniera

Classificazione Letteratura inglese
Autore Tom Rob Smith
Sito autore Visita il sito di Tom Rob Smith

Editore

Casa editrice Sperling e Kupfer


La trama e le recensioni di Il rapporto segreto, romanzo di Tom Rob Smith edito da Sperling & Kupfer. Il Rapporto Segreto è un thriller di rara potenza nel drammatico scenario di un'Unione Sovietica allo sbando, in cui rivivono magistralmente le cupe atmosfere dell'epoca post staliniana. Unione Sovietica, 1956. Stalin è morto da tre anni quando il suo successore, Nikita Chruscev, presenta alla nazione il famoso Rapporto Segreto che denuncia i crimini del dittatore. Subito si scatena la sete di vendetta contro chi aveva ciecamente eseguito gli ordini del partito e inizia la caccia alle streghe: gli eroi di un tempo, la stessa polizia, vengono marchiati come criminali e i criminali diventano vittime innocenti. La vita di molti continua a essere in pericolo, compresa quella di Leo Demidov, l'ex agente della Sicurezza di Stato indimenticabile protagonista di Bambino 44. Tre anni prima ha compiuto un'impresa eroica per fermare un assassino e, come ricompensa, ha ottenuto l'incarico di fondare a Mosca un Dipartimento Omicidi. Leo si sta impegnando duramente perché sia fatta giustizia e, al contempo, cerca di costruirsi una nuova vita con la moglie Raisa. Ma il suo passato lo ossessiona: non solo le due bambine che lui e Raisa hanno adottato gli rinfacciano il ruolo avuto nell'assassinio dei genitori naturali, c'è anche qualcuno che non è disposto a dimenticare, che cova un odio implacabile verso di lui e minaccia la sua famiglia. Qualcuno, a lui molto vicino, pronto a trasformarsi in un vendicatore senza pietà... La disperata missione personale di Leo per salvare la sua famiglia lo condurrà - in una drammatica escalation - dalle atrocità del più terribile gulag siberiano, quello di Kolyma, al turbolento sottobosco della malavita, per piombare poi in una Budapest messa a ferro e fuoco dalla sanguinosa rivolta ungherese. E in un inferno nel quale la redenzione è fragile come il vetro. Il Rapporto Segreto è un thriller di rara potenza nel drammatico scenario di un'Unione Sovietica allo sbando, in cui rivivono magistralmente le cupe atmosfere dell'epoca post staliniana. Un romanzo popolato di personaggi memorabili, fra cui si staglia come un gigante Leo Demidov: un uomo implacabile, tormentato, meravigliosamente complesso. Dietro il suo destino si legge il tragico interrogativo sulla colpa e sulla sua espiazione: è possibile riparare alle ingiustizie del passato?

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Recensione Utenti

Opinioni inserite: 6

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3.2   (6)
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2.8   (6)
 
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Che flop!

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1.3
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5 persone su 5 hanno trovato questa recensione utile

Veramente niente di che! Molto scarso soprattutto se paragonato col primo con il quale non ha niente a che fare se non i nomi dei personaggi. Infatti se Bambino 44 era un trhiller, qui non ci sono né assassini né omicidi strani. Non si crea suspance, non emoziona, non ci sono colpi di scena, annoia di brutto. L'autore sembra voler allungare il brodo con tante scene di azioni che non rendono e sono spesso fini a se stesse.
Se la prima parte, ancora ancora, si salva, nella seconda c'è il tracollo. Noiosissimo!

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Lettura consigliata no
 

pesante

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Opinione inserita da giada
01 Giugno, 2011
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Ultimo aggiornamento: 01 Giugno, 2011
4 persone su 4 hanno trovato questa recensione utile

ecco cosa succede ad un autore che col primo libro fa il botto: col secondo si illude di ripeterne il successo, ma purtroppo non è così.
il libro non è il seguito di bambino 44: i personaggi sono gli stessi ma potrebbero essere chiunque. nel senso che forse, se i protagonisti non fossero stati leo e raisa, uno aveva aspettative diverse e avrebbe apprezzato di piu' il libro. pochi dialoghi, tanta, troppa descrizione, e un eroe che sembra immortale. il risultato è una trama troppo ambiziosa, poco chiara e molto pesante. come libro storico ci sta, come è stato precedente detto, l'autore è molto bravo nel descrivere il periodo storico ma per il resto è una noia totale. mi spiace, spero che l'autore pensi a pubblicare presto un "vero" seguito a bambino 44, senza spaziare troppo con la fantasia.
peccato... dalle stelle alle stalle

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Lettura consigliata no
Consigliato a chi ha letto... bambino 44
 

Stupendamente affascinante

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Opinione inserita da luca mantegna
17 Settembre, 2009
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2 persone su 2 hanno trovato questa recensione utile

Come il primo libro, l'autore descrive in modo lucido, profondo e concreto il periodo staliniano e post-staliniano. Si riesce a comprendere, attraverso le parole dei protagonisti, la paura e il senso di fragilità della vita che doveva permeare la quotidianità dei cittadini russi di quel periodo storico. Piacevole ed avvincente lettura che avvince ed affascina. Non é un triller, ma un romanzo storico di rara bellezza.

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Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto... Bambini 44
 

Thriller piacevole, ma non esaltante.

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3.3
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4.0
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0 persone su 0 hanno trovato questa recensione utile

Un thriller, che purtroppo ha l'ambizione di voler raccontare eventi storici estremamente drammatici, vicini a noi nel tempo.

Non si capisce bene se l'autore desideri solo dimostrare le sue abilità narrative, cadendo a volte in situazioni poco credibili, o raccontare eventi storici importanti. Non centra né il primo, né il secondo obiettivo. Peccato, occasione sprecata.

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Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto... Bambino 44
 

il rapporto segreto

Voto medio: 
 
2.5
Stile:
 
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3.0
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Opinione inserita da cecilia
12 Agosto, 2009
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0 persone su 0 hanno trovato questa recensione utile

La storia è una sorta di proseguimento di "Bambino 44", nel senso che si ritrovano gli stessi personaggi. E' molto meno avvicennte del primo libro di T.R. Smith e non è assolutamente un giallo. A tratti noioso, piuttosto deludente rispetto alle aspettative.

Indicazioni utili

Lettura consigliata no
Consigliato a chi ha letto... Bambino 44
 

Il rapporto segreto di Tom Rob Smith

Voto medio: 
 
3.3
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2 persone su 2 hanno trovato questa recensione utile

La prima cosa che stona secondo il mio parere è la classificazione tra i gialli / thriller, data la grande quantità di azione lo si dovrebbe forse considerare un romanzo di avventura. Il protagonista della storia è ancora una volta Leo, già personaggio principale di "Bambino 44", il periodo però è successivo, siamo infatti nella Russia di Nikita Chruscev, lo stalinismo è alle spalle ed il regime inizia ad ammettere le colpe della dittatura con tutto ciò che ne deriva. La descrizione del clima storico e delle conseguenze politiche e sociali derivanti dalla morte del leader comunista sono ancora una volta affrontate con grande attenzione e accuratezza. La storia è interessante anche se in certi passaggi un pò "lenta". Tutto sommato consigliato.

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Lettura consigliata sì • no
Consigliato a chi ha letto... Bambino 44
 
 
 

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