Il segno dei quattro Il segno dei quattro

Il segno dei quattro

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La trama e le recensioni di Il segno dei quattro, romanzo di Arthur Conan Doyle. Sherlock Holmes sta attraversando uno dei suoi frequenti momenti di depressione. La mancanza di azione e di stimoli intellettivi spingono 'investigatore inglese ad assumere cocaina. Fino a quando non bussa alla sua porta una signorina dall'aspetto piacente, tale Mary Morstan. Il padre della ragazza, ufficiale dell'esercito britannico, è scomparso appena tornato dall'India e a lei, da svariati mesi, vengono consegnate perle preziosissime da un anonimo benefattore. Ma c'è dell'altro. Cosa sono quelle strane lettere che le vengono recapitate? E chi si cela dietro la misteriosa firma "II segno dei quattro"? Ecco alcuni degli ingredienti della seconda avventura di Sherlock Holmes, tra le nebbie di Londra e i gioielli del Rajah, tra modernità e riti arcaici.

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Il segno dei quattro 2012-10-24 17:25:22 Amorelettronico
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Amorelettronico Opinione inserita da Amorelettronico    24 Ottobre, 2012
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Doyle non delude.

Il segno dei quattro è il secondo romanzo di Doyle che ho terminato giusto ieri. Non sono rimasta per niente delusa dalla trama e dalla sagacia di Holmes. Ancora una volta non sono riuscita a staccare gli occhi dal libro, avevo una curiosità incredibile di vedere come finisse il racconto. Come sempre, l'autore non manca di fantasia, astuzia, intelligenza. Non so cosa dire sulla trama, trovo che il libro vada semplicemente letto! :)

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Il segno dei quattro 2012-08-22 22:21:46 Halvis85
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Halvis85 Opinione inserita da Halvis85    23 Agosto, 2012
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Il segno di Sherlock Holmes

Mio primo incontro con l'investigatore più famoso del mondo. Dopo qualche perplessità iniziale il libro mi ha coinvolto abbastanza. La storia è interessante, ma chi la fa da padrone è ovviamente Holmes e la sua formidabile astuzia. Colpisce nel segno invogliando a leggere un altro libro della saga.

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Il segno dei quattro 2012-06-05 18:07:08 enro
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enro Opinione inserita da enro    05 Giugno, 2012
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Il Segno dei Quattro

"Il Segno dei Quattro" è il secondo libro del canone di Sherlock Holmes; denso di particolari e analisi si rivela un ottimo giallo. Per non far pedere nulla al lettore Doyle fa il classico riassunto finale di tutta la vicenda che rinfresca tutta la storia; comunque il libro è piuttosto corto.

Rispetto al primo libro, "Uno Studio in Rosso", sono rimasto ancora più colpito, positivamente, dalla figura di Holmes. Non è l'investigatore senza macchia, ma anzi è un genio che se inattivo viene descritto come depresso, che addirittura si droga per raggiungere l'eccitazione della mente..quindi un personaggio principale molto sfaccettato.
Watson è il narratore e se ne apprezza lo spirito che Doyle gli da, anche perchè si può quasi dire che stia crescendo in quanto interviene in qualche indizio.

Lo stile è buono e Doyle descrive in maniera particolareggiata solo le scene importanti ed entra subito nell'azione.

Libro che scorre sui binari del primo..le novità sono nella trama e nell'intreccio delle vicende!

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