Intervista col vampiro
Letteratura straniera
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Opinioni inserite: 6
Il primo libro delle cronache dei vampiri
Una storia affascinante e ricca di emozioni, dove i vampiri sono creature complesse ancor più degli esseri umani, dove i vampiri hanno un anima che li rende capaci d'amare ma che li rende capaci nel contempo di compiere azioni malvagie nella più completa indifferenza. A volte la narrazione scorre veloce incalzata da un susseguirsi di avvenimenti, mentre altre volte scorre lenta sotto i turbamenti d'animo del protagonista, ma io ho amato entrambe le fasi! E ho altresì amato il personaggio di Claudia, così piccola e dolce, così diabolica e letale. Una donna intrappolata in un corpo di bambina, una figura così peculiare e inquietante che non avrei mai immaginato di incontrare neanche tra le pagine di un libro.
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bellissimo
letto,letto e riletto 100 volte...
mi sono innamorata di Louis e della sua storia...
bel libro!!e' il piu' bello in assoluto, anche della saga "twilight"
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I veri vampiri
Ecco la dimostrazione di come la fantasia possa, se ben usata, descrivere la realtà toccando corde sensibilissime. Quando il tormentato vampiro Louis descrive la sua sofferenza, non si ha la sensazione di distanza che si dovrebbe avvertire di fronte ad una creatura soprannaturale, al contrario: è del dolore di ogni essere umano che si parla, del male di vivere, della difficoltà di andare avanti, e della lotta continua contro la propria anima. Mentre si riflette sugli spunti filosofici che il libro ci offre, ci si può soffermare ad ammirare la bellezza del personaggio di Claudia, il demone infante, o di Lestat, che ruba la scena al protagonista Louis in attesa di un libro tutto suo. L'atmosfera malinconica, romantica e cupa, è molto ben riuscita, e fa meravigliosamente da sfondo all'intreccio della narrazione. Che dire poi dello stile di Anne Rice? Mi verrebbe da paragonarlo a quello di Oscar Wilde per l'estetismo, ma ha una profondità nella descrizione e un'eleganza difficilmente eguagliabili, e una cultura che rende ancora più piacevole la lettura. Bram Stocker può sistemarsi nella tomba e dormire sonni tranquilli: la bandiera del principe delle tenebre è ancora alta.
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Ultimo aggiornamento: 10 Agosto, 2011
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Face to face with a vampire!
La storia è molto interessante, lo stile molto accurato, i personaggi ben delineati con le loro abitudini, i loro pregi e vizi, ma soprattutto le loro confuse e contorte psicologie.
Da un lato il demonio di Lestat, dall'altro l'angellino travestito da vampiro di Louis che sogna ancora di trovare il bene nell'essere nel quale è stato trasformato e vive per scoprire e conoscere fino in fondo la sua natura. Diventa quasi palloso, come personaggio, poichè le sue domande lo portano a non godere della sua vita, differentemente da Lestat, che però, fino alla fine, dopo essere stato tradito dai suoi stessi simili, si trova a guardare in faccia la realtà e a convivere con la sua disperazione!
Libro da leggere e d'assaporare fino in fondo!
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gotico e ammaliante
consiglio caldamente questo libro,ammantato di una magia gotica che pochi libri posseggono.il vampiro moderno inizia qui con il tormentato louis costretto suo malgrado a una vita da non morto. louis è l'io narrante della storia,che ci parla della sua condizione con angoscia umana rimpiangendo il calore della vita, ma a mio avviso l'indiscusso protagonista è lestat, il principino viziato.louis ce lo descrive come una creatura senza scrupoli,con scatti da checca isterica... impressione sbagliatissima,perchè questo istrionico vampiro sarà la colonna portante di tutte le cronache della rice...in "scelti dalle tenebre" vi anticipo che conosceremo tutta la sua vita umana,la sua iniziazione alle tenebre nella francia del 1700 ,fino all'epoca moderna... libro che incanta per la nuova concezione di non-morto:la rice scardina tutti i vecchi stereotipi e fa da apripista a tutti i succhiatori di sangue del ventunesimo secolo. memorabile la scena al teatro dei vampiri...da vedere anche il film,ma solo dopo avver letto il libro.
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intervista
Riservo a questo romanzo un posto particolare tra i miei preferiti.. ho letto anche altre opere della Rice, ma nessuna mi ha dato le emozioni di "Intervista col vampiro", un romanzo intriso di drammatica poesia, che affronta problemi sempre attuali e l'eterno dualismo bene-male. Un bel romanzo, ben scritto: molto efficace l'espediente narrativo dell'intervista. Vivamente consigliato!









