L'avversario L'avversario

L'avversario

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La trama e le recensioni di L'avversario, romanzo di Emmanuel Carrère edito da Einaudi. Un uomo cammina da solo in un bosco innevato. Non sta andando da nessuna parte, ha un'intera giornata da riempire. Anzi, ha da riempire diciotto anni di vita inventata. Quest'uomo mente. È il suo modo di essere, l'unica via che conosce per riuscire a comunicare. La storia della sua vita è un castello di carte in attesa di un soffio di vento. Ma in bilico su questa montagna di bugie stanno persone e cose reali: una famiglia, una casa, un cane, un'amante, degli amici.

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L'avversario 2010-10-13 15:51:30 Arcangela Cammalleri
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Arcangela Cammalleri Opinione inserita da Arcangela Cammalleri    13 Ottobre, 2010
Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre, 2010
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L'avversario di Emmanuel Carrère

L’avversario di Emmanuel Carrère
Ed. Einaudi

Quarta di copertina. “Una famiglia, una casa, un cane, un’amante, degli amici. E diciotto anni di vita intensa. Fino alla tragedia finale. Carrère guarda in faccia Satana, l’avversario, e racconta l’orrore di cui è capace in un libro vero e terribile”.
Il 9 gennaio 1993, nella regione di Gex che si estende per una trentina di km lungo una pianura del Jura fino alle rive del lago Léman (territorio francese, ma di fatto appartiene alla periferia residenziale di Ginevra), succede una tragedia famigliare. L’indagine rivela che il personaggio centrale della vicenda, Jean Claude Romand viveva sotto un'altra identità, mentiva da diciotto anni. La storia è talmente impressionante e purtroppo vera che non si può raccontare, perchè toglierebbe il mistero a chi vorrebbe leggere il libro. L'autore è rimasto talmente scosso da questo fatto di cronaca da raccogliere notizie e atti processuali per capirne le motivazioni di fondo.
La scrittura è essenziale agli accadimenti senza indulgere in considerazioni nè moralistiche nè personali.
La lettura di questo romanzo è estremamente sconcertante, atroce, luciferina. Un mondo di bugie, menzogne costruito con lucida follia. Come il libro anche l’omonimo film con la regia di Nicole Garcia riprende le atmosfere cupe e strazianti del romanzo e un che di agghiacciante paralizza lo spettatore.
Sia il libro sia il film mi hanno toccato tanto, ne consiglio la lettura.
L’autore. Emmanuel Carrère è nato a Parigi nel 1957. E’ autore di sei romanzi, di cui La settimana bianca, pubblicato da Einaudi.

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