L'informatore L'informatore

L'informatore

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice


Ci aspettiamo che i giudici siano onesti e saggi. La loro integrità è alla base dell'intero sistema giudiziario. Confidiamo che garantiscano processi equi, che proteggano i diritti di tutti, che puniscano i colpevoli. Ma cosa succede quando un giudice è corrotto? Lacy Stoltz da nove anni lavora come investigatrice presso una commissione in Florida che si occupa della cattiva condotta dei giudici. È un avvocato, non un poliziotto, e ha a che fare perlopiù con denunce per violazioni minori. Ma un giorno le si presenta un caso di corruzione. Un avvocato radiato dall'albo tornato a lavorare con una nuova identità – ora si fa chiamare Greg Myers – sostiene di sapere dell'esistenza di un giudice che ha rubato più soldi di tutti i giudici corrotti d'America messi insieme. Qual è la fonte dei suoi guadagni illeciti? A quanto pare ha avuto a che fare con la costruzione di un grande casinò sulle terre dei nativi americani. La mafia locale ha finanziato il casinò che ora frutta una cifra molto consistente di denaro ogni mese. Il giudice se ne prende una parte e finge di non vedere, favorendo con le sue sentenze l'organizzazione criminale. È sicuramente un ottimo affare: tutti fanno soldi. Ma Greg Myers vuole fermarli. Il suo unico cliente è un informatore che conosce la verità e vuole spifferare tutto per riscuotere milioni di dollari, come prevede la legge della Florida. Ed è così che Greg e Lacy si incontrano. E lei sospetta immediatamente che questa faccenda possa essere davvero pericolosa. Ma pericolosa è un conto, mortale è un altro.

Recensione della Redazione QLibri

 
L'informatore 2016-12-01 08:40:11 Mian88
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
Mian88 Opinione inserita da Mian88    01 Dicembre, 2016
Ultimo aggiornamento: 01 Dicembre, 2016
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

La Mafia della Costa.

La trentaseienne Lacy Stoltz, single in carriera presso la Commissione disciplinare Giudiziaria, la cd CDG, ed il collega Hugo Hatch sono chiamati, in questa nuova avventura proposta da John Grisham ad affrontare un caso senza eguali per la loro sezione. Tutto ha inizio quando un uomo, dal nome fittizio Greg Myers, mettendosi in contatto con i medesimi dichiara di voler sporgere, per poi di fatto sottoscrivere, una denuncia contro la Giudice Claudia McDover, magistrato statale chiaramente corrotto ed in contatto con Vonn Dubose, apparentemente incensurato, di fatto capo di una della bande criminali più prospere e radicate della Florida, la cd. “Mafia della Costa”. Quest’ultimo, in particolare, è colui che tiene le fila del clan indiano dei Tappacola, smuovendo per mezzo dei Casinò siti sul loro territorio, contanti, immobili nonché proventi illegali di ogni genere e consistenza. Ricavi che spartisce, in buona parte, con la sua giudice personale. D’altro canto, quale miglior modo per ottenere i propri scopi se non quello di avere una donna di legge al proprio servizio, una cinquanasettenne avida e ambiziosa che non si è fatta il minimo scrupolo nei diciassette anni di servizio (dal mandare in carcere un innocente all’intascare mazzette da sperperare con Phyllis Turban, ex compagna di specializzazione, anch’essa come Claudia con matrimoni falliti alle spalle nonché amica intima), pur di soddisfare ogni capriccio? Quarantacinque giorni hanno a disposizione i due avvocati della CDG per svolgere le indagini necessarie a sostenere l’accusa, quarantacinque giorni per raccogliere tutte le prove possibili prima dell’insabbiamento, prima che la McDover smuova i suoi legali nonché trasferisca i suoi capitali, prima che Dubose si allerti ed entri in scena.
E più i due legali vanno avanti nel dissotterrare misteri e più le circostanze si fanno pericolose. Hugo ne pagherà, a caro prezzo, le conseguenze. Ormai il vaso di Pandora è stato scoperchiato, Lacy non può far altro che andare avanti e rendere giustizia a chi per troppi anni se ne è visto privato.
Con “L’informatore”, Grisham si diletta a solleticare la curiosità de lettore con un caso che abbraccia tanto la figura degli avvocati quanto quella della corruzione dei garanti della giustizia. Seppur segua la linea classica presente nei suoi romanzi, in questo capitolo, sin dalle prime battute, constata e presuppone della colpevolezza del magistrato, tanto che l’enigma si fa avvincente ed appassiona, da un lato, per quel che riguarda il modo in cui la CDG riesce ad incastrare “i cattivi” e, dall’altro, per quel che ruota attorno alla figura dell’informatore, “talpa” che non fa altro che utilizzare Myers, e un ulteriore soggetto, quali portavoce, essendo la sua posizione talmente vicina alla McDover da non poter far altro che adottare ogni livello di prudenza. Di conseguenza, il lettore, conoscendo sin dal principio del caso da risolvere e delle problematiche relative, non viene affascinato dallo sviluppo di questo, bensì dall’azione delle varie squadre d’azione coinvolte.
Stilisticamente l’opera è rapida, si legge in meno di due giorni facendosi apprezzare tanto per l’intreccio narrativo quanto che per l’enigma. Contenutivamente risulta però essere “sottotono” rispetto agli altri scritti dell’autore, risulta cioè essere privo di quel quid pluris che generalmente lo contraddistingue.
In conclusione, una lettura piacevole, non impegnativa con cui trascorrere ore liete, ma nemmeno eccelsa ed indimenticabile.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
a chi cerca un giallo giudiziario piacevole ma non eccessivamente impegnativo.
Trovi utile questa opinione? 
140
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 2

Voto medio 
 
2.8
Stile 
 
3.5  (2)
Contenuto 
 
2.5  (2)
Piacevolezza 
 
2.5  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
L'informatore 2017-02-09 14:31:46 PaparattoC
Voto medio 
 
2.3
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
2.0
PaparattoC Opinione inserita da PaparattoC    09 Febbraio, 2017
Ultimo aggiornamento: 09 Febbraio, 2017
  -   Guarda tutte le mie opinioni

Nulla di particolare...

Nel suo ultimo elaborato editoriale, Grisham non ha espresso il massimo delle sue potenzialità, sviluppando - a mio avviso - un romanzo poco interessante, semplicistico, a tratti noioso.

Florida, Lacy Stoltz è una donna in carriera alla CDG, impegnata nel contrastare attività di corruzione che coinvolgono i giudici più insospettabili dello Stato.
La storia ha inizio quando Greg Meyers, ex avvocato dal nome fittizio, si rivolge alla commissione con l'intento di sporgere denuncia nei confronti della giudice Claudia Mcdover, fornendo una serie di informazioni ricevute grazie ad una talpa, con l'ausilio di un intermediario.
La vicenda andrà via via complicandosi, diventando oltremodo pericolosa tanto da mettere in pericolo la stessa vita degli investigatori,conducendo all'emersione di una moltitudine di affari illeciti, ad opera di un'arguta banda criminale attiva sul territorio della tribù dei Tappacola.

Sin dalle prime pagine il romanzo scorre molto lentamente e non coinvolge il lettore come dovrebbe, anzi addirittura potrebbe finire per annoiarlo, scivolando in una serie di tecnicismi sicuramente poco interessanti.
Indubbia è l'abilità dell'autore di descrivere con particolare dovizia le tecniche, o comunque il modus operandi, dei protagonisti ma, in ogni caso il racconto si presenta "piatto" e poco avvincente.
A contribuire a ciò , vi è la mancanza di un certo grado di incertezza sulla colpevolezza della giudice,
ci si accorge subito infatti del suo diretto coinvolgimento, facendo così venir meno quella sana e necessaria suspense.
Scontata, inoltre, è l'identità dell'informatore - di cui si viene a conoscenza nelle pagine finali - senza suscitare in chi legge nessuna forma di stupore (come a dire: "non poteva che essere lui").
Pertanto, sicuramente si tratta di un romanzo semplice e leggero in alcun modo impegnativo, ma al contempo rappresenta un'opera poco interessante che ho trovato decisamente noiosa.In relazione a tanti altri romanzi di Grisham, questo è sicuramente di livello inferiore, adatta a chi intende leggere qualcosa di estremamente semplice.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Consigliato a chi ha letto...
Romanzi di Grisham
Trovi utile questa opinione? 
30
Segnala questa recensione ad un moderatore
L'informatore 2017-01-15 16:26:52 cesare giardini
Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
cesare giardini Opinione inserita da cesare giardini    15 Gennaio, 2017
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Indagine su una giudice insospettabile.

John Grisham è uno dei miei scrittori preferiti, soprattutto per la capacità di analizzare con competenza le situazioni “legali” dei suoi thriller, le fasi processuali e tutti i risvolti tecnici dei dibattiti e delle controversie tra giudici ed avvocati. In questo romanzo, che rientra pur sempre nei cosiddetti legal-thriller, si nota un marcato sbilanciamento della narrazione nei confronti dell’indagine investigativa, raccontata minuziosamente, e poco spazio alle annotazioni di tipo propriamente legale. I protagonisti sono giudici ed investigatori, in uno scontro lungo e complicato; in sostanza un’investigatrice di nome Lucy, dipendente di una commissione della Florida preposta a sorvegliare la condotta morale dei giudici, viene incaricata, sulla base di informazioni fornite da una misteriosa “talpa”, di indagare su casi di corruzione (tangenti, appropriazione indebita) al centro dei quali si sospetta che agisca, in combutta con una banda di criminali, un’autorevole giudice apparentemente insospettabile e stimata da tutti, Claudia Mc Dover. L’indagata, molto abile e sicura di sé, possiede tuttavia immobili e beni spropositati e mantiene, pur tentando di celarlo, un tenore di vita nettamente superiore allo stipendio professionale. La situazione precipita quando, dopo un’azione delittuosa, arriva un’ulteriore soffiata, che permette di far luce su una rete malavitosa estesa, che coinvolge numerosi Casinò della Florida, appartenenti a tribù indiane, direttori di alberghi di lusso, poliziotti insospettabili. Lucy, con l’aiuto di agenti federali dell’FBI, viene a capo dell’intricata vicenda. Come accade sovente nei romanzi di John Grisham, scorre poco sangue: prevale un’indagine ragionata e minuziosa sul succedersi degli avvenimenti, quasi una cronaca giornalistica, in cui però non mancano tensione e colpi di scena. Un romanzo diverso dai consueti temi narrati dall’autore, che non mancherà di suscitare curiosità ed interesse negli amanti del genere.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
I legal-thriller di John Grisham
Trovi utile questa opinione? 
70
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

La paura
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Nel guscio
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Il cuore degli uomini
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vendicatrice
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Tante piccole sedie rosse
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Le nostre anime di notte
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
4.5 (2)
La mia vita non proprio perfetta
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
A cantare fu il cane
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Commedia nera n.1
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Eroi della frontiera
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Magari domani resto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
L'arminuta
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
4.8 (3)

Altri contenuti interessanti su QLibri