L'ombra dello Scorpione
Letteratura straniera
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Opinioni inserite: 13
Ultimo aggiornamento: 30 Aprile, 2013
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Il male trova sempre una via...
Da dove cominciare per dare un giudizio degno a un'opera di tale dimensione?
Il libro è uno di quelli particolarmente "corposi" (soprattutto se si legge la versione completa dell'opera) ed è strutturalmente suddiviso in due sezioni: la prima, dal tono più thriller, che narra delle vicende dello scoppio dell'epidemia e del suo mortale propagarsi; la seconda che invece ha uno stile improntato più sulla fantascienza-post-apocalittica con una trama scandita dalla contrapposizione tra le forze del bene e quelle del male e avente come protagonisti i sopravvissuti della terribile "Captain Trips", ovvero l'influenza che ha decimato il 99 per cento della popolazione mondiale.
Le tematiche che si possono leggere tra le righe e fra le vicende che legano i personaggi delle due fazioni sono molteplici: l'ambiente, l'ecologia, l'innata attitudine umana dell'auto-distruzione, la follia, la sopravvivenza, la sociologia, la rinascita, ma soprattutto la capacità del maligno, dell'ombra, del male, di trovare una strada per manifestarsi.
La caratterizzazione dei personaggi (Fran, Larry, Stu, Glen, Mother Abagail, Flagg, Lloyd...) è magistrale e riesce a far conoscere appieno al lettore le sensazioni, gli stati d'animo di ciascuno e a tenerlo sempre incollato al susseguirsi degli eventi.
Un'opera complessa, ricca, scritta ottimamente e priva di momenti di stallo, da rileggere sicuramente (avendo tempo!) per cogliere sfumature che, a mio parere, sfuggono al primo "round".
Un libro di un'attualità impressionante.
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Ultimo aggiornamento: 10 Aprile, 2013
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L'OMBRA DEL MALE
Altro "librone" di Stephen King, una delle sue opere più lunghe, a livello di pagine (in buona compagnia con "It").
La storia è suddivisa in due grandi parti, che si possono riassumere in questo modo: l'epidemia che falcia quasi interamente il genere umano e la lotta dei buoni contro i cattivi (o viceversa) superstiti.
La prima parte, devo ammettere, mi ha preso tantissimo, ma anche perchè personalmente rimango sempre affascinata da queste visioni distopiche, del degrado della società umana in situazioni disperate, del silenzio, del nulla che pian piano dilagano sul Mondo con la scomparsa del genere umano: le immagini sono inquietanti, come solo il Maestro del male può descrivere. King a mio parere ha un enorme talento: la capacità di parlare di più storie, di descrivere a 360 gradi più personaggi, una moltitudine di personaggi, come in questo romanzo, come in molti altri (cosa ammirevole se si confronta a "scrittori" che a malapena riescono a dettagliare i protagonisti...).
La seconda parte invece tentenna, e anche nel contenuto sembra distaccarsi dalla prima (che in fondo è molto realistica, non ci sono "mostruosità", fatta eccezione per la figura del Diavolo...). Non so, sembra quasi volesse epilogare frettolosamente la vicenda, proponendo le solite lotte, trite e ritrite, come se non sapesse come concludere l'opera o volesse, appunto, chiuderla in fretta, per qualche motivo.
In generale comunque è un sì.
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SPETTACOLARE
Una storia assolutamente perfetta, trasporterebbe chiunque all'interno del racconto, un'insieme di fantasia e realtà. La possibilità della fine dell'umanità raccontata con grande maestria dal genio King. Ci si affeziona ai personaggi come capita in pochi libri. Da avere in casa senza ombra di dubbio.
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autentico capolavoro
Stephen King non è propriamente tra i miei autori preferiti, ma l'ombra dello scorpione è sicuramente il suo libro che più mi ha coinvolto. Una trama lucida e geniale si snoda meravigliosamente pagine dopo pagina,
senza mai cadere nel banale o nel ripetitivo. Nonostante la mole del libro la lettura rimane piacevole fino in fondo.Il tessuto letterario del libro è ben supportato da una scrittura sorprendentemente pulita e diretta che proietta il lettore in una dimensione post apocalittica quasi reale. Un'opera splendida sotto tutti gli aspetti
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L'ombra dello scorpione
Ormai è passato molto tempo da quando l'ho letto, ma lo ricordo con abbastanza piacere, libro scritto molto molto bene, e col classico stile di S. King. Ti cattura con l'intrecciarsi continuo di personaggi.
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Durerà l'umanità?
Stephen King è sempre lui, con le sue grandi storie intriganti dove si mette in questione il mondo raccontando cose oltre i limiti di una normalità che non è mai tale. Così anche stavolta.
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Da leggere e avere !
Un gran bel romanzo, da leggere assolutamente e forse anche più di una volta.
La razza umana sull'orlo dell'estinzione, ciò che ne resta è meno del 5% di ciò che popolava il pianeta prima che l'epidemia facesse la sua comparsa.
Sicuramente King trasporta il elttore in questo mondo fatto di solitudine e di disperazione. non trascurando quella suspance che lievita grazie alla accopiata "Desolazione/Entita Malvagia".
Il libro eèuna continua lotta tra il bene e il male che non avviene solamente in modo plateale ma si sviluppa anche nella coscienza di ogni personaggio.
Ognuno dei personaggi e sedotto da entrmabe i lati della propia personalità ed è spesso costretto a fare delle scelte che possono spesso essere viste in entrmabi i modi.
Un libro che sicuramente e semplice nella lettura ma che talvolta diventa quasi logorroico in alcune sue parti (pochissime per la verità) ma sicuramente ricco di emozioni.
I colpi di scena non mancheranno sicuramente e la fine non è affatto scontata.
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capolavoro
Una delle più belle opere di King, un tema sempre attuale, la distruzione dell'umanità da parte di un virus, la speranza di poter creare una nuova e giusta civiltà infranta dalla natura hobbesiana dell'uomo (homo homini lupus). Insieme a It e alla Torre Nera può essere considerato a tutti gli effetti il capolavoro di SK.
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L'apocalisse!
Come storia è bella, abbastanza complessa nel suo insieme, forse un pò troppo lungo(qualche pagina in meno, sicuramente riusciva perfetto)....un virus letale che minaccia di distruggere tutto e di cancellare la vita umana...in una scena apocalittica del genere, si consuma lo scontro tra il bene (anche Dio farà sentire la sua "voce") e il male, tra Randall e Mhoter Abagail (non a caso un nome biblico), tra mille aventure-disavventure, i protagonisti sono calati in tempi "oscuri" dove ognuno decide di schierarsi da una parte o dall'altra!
Un buon libro, un racconto "accattivante" degno di essere letto!
La battaglia finale ha inizio...e noi, da che parte stiamo!?!
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L'ombra dello Scorpione
L'ombra dello Scorpione è uno dei libro più famosi ed apprezzati di Stephen King. Personalemnte lo ritengo un buon libro, interessante per contenuti e scritto in modo piacevole per chi ama lo stile Di Stephen King. I difetti del romanzo sono soprattutto nella sua lunghezza (in alcune parti è veramente prolisso), e, a mio avviso, in una conezione eccessivamente semplicistica dei concetti di bene e male. In definitiva è un romanzo degno di essere letto, a meno che non odiate proprio il genere, in tal caso evitatelo come la peste.
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L'Ombra dello Scorpione
Premetto che la scrittura di King, è noto, è ridotta al minimo.
Infatti c'è una differenza sostanziale fra 'scrivere l'essenziale' e ridurre la morfologia delle frasi 'all'essenziale'.
In ogni caso, il libro mi è piaciuto. La formula che ha utilizzato, quella di far proseguire man mano le storie dei vari personaggi spostandosi fra questi ultimi di capitolo in capitolo, è ben riuscita. L'intreccio è bello come la sua esplorazione fra i vari personaggi, tra loro essenzialmente diversi.
Alla fine si rivela commovente, e porta con sè molti messaggi (più quelli fra il libro che riguardano da vicino i personaggi che quello più facilmente coglibile dello scontro fra bene e male. I Personaggi sono stati ben studiati, in particolare Harold, Nick e Tommy. Mi è piaciuta anche l'anticipazione della morta di Glen Bateman e i riferimenti ai Doors (dice a un certo punto Autista, dove ci porti?, un chiaro riferimento a The End)
E' però al tempo stesso un libro che porta con sè numerose pecche:
In primo luogo, è scritto in forma molto povera.Il fatto che ci siano poche descrizioni, francamente mi ha lasciato male, inconcepibile. Inoltre, sarebbe gradito che imparasse ad usare i punti e virgola, cavolo.
Inoltre, secondo me King si porta dietro da sempre il marchio maledetto del libro spesso mezzo metro (eccetto sparute eccezioni), e secondo me questo lo limita molto, poichè soprattutto in questo romanzo sembra abbia dovutgo inserire cose altamente inutili (comprese un mare di parolacce gratuite).
In sostanza, un libro buono, ma teniate conto che vi prendere minimo un mese di tempo a leggersi, e forse ci sono cose più importanti da leggere.
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l'ombra dello scorpione
personalmente lo considero il miglior libro di king. e' un bel tomo che incute timore ,ma che poi scorre veloce. molto bello, prende e , cosa assai buona, da da pensare.
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Ultimo aggiornamento: 11 Marzo, 2011
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Complesso
Uno dei libri più complessi di King.
A causa di un virus letale sfuggito da un laboratorio tutta l'umanità viene sterminata tranne due gruppi di persone, all'inizio inconsapevoli gli uni dell'esistenza della'altro, ma che fatalmente verranno a scontrarsi per il dominio del mondo, o di quello che ne rimane.
Metafora della lotta tra bene e male, questo libro è veramente piacevole da leggere. Seguire passo passo l'evoluzione e la maturazione dei personaggi, alcuni dei quali sicuramente ben riusciti (Harold e Nick sopra tutti direi).
Il libro inoltre contiene concetti piuttosto interessanti tipo il libero arbitrio (ognuno dei personaggi sceglie da che parte stare), i concetti di colpa e espiazione della stessa e per buona misura anche il richiamo alla guerra fredda con tanto di spauracchio di arma letale (i due blocchi contrapposti).
Unica pecca, direi, è il fatto che circa tre quarti del libro siano riservati alla fazione "del bene" e che forse lo scontro finale poteva essere un po' più lungo e circostanziato, ma sono dettagli.
Il finale poi è magistralmente concluso "alla king".
Siamo comunque di fronte a un signor libro che non può mancare di appassionarvi.









