Le ossa del ragno
Letteratura straniera
Editore
Kathy Reichs è antropologa forense e docente di antropologia alla University of North Carolina. I suoi romanzi (tra gli ultimi ricordiamo Carne e ossa, Skeleton, Le ossa del diavolo), tutti pubblicati in Italia da Rizzoli e disponibili in BUR, hanno conquistato milioni di fan in tutto il mondo e ispirato la serie televisiva Bones.
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 3
stile inconfondibile
Tempe si ritrova a dover sbrogliare una complicata situazione che coinvolge Canada, Stati Uniti e Hawaii. Con lei il detective Ryan, con il quale non riesce a ritrovare l'armonia di prima e a ricucire il rapporto messo in discussione dalle scelte di lui in merito alla figlia Lily e all'ex Lutetia. Molto più spazio del solito viene dato anche alla figlia Katy che accompagna Tempe alle Hawaii. Il racconto è come sempre irto di passaggi complicati e zeppo di nomi e avvenimenti, ma meno rispetto ad altri libri della Reichs. Apprezzata (da me almeno) la scelta finale di far ritrovare in pericolo di vita le figlie dei protagonisti (e non, come al solito, Tempe stessa). Sempre piacevole e appassionante; l'inconfondibile ironia sempre presente e arguta.
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Un piacevole ritorno
dopo l'illeggibile 206 ossa, la Reichs torna a produrre un buon libro con un'indagine complessa che si intreccia fra il Canada, gli Stati Uniti e le Isole Hawaii. Detto questo, la trama è abbastanza avvincente anche se il ritmo non è esattamente incalzante. Dopo aver letto tutti i suoi libri, col passare degli anni trovo un pò fastidiosi gli intermezzi da "manuale di cucina" che ci propina continuamente; l'ironia invece è decisamente tornata quella di un tempo mentre sarebbe ora che la Brennan decidesse cosa fare del bel Tenente Ryan: il loro stucchevole rapporto sta diventando noiosissimo...
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Incatricchiato
Premetto che i libri di Kathy Reichs mi piacciono tantissimo e che non ne perdo uno. Detto questo mi sono ritrovata a leggere una storia che si incatricchia su svariati cadaveri con sigle di riconoscimento che dovevo ricollegare andando a rileggere indietro.La storia comunque è ,come sempre, appassionante e l'ironia dell'autrice rende il tutto piacevole e estremamente scorrevole.E' un po' pesante la citazione continua di tutti i nomi delle strade percorse e dei luoghi dove si svolge l'azione,ma le intenzioni sono sicuramente quelle di presentare il contesto nel modo più approfondito possibile. Sono sicura però che pochi lettori andranno a verificare alle Hawaii se le strade corrispondono.....









